Manuale di DeLonghi PRO 66 MX ED

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  • Marca: DeLonghi
  • Prodotto: Fornello
  • Modello/nome: PRO 66 MX ED
  • Tipo di file: PDF
  • Lingue disponibili:

Sommario

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Gentile Cliente
La ringraziamo per la preferenza accordataci con l’acquisto di un
nostro prodotto.
Le avvertenze ed i consigli in seguito descritti, sono a tutela della
sicurezza Sua e degli altri, inoltre Le permetteranno di usufruire
delle possibilità offerteLe dall’apparecchio.
Conservi con cura questo libretto, Le sarà utile in futuro, qualora
Lei, o chi altri per Lei, avesse dubbi relativi al suo funzionamento.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per
il quale è stato espressamente concepito, cioè per la cottura di
alimenti. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi
pericoloso.
Il costruttore declina ogni responsabilità nel caso di eventuali
danni derivanti da un uso improprio, erroneo od irragionevole
dell’apparecchio.
Dichiarazione di conformitá CE
• Questo apparecchio è stato progettato per essere utilizzato solamente come
apparecchio di cottura. Ogni altro uso (riscaldare locali) è da considerarsi improprio e
conseguentemente pericoloso.
• Questo apparecchio è stato concepito, costruito ed immesso sul mercato in conformità ai:
-
- Requisiti di sicurezza del Regolamento “Gas” (UE) 2016/426;
-
- Requisiti di sicurezza della Direttiva “Bassa Tensione” 2014/35/UE;
-
- Requisiti di protezione della Direttiva “Compatibilità elettromagnetica” 2014/30/UE;
-
- Requisiti della Direttiva 93/68/CEE;
-
- Requisiti della Direttiva 2011/65/UE. IT
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AVVERTENZE E CONSIGLI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA
IMPORTANTE: Questo apparecchio è stato progettato e
costruito solo per la cottura di alimenti in ambito domestico
e pertanto non deve essere utilizzato in un ambiente
commerciale.
La garanzia è da intendersi annullata nel caso in cui
l’apparecchio venga utilizzato in un ambiente comunale,
semi-commerciale o commerciale.
Leggere attentamente le istruzioni prima di installare ed
iniziare ad utilizzare l’apparecchio.
• Questo apparecchio è stato progettato e costruito in conformità
con le normative applicabili per gli apparecchi da cottura
domestici e rispetta tutti i requisiti di sicurezza previsti, comprese
le temperature superficiali.

 Alcune persone, con maggior sensibilità della pelle, potrebbero
avere una percezione più marcata della temperatura in alcuni
componenti che tuttavia sono sempre entro i limiti consentiti
dalle norme.

 La completa sicurezza di un prodotto dipende anche dal
corretto utilizzo, si raccomanda pertanto di prestare sempre
molta attenzione durante l’uso del prodotto, in special modo in
presenza di bambini.
• Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità
dell’apparecchio e che la porta forno si chiuda correttamente.

 In caso di dubbio non utilizzarlo e rivolgersi al fornitore oppure a
personale professionalmente qualificato.
• Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo
espanso, chiodi, reggette, ecc.) non devono essere lasciati alla
portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
• Alcune apparecchiature sono fornite con film protettivi applicati
sulle superfici di alluminio e di acciaio inox. Tutti questi
film protettivi devono essere tolti prima dell’utilizzo
dell’apparecchiatura.
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• IMPORTANTE: L’uso di idonei indumenti/guanti protettivi
è raccomandato durante la movimentazione o pulizia
dell’apparecchio.
• Non tentare di modificare le caratteristiche tecniche del prodotto
in quanto l’apparecchio può diventare pericoloso. Il costruttore
declina ogni responsabilità per eventuali danni/inconvenienti
derivanti dal mancato rispetto di questa condizione.
• ATTENZIONE: questo apparecchio deve essere installato solo
in locali permanentemente ventilati nel rispetto delle normative
vigenti.
• Non far funzionare l’apparecchio tramite un programmatore
esterno o per mezzo di sistemi di controllo remoto.
• Non effettuare alcuna operazione di pulizia o manutenzione
senza avere preventivamente staccato l’apparecchio dalla rete
di alimentazione elettrica.
• ATTENZIONE: Prima di sostituire la lampadina del forno
assicurarsi che l’apparecchio sia disconnesso dalla rete elettrica
per evitare il rischio di scosse elettriche.
• Non utilizzare pulitrici a getto di vapore perché dell’umidità
potrebbe infiltrarsi nell’apparecchio e renderlo pericoloso.
• Non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati oppure umidi.
• Non usare l’apparecchio a piedi nudi.
• Qualora dovesse decidere di non utilizzare più questo
apparecchio (o dovesse sostituire un vecchio modello), prima
di gettarlo al macero si raccomanda di renderlo inoperante nel
modo previsto dalle normative vigenti in materia di tutela della
salute e dell’inquinamento ambientale, rendendo inoltre innocue
quelle parti suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per
i bambini che potrebbero servirsi dell’apparecchio fuori uso per
i propri giochi.
• I vari componenti dell’apparecchio sono riciclabili; smaltirli
in conformità con le norme vigenti nel proprio paese. Se
l’apparecchio deve essere rottamato, rimuovere il cavo di
alimentazione.
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• Dopo aver utilizzato l’apparecchio, assicurarsi che l’indice delle
manopole sia in posizione di chiusura.
• I bambini con meno di 8 anni di età devono essere tenuti lontani
a meno che non siano continuamente sorvegliati.
• Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini con un’età
minima di 8 anni, da persone con capacità fisiche, sensoriali o
mentali ridotte o da persone inesperte solo se sotto sorveglianza
durante l’uso, oppure se preventivamente istruite sull’utilizzo
in sicurezza e solamente se informate dei pericoli (che devono
aver ben compreso) legati al prodotto stesso. I bambini non
devono giocare con l’apparecchio. La pulizia e la manutenzione
dell’apparecchio non devono essere fatte da bambini senza la
supervisione di un adulto.
• Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali danni
a persone o cose derivanti da uso improprio, erroneo ed
irragionevole dell’apparecchio.
• ATTENZIONE: Durante l’uso l’apparecchio e le sue parti
accessibili diventano calde e rimangono calde per un certo
tempo dopo l’uso.
–
– Si deve prestare attenzione a non toccare gli elementi
riscaldanti (sul piano di cottura e all’interno del forno).
–
– La porta forno diventa calda, usare la maniglia.
–
– Al fine di evitare bruciature e scottature, i bambini devono
essere tenuti lontani.
• Assicurarsi che i cavi di alimentazione di altri prodotti in prossimità
dell’apparecchio non vengano in contatto con il piano di cottura
oppure intrappolati nella porta del forno.
• ATTENZIONE: Può essere pericoloso lasciare riscaldare del
grasso o dell’olio sul piano di cottura senza tenere sotto controllo
il processo in quanto questo potrebbe causare un incendio. NON
CERCARE MAI di spegnere il fuoco con dell’acqua. Spegnere
prima l’apparecchio e poi coprire le fiamme ad esempio con un
coperchio oppure con una coperta ignifuga antincendio.
• ATTENZIONE: Pericolo di incendio: non depositare oggetti sulle
superfici di cottura.
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• ATTENZIONE: Una volta installato correttamente, il vostro
prodotto soddisfa tutti gli standard di sicurezza previsti per
questa categoria di prodotto. Tuttavia fare attenzione ad alcune
parti dell’apparecchio (dietro e sotto), perchè queste parti, non
essendo progettate per essere toccate, potrebbero presentare dei
bordi o delle superfici potenzialmente pericolosi che potrebbero
causare delle ferite.
• AL PRIMO UTILIZZO DEL FORNO - si consiglia di effettuare le
seguenti operazioni:
–
– Allestire l’interno del forno come descritto nel capitolo “PULIZIA
E MANUTENZIONE”.
–
– Accendere il forno vuoto alla massima temperatura per
eliminare tracce di grasso ed odori dagli elementi riscaldanti e
dai componenti.
–
– Sconnettere l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica,
lasciare raffreddare il forno e pulire poi l’interno della cavità
forno con un panno imbevuto di acqua e detersivo neutro;
asciugare poi perfettamente.
• ATTENZIONE: Non utilizzare detersivi molto abrasivi o raschietti
taglienti in metallo per pulire i vetri della porta del forno perché
potrebbero graffiarne la superficie, e questo potrebbe provocare
la frantumazione del vetro.
• Non rivestire in nessun caso le pareti e/o il fondo del forno con
fogli di alluminio. Non posizionare teglie o la leccarda sul fondo
del forno.
• Non rivestire il piano cottura con fogli di alluminio.
• RISCHIO DI INCENDIO! Non depositare materiale infiammabile
nel forno o nel vano portaoggetti.
• Usare sempre guanti da forno per rimuovere griglie e leccarda (o
vassoi di cottura) dal forno mentre è caldo.
• Non appendere tovaglioli, panni o altro sull’apparecchio o sulla
maniglia del forno perchè potrebbero incendiarsi.
• Pulire regolarmente il forno. Evitare che olio e grasso si
accumulino nel fondo del forno e nella leccarda. Pulire subito le
tracimazioni appena si verificano.
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• Non salire sull’apparecchio o sulla porta del forno aperta.
• Aprire sempre la porta del forno rimanendo lontani, attendere la
fuoriuscita di vapore e aria calda, poi estrarre o controllare i cibi
in cottura.
• TRATTAMENTO SICURO DEL CIBO: Lasciare il cibo nel forno
per un periodo di tempo il più breve possibile prima e dopo la
cottura. Questo è per evitare la contaminazione da organismi
che potrebbero provocare avvelenamento da cibo. Fare
particolarmente attenzione nella stagione calda.
• ATTENZIONE: Fare attenzione a NON sollevare l’apparecchio
per la maniglia della porta forno.
• ATTENZIONE: Il processo di cottura deve essere sorvegliato. Un
processo di cottura breve deve essere supervisionato in modo
continuativo.
• L’apparecchio non deve essere installato dietro ad una porta
decorativa, per evitare un surriscaldamento.
• Gli accessori del forno (es. griglia) devono essere installati
correttamente come indicato a pag. 29.
• Se il cavo di alimentazione è danneggiato deve essere sostituito
da un tecnico del servizio di assistenza autorizzato, per evitare
pericoli.
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AVVERTENZE PER IL CORRETTO SMALTIMENTO DEL PRODOTTO AI
SENSI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2012/19/UE.
Alla fine della sua vita utile il prodotto non deve esser smaltito insieme ai
rifiuti urbani. Può essere consegnato presso gli appositi centri di raccolta
differenziata predisposti dalle amministrazioni comunali, oppure presso
i rivenditori che forniscono questo servizio. Smaltire separatamente un
elettrodomestico consente di evitare possibili conseguenze negative per
l’ambiente e per la salute derivanti da un suo smaltimento inadeguato
e permette di recuperare i materiali di cui è composto al fine di ottenere
un importante risparmio di energia e di risorse. Per rimarcare l’obbligo
di smaltire separatamente gli elettrodomestici, sul prodotto è riportato il
marchio del contenitore di spazzatura mobile barrato.
ETICHETTATURA ENERGETICA/PROGETTAZIONE ECOCOMPATIBILE
• Regolamento delegato (UE) No.65/2014 della commissione (che integra la direttiva
2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio).
• Regolamento (UE) No.66/2014 della commissione (recante misure di esecuzione
della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio).
Riferimento ai metodi di misurazione e di calcolo utilizzati per stabilire la conformità alle
specifiche di cui sopra:
• Norma EN 60350-1 (forni elettrici).
• Norma EN30-2-1 (piani cottura: bruciatori a gas).
CONSIGLI PER UN RISPARMIO ENERGETICO DURANTE L’USO
DELL’APPARECCHIO
FORNO
• Controllare che la porta forno si chiuda sempre in modo corretto e che la guarnizione
sia pulita ed in ordine. Durante la cottura aprire la porta del forno solo quando
strettamente necessario per evitare dispersioni di calore (per certe funzioni potrebbe
essere necessario utilizzare il forno con la porta semiaperta, verificare le istruzioni per
il funzionamento del forno).
• Spegnere il forno 5-10 minuti prima del tempo teorico di cottura per recuperare il
calore immagazzinato.
• Si raccomanda di utilizzare tegami idonei per cotture al forno e di modificare
all’occorrenza la temperatura del forno durante la cottura.
PIANO DI COTTURA
BRUCIATORI A GAS
• É importante che il diametro della pentola sia adeguato alla potenzialità del bruciatore
per non compromettere l’alto rendimento dei bruciatori e di conseguenza avere uno
spreco di combustibile. Una pentola piccola su un grande bruciatore non consente di
ottenere l’ebollizione in un tempo più breve, in quanto la capacità di assorbimento di
calore della massa liquida dipende dal fondo e dalla superficie della pentola.
• Evitare assolutamente il funzionamento a vuoto (senza recipienti).
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DESCRIZIONE FUOCHI
1. Bruciatore ausiliario (A) 1,00 kW
2. Bruciatore semirapido (SR) 1,75 kW
3. Bruciatore triplacorona (TC) 4,00 kW
PIANO DI LAVORO
1
Fig. 1.1
2
2
1 3
Note:
• L’accensione elettrica è incorporata nelle manopole.
• La cucina è dotata di valvolatura di sicurezza, su ogni bruciatore, che chiude
l’erogazione del gas se la fiamma dovesse spegnersi accidentalmente.
IMPORTANTE:
Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola
di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto.
IMPORTANTE:
L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è
installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale mantenendo aperti gli orifizi
di ventilazione naturale o installando una cappa di aspirazione con condotto di scarico.
IMPORTANTE:
Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione
supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’ aerazione più efficace
aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste.
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FRONTALE COMANDI
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DESCRIZIONE COMANDI
1. Manopola comando bruciatore anteriore destro
2. Manopola comando bruciatore posteriore destro
3. Manopola comando bruciatore posteriore sinistro
4. Manopola comando bruciatore anteriore sinistro
5. Manopola comando selettore funzioni forno elettrico
6. Manopola comando termostato forno elettrico
7. Programmatore elettronico
Luce spia
8. Spia temperatura forno
1
2
3
4
5
6
7
8
A
U
T
O
Fig. 2.1
Note: L’apparecchio è dotato di una ventola di raffreddamento per garantire che le
temperature superficiali del forno siano mantenute basse.
Quando il forno è in funzione la ventola di raffreddamento può accendersi e spegnersi a
seconda della temperatura.
A seconda dei tempi di cottura e delle temperature, la ventola di raffreddamento può
funzionare anche dopo che l’apparecchio è stato spento. La durata di questo tempo
dipende dalla temperatura di cottura e dalla sua durata.
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Attenzione:
Durante il funzionamento il piano
lavoro diventa molto caldo sulle zone
di cottura.
Tenere a distanza i bambini.
N.B. Quando la cucina non é in funzione
ruotare le manopole dei rubinetti in
posizione di chiuso e chiudere anche
il rubinetto della bombola o della
condotta di alimentazione del gas.
BRUCIATORI A GAS
L’afflusso del gas ai bruciatori è regolato
da un rubinetto valvolato comandato dalla
manopola di fig. 3.1.
Facendo coincidere i simboli stampati
sulla manopola con l’indice del cruscotto si
ottiene:
- disco pieno rubinetto chiuso
- simbolo
apertura max o
portata max
- simbolo
apertura min. o
portata min.
√
√ L’accensione elettrica è incorporata
nelle manopole dei bruciatori e si
identifica per il simbolo “ ” vicino al
simbolo “ ” (fig. 3.1).
√
√ La portata massima serve per portare
rapidamente all’ebollizione i liquidi,
mentre quella ridotta consente
il riscaldamento delle vivande in
maniera lenta o il mantenimento
dell’ebollizione.
√
√ Tutte le posizioni di funzionamento
devono essere scelte tra quella di
massimo e quella di minimo e mai
tra quella di massimo ed il punto di
chiusura.
USO DEL PIANO DI LAVORO
3
Fig. 3.1
Attenzione:
Non rivestire il piano cottura con fogli
di alluminio.
NOTA:
I disegni delle manopole riportati in
questo capitolo sono solo indicativi.
Le manopole ed i simboli possono
variare.
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Fig. 3.2
SCELTA DEL BRUCIATORE
La simbologia nel cruscotto indica la
corrispondenza fra manopola e bruciatore.
A seconda del diametro e della capacità
impiegate deve essere scelto anche il
bruciatore adatto.
I bruciatori e le pentole devono essere
utilizzati rispettando le seguenti indicazioni:
BRUCIATORI MINIMO MASSIMO
Ausiliario 6 - 14 cm
Semirapido 16 - 24 cm
Tripla corona 26 - 28 cm
non utilizzare pentole concave o convesse
É importante che il diametro della pentola
sia adeguato alla potenzialità del bruciatore
per non compromettere l’alto rendimento
dei bruciatori e di conseguenza avere uno
spreco di combustibile.
Una pentola piccola su un grande bruciatore
non consente di ottenere l’ebollizione in un
tempo più breve, in quanto la capacità di
assorbimento di calore della massa liquida
dipende dal fondo e dalla superficie della
pentola.
ATTENZIONE: Assicurarsi che le pentole
siano ben centrate sul bruciatore per
ottenere la massima stabilità ed una
maggiore efficienza.
Assicurarsi che le pentole non siano a
contatto con le manopole di regolazione,
altrimenti la fiamma potrebbe surriscaldarle
e danneggiarle irreversibilmente.
Fig. 3.3
ACCENSIONE DEI BRUCIATORI
Per accendere uno dei bruciatori:
1. Ruotare la manopola del rubinetto
gas in senso antiorario (fig. 3.2),
fino alla portata massima, premerla
e mantenere la pressione, si otterrà
l’attivazione dell’accensione.

 In caso di mancanza di corrente
elettrica avvicinare una fiamma al
bruciatore.
2. Attendere una decina di secondi dopo
l’accensione del bruciatore prima
di rilasciare la manopola (tempo di
innesco della valvola).
3. Regolare il rubinetto gas nella
posizione desiderata.
Se la fiamma del bruciatore dovesse
spegnersi per qualsiasi motivo, la valvola di
sicurezza interromperà automaticamente
l’erogazione del gas.
Per ripristinare il funzionamento, riportare
la manopola in posizione “ ”, attendere
almeno 1 minuto e ripetere quindi le
operazioni di accensione.
Qualora particolari condizioni del gas
erogato localmente rendano difficoltosa
l’accensione del bruciatore con la manopola
in posizione portata massima, si consiglia
di ripetere l’operazione con la manopola in
posizione portata minima.
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Attenzione: La porta del forno diventa
molto calda durante il funzionamento.
Tenere lontano i bambini.
ATTENZIONE:
La porta del forno diventa molto calda, aprirla utilizzando la maniglia.
Durante l’uso l’apparecchio diventa molto caldo.
Si dovrebbe fare attenzione a non toccare gli elementi riscaldanti all’interno del
forno.
Non rivestire in nessun caso le pareti del forno con fogli di alluminio. Non posizionare
teglie o la leccarda sul fondo del forno.
COME USARE IL FORNO
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PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO
Il riscaldamento e la cottura nel forno
multifunzione sono ottenuti nei seguenti
modi:
a. per convezione naturale
Il calore è prodotto dagli elementi
riscaldanti superiore ed inferiore.
b. per convezione forzata
Un ventilatore aspira l’aria contenuta
nell’interno del forno, la fa passare
attraverso le spirali di una resistenza
elettrica circolare e la reimmette nel
forno. L’aria calda prima di essere
di nuovo aspirata dal ventilatore per
ripetere il ciclo descritto, avvolge i
cibi posti nel forno provocandone
una cottura rapida e completa in tutti i
punti. È possibile cuocere diversi piatti
contemporaneamente.
c. per convezione semi-forzata
Il calore prodotto dagli elementi
riscaldanti inferiore e superiore viene
distribuito nel forno dal ventilatore.
d. per irraggiamento
Il calore viene irraggiato dalla
resistenza grill a raggi infrarossi.
e. per irraggiamento e ventilazione
Il calore irraggiato dalla resistenza grill
a raggi infrarossi viene distribuito nel
forno dal ventilatore.
f. per ventilazione
Il cibo viene scongelato utilizzando il
ventilatore senza riscaldamento.
CARATTERISTICHE GENERALI
Come indica la definizione, si tratta di
un forno che presenta delle particolari
caratteristiche dal punto di vista funzionale.
È infatti possibile scegliere tra 8 diversi
tipi di riscaldamento che permettono di
soddisfare ogni esigenza di cottura.
Il forno è dotato di:
• Resistenza inferiore
• Resistenza superiore
• Resistenza grill
• Resistenza circolare
NOTA: Al primo utilizzo, al fine di eliminare
eventuali tracce di grasso dalle resistenze
elettriche, accendere il forno vuoto (come
descritto più avanti) e farlo funzionare:
• per circa 60 minuti nella funzione
(termostato in posizione 250°C);
• per circa 15 minuti nella funzione
(termostato in posizione 250°C);
• per circa 15 minuti nella funzione
(termostato in posizione 225°C).
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MANOPOLA DEL TERMOSTATO (fig. 4.1)
Per attivare le resistenze del forno, impostare la manopola del selettore funzioni sulla
posizione desiderata e la manopola del termostato sulla temperatura desiderata.
Per selezionare la temperatura è necessario fare corrispondere il numero scelto della
manopola con l’indice del frontale.
Le resistenze si accenderanno o si spegneranno automaticamente secondo il bisogno di
energia determinato dal termostato.
Il funzionamento degli elementi riscaldanti viene segnalata da una luce posta sopra la
manopola.
MANOPOLA DEL SELETTORE FUNZIONI (fig. 4.2)
Ruotare la manopola in senso orario per impostare il forno per una delle seguenti funzioni:
ILLUMINAZIONE DEL FORNO
Ruotando la manopola su questa posizione si accende soltanto la lampada del forno.
In tutte le funzioni di cottura la lampada rimane sempre accesa.
Fig. 4.1 Fig. 4.2
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COTTURA TRADIZIONALE A CONVEZIONE
Si accendono gli elementi riscaldanti inferiore e superiore.
Il calore si diffonde per convezione naturale e la temperatura può essere regolata con la
manopola del termostato tra 40°C e la posizione massima.
È necessario preriscaldare il forno prima di inserire il cibo da cuocere.
Consigliata per:
Cibi che richiedono lo stesso grado di cottura interno ed esterno; per esempio: arrosti,
costine di maiale, meringhe, ecc.
CALORE DAL BASSO
Si accende soltanto l’elemento riscaldante inferiore.
Il calore si diffonde per convezione naturale e la temperatura può essere regolata con la
manopola del termostato tra 40°C e la posizione massima.
Consigliata per:
Completare cotture che necessitano di maggiore calore nella parte inferiore.
LIEVITAZIONE - CALORE DALL’ALTO
Si accende soltanto l’elemento riscaldante superiore.
Il calore si diffonde per convezione naturale e la temperatura può essere regolata con la
manopola del termostato tra 40°C e 250°C.
Consigliata per:
Far lievitare velocemente e in modo omogeneo tutti i tipi di impasti farinacei e pasta fresca
fatta in casa o per completare cotture che necessitano di maggiore calore nella parte
superiore.
COTTURA AL GRILL
Si accende la resistenza elettrica a raggi infrarossi.
Il calore si diffonde per irraggiamento.
Da usare con la manopola del termostato nella posizione tra 40°C e 225°C massimo e con
la porta del forno chiusa:
Per un corretto uso vedere il capitolo “USO DEL GRILL”.
Utilizzare il grill per massimo 30 minuti.
Attenzione: Quando il grill è in funzione le parti accessibili possono diventare calde.
Tenere i bambini a distanza.
Consigliata per:
Azione grigliante intensa per cottura al grill; rosolatura, doratura, gratinatura, tostatura, ecc.
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COTTURA AL GRILL VENTILATO
Si accendono il grill a raggi infrarossi ed il ventilatore. Il calore si diffonde principalmente
per irraggiamento ed il ventilatore lo distribuisce poi su tutto il forno.
Il forno va utilizzato con la porta chiusa e la temperatura può essere regolata tra 40 e
225°C massimo con la manopola del termostato. È necessario preriscaldare il forno per
circa 5 minuti. Per un uso corretto vedere il capitolo “COTTURA ALLA GRIGLIA E
GRATINATURA”
Utilizzare il grill ventilato per massimo 30 minuti.
Attenzione: Quando il grill ventilato è in funzione le parti accessibili possono
diventare calde. Tenere i bambini a distanza.
Consigliata per:
cotture alla griglia dove è necessario una rapida rosolatura esterna per bloccare i sughi
all’interno. Per esempio: bistecche di vitello, braciole, hamburger, ecc.
PANE/PIZZA - COTTURA A CONVEZIONE CON VENTILAZIONE
Si accendono gli elementi riscaldanti superiore e inferiore ed il ventilatore.
Il calore proveniente dall’alto e dal basso viene diffuso per convezione con ventilazione.
La temperatura può essere regolata con la manopola del termostato tra 40°C e la posizione
massima.
Consigliata per:
Cibi di notevole volume e quantità che richiedono lo stesso grado di cottura interno ed
esterno; per esempio: arrosti arrotolati, tacchino, cosciotti, torte, ecc.
COTTURA AD ARIA CALDA
Si accendono la resistenza circolare ed il ventilatore. Il calore si diffonde per convezione forzata
e la temperatura può essere regolata con la manopola del termostato tra 40 e 250°C.
Non è necessario preriscaldare il forno.
Consigliata per:
cibi che devono essere ben cotti all’esterno e morbidi o rosei all’interno; per esempio: lasagne,
agnello, roast-beef, pesci interi, ecc
SCONGELAMENTO DI CIBI SURGELATI E FUNZIONE ECO
SCONGELAMENTO DI CIBI SURGELATI:
Da usare con la manopola del termostato in posizione “ ” si accende soltanto il ventilatore
del forno.
Lo scongelamento avviene per semplice ventilazione senza riscaldamento.
FUNZIONE ECO (RISPARMIO ENERGETICO):
Si accendono: gli elementi riscaldanti superiore, inferiore ed il ventilatore. Il calore
proveniente dall’alto e dal basso viene diffuso per convezione con ventilazione.
Con questa funzione si riducono i consumi elettrici dell’apparecchio, ed è particolarmente
indicata per la cottura delicata di modeste quantità di cibo su singolo ripiano .
Non preriscaldare il forno ed evitare l’apertura della porta durante la cottura.
I tempi di cottura potrebbero essere più lunghi rispetto alle funzioni standard.
Non usare questa funzione per preriscaldare il forno.
Consigliata per:
cibi che devono essere cotti delicatamente. Per mantenere caldi i cibi dopo qualsiasi
cottura. Per il riscaldamento lento di cibi già cotti.
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ARROSTO
Per ottenere un arrosto classico cotto a
puntino in tutte le sue parti, é necessario
ricordare:
• che é consigliabile mantenere una
temperatura tra 180° e 200°C;
• che il tempo di cottura dipende dalla
quantità e dalla qualità dei cibi.
USO DEL GRILL
Accendere il grill, come spiegato
nei paragrafi precedenti e lasciare
preriscaldare per circa 5 minuti con la porta
chiusa.
Introdurre i cibi da cuocere posizionando la
griglia il più vicino possibile al grill.
Per la raccolta dei sughi di cottura inserire
la leccarda sotto alla griglia.
Grigliare con la porta del forno chiusa.
COTTURA ALLA GRIGLIA E
GRATINATURA
Alla posizione del selettore funzioni
la grigliatura può essere effettuata senza
il girarrosto perché l’aria calda avvolge
completamente il cibo da cuocere.
Portare il termostato nella posizione
tra 40°C e 225°C massimo e dopo
avere preriscaldato il forno, appoggiare
semplicemente il cibo sulla griglia.
Chiudere la porta e lasciare funzionare il
forno fino a grigliatura avvenuta.
Aggiungendo qualche ricciolo di burro
prima della fine della cottura si ottiene
l’effetto dorato della gratinatura.
CONSIGLI DI COTTURA
STERILIZZAZIONE
La sterilizzazione dei cibi da conservare in
vasi si effettua, a recipienti pieni e chiusi
ermeticamente, nel seguente modo:
a. Portare il commutatore nella posizione
.
b. Portare la manopola del termostato
nella posizione 185°C e preriscaldare
il forno.
c. Riempire la leccarda di acqua calda.
d. Disporre i vasi nella leccarda facendo
attenzione che non entrino in contatto
tra loro, e dopo aver bagnato con
acqua i coperchi, chiudere il forno e
portare la manopola del termostato
nella posizione 135°C.
A sterilizzazione iniziata, cioé quando
si incominciano ad intravvedere delle
bollicine nei vasi, spegnere il forno e
lasciare raffreddare.
COTTURA CONTEMPORANEA Dl
CIBI DIVERSI
Il forno alla posizione e del
selettore funzioni permette di cuocere
contemporaneamentediversicibieterogenei.
Si possono cuocere contemporaneamente
cibi come del pesce, una torta e della carne
senza che gli aromi e i sapori si mescolino.
Le uniche precauzioni da prendere sono le
seguenti:
• Le temperature di cottura devono
essere le più vicine possibili, con una
differenza massima di 20°C - 25°C tra
i diversi cibi.
• L’introduzione dei diversi piatti nel
forno dovrà essere fatta in momenti
diversi in funzione del tempo di cottura
di ogn’uno. Risulta evidente, con
questo tipo di cottura, il risparmio di
tempo e di energia che si ottengono.
RIGENERAZIONE
Portare il commutatore nella posizione
ed il termostato nella posizione 150°C.
Il pane ritornerà fragrante se inumidito
con qualche goccia d’acqua e messo nel
forno per circa 10 minuti alla massima
temperatura.
Grigliare con la porta del forno chiusa.
Utilizzare il grill per massimo 30 minuti
alla volta.
Attenzione: Quando il grill è in funzione
le parti accessibili possono diventare
calde. Tenere i bambini a distanza.
Attenzione: Le parti esterne del
forno diventano molto calde durante
il funzionamento. Tenere lontano i
bambini.
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18
COTTURA AL FORNO
Per la cottura, prima d’inserire i cibi,
preriscaldare il forno alla temperatura
desiderata.
Quandoilfornoharaggiuntolatemperatura,
introdurre i cibi, poi controllare il tempo di
cottura, e spegnere il forno 5 minuti prima
del tempo teorico per recuperare il calore
immagazzinato.
ESEMPI DI COTTURA
Le temperature sono solo indicative,
perché variano in funzione della qualità e
del volume dei cibi.
Si raccomanda di utilizzare tegami
idonei per cotture al forno e di modificare
all’occorrenza la temperatura del forno
durante la cottura.
PIETANZE 		 Temperatura
Lasagne al forno 			 220°C
Pasta al forno 			 220°C
Pizza con acciughe 		 225°C
Riso alla creola 			 225°C
Patate al latte 			 200°C
Pomodori farciti 			 225°C
Soufflé di formaggio 		 200°C
Soufflé di patate 			 200°C
Arrosto di. vitello 			 200°C
Nodini di vitello alla griglia 		 225°C
Petti di pollo al pomodoro 		 200°C
Pollo alla griglia - pollo arrosto 220°C
Polpettine di manzo 		 200°C
Polpettone di vitello 		 200°C
Spiedini alla turca 		 225°C
Roast-beef 			220°C
Filetti di sogliola 			 200°C
Nasello aromatico 		 200°C
Ciambella 			180°C
Crostata di prugne 		 200°C
Crostatine alla confettura 		 225°C
Pan di spagna 			 225°C
Sfogliatine dolci 			 200°C
Torta margherita 			 220°C
Gli accessori del forno possono sopportare carichi fino a 6 kg.
Si raccomanda di distribuire i carichi in modo uniforme.
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PIZZA STONE
CONSIGLI SU COME USAREALMEGLIO E MANTENERE SEMPRE PERFETTA
LA PIETRA REFRATTARIA PER PANE E PIZZA
Il Pizza Stone è una pietra refrattaria realizzata con minerali totalmente naturali resistente
alle alte temperature (oltre i 600°C), che vi permette di cuocere pane, focacce, torte salate
e qualunque prodotto farinaceo, soprattutto le pizze, nel vostro forno domestico dandovi
la stessa qualità e i medesimi risultati che ottengono i professionisti in panifici e pizzerie.
Due sono i segreti di questa pietra:
1. Grazie ai suoi milioni di pori, la pietra assorbe l’umidità dell’impasto durante la cottura
facendo sì che la pasta di pani e pizze si asciughi correttamente diventando croccante
e friabile, soprattutto lungo la crosta.
2. Trattiene il calore durante il preriscaldamento nel forno per poi rilasciarlo durante la
cottura in modo intenso, omogeneo e costante, favorendo così un’uniforme cottura
della pizza al suo interno. Grazie a questa pietra non avrete più impasti semi cotti e
ancora crudi alla base!
CONSIGLI PER LA PULIZIA E IL MANTENIMENTO DEL PIZZA STONE NEL
TEMPO
Non preoccuparsi se la pietra si macchia. E’ del tutto normale, e comunque inevitabile,
a causa del materiale di natura poroso. Non tentare di lavarlo via, perché rimarrà per
sempre, anzi questo rappresenterà dei “punti esperienza”, qualcosa che si può sfoggiare
per rivendicare le proprie abilità culinarie. Come certi strumenti da cucina, più la si usa, più
invecchia dando risultati sempre migliori.
Massima igiene e sicurezza. La pietra del Pizza Stone è totalmente naturale, sicura e
certificata e molto igienica, grazie alla elevata temperatura a cui è sottoposta la piastra
durante ogni fase di riscaldamento, si “sterilizzerà” da sola.
Usare se necessario uno strumento come una spatola di metallo o coltello per
eliminare ogni residuo dalla superficie della pietra (es. mozzarella bruciacchiata).
Ovviamente lo si deve fare dopo avere verificato che la pietra sia abbastanza fredda per
essere maneggiata.
Non usare mai il detersivo per i piatti sulla pietra. Deve essere lavata solo con acqua.
Usare solo una spugna pulita bagnata e strofinarla sulla pietra per togliere via i residui di
cibo. Non cercare di rimuovere l’unto dalla pietra, così come le macchie scure dovute alla
combustione della pasta, non verranno via data la porosità della pietra. Anzi, lasciare l’olio
sulla pietra consente di avere un trattamento di superficie che la rende “antiaderente” e più
facile da usare.
Non lasciare la pietra in ammollo. Una semplice passata è più che sufficiente. Se la
pietra assorbe troppa umidità a freddo, potrebbe rompersi la prossima volta che la si
scalda in forno.
Non usare mai burro o altri grassi per cuocere su pietra. Si rischia oltre di farli bruciare
anche di creare fumo all’interno del forno.
Per preparare una pizza o del pane è fondamentale ovviamente preparare un impasto di
acqua, lievito e farina, che serve far lievitare all’interno di un contenitore per delle ore prima
di poterlo condire ed infornare.
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FUNZIONE LIEVITAZIONE
Grazie alla funzione lievitazione è possibile più che dimezzare i tempi di lievitazione degli
impasti, e li rende più omogenei, elastici e facili da lavorare.
Rispetto ad una lievitazione fatta sopra un mobile all’interno di una stanza, l’impasto fatto
lievitare nel forno con la nostra funzione dedicata, crescerà meglio e più velocemente,
facendovi risparmiare tempo e preparandovi un impasto perfetto e adatto a preparare
pizze gustose, morbide e fragranti.
Inserire la palla di impasto in un contenitore di plastica o vetro da forno, e posizionare il
contenitore sopra una griglia all’interno del forno, a metà altezza.
Selezionare con la manopola la funzione “lievitazione” tramite l’icona dedicata e allo stesso
tempo regolare la temperatura a 40 gradi, selezionando con l’altra manopola l’icona del
termostato.
Lasciare lievitare nel forno acceso per almeno 3 ore, ma dipenderà molto dal tipo di
impasto e dal tipo di farina che avrete impastato, e anche dalla temperatura dell’ambiente
della stanza se per esempio è estate oppure inverno. Capirete che l’impasto è pronto se
ha raddoppiato il proprio volume e al tatto risulterà morbido ed elastico.
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21
Il programmatore elettronico è un dispositivo che raggruppa le seguenti funzioni:
• Orologio 24 ore a display luminosi.
• Contaminuti (fino a 23 ore e 59 minuti).
• Programma per cottura automatica al forno.
• Programma per cottura semi-automatica al forno.
Descrizione dei pulsanti:
Contaminuti.
Tempo di cottura.
Ora di fine cottura.
Commutazione in manuale ed
annullamento dei programmi inseriti.
Avanzamento delle cifre di tutte le
funzioni.
Arretramento delle cifre di tutte le
funzioni e impostazione tonalità del
segnale acustico.
Descrizione dei simboli luminosi:
AUTO - lampeggiante - Programmatore in
automatico ma non programmato (non si
può accendere il forno).
AUTO - acceso non lampeggiante
- Programmatore in automatico o
semiautomatico con programma inserito.
Programmatore in manuale o cottura
automatica in corso.
Contaminuti in funzione.
e AUTO - lampeggianti e segnale
acustico - Errore di programmazione.
(Il tempo di cottura oltrepassa l’ora di fine
cottura).
Nota: La programmazione (con una
sola mano) avviene premendo il tasto
corrispondente alla funzione desiderata
e dopo averlo rilasciato, è sufficiente che
entro 5 secondi si inizi ad impostare il
tempo con i tasti o .
Il programmatore si azzera ad ogni
interruzione di energia elettrica.
Fig. 5.2
Fig. 5.1
PROGRAMMATORE ELETTRONICO
5
Pagina: 21
22
OROLOGIO DIGITALE (fig. 5.2)
Il programmatore è provvisto di un orologio
elettronico a cifre luminose che indicano
ore e minuti. Al primo collegamento
elettrico del forno o dopo una interruzione
di corrente, tre zeri lampeggeranno nel
quadrante del programmatore.
Per regolare I’ora è necessario premere il
pulsante e poi il pulsante o fino
alla regolazione dell’ora esatta (fig. 5.2).
Un altro sistema consiste nel premere
contemporaneamente i due pulsanti
e premere allo stesso tempo il
pulsante o .
Nota: La regolazione dell’orologio
comporta l’azzeramento di eventuali
programmi in corso o impostati.
COTTURA MANUALE SENZA
PROGRAMMATORE
Attenzione: Se la scritta AUTO non è
lampeggiante (il che significa che un
programma di cottura è già stato inserito)
premendo il pulsante (la scritta AUTO
si spegnerà e si accenderà il simbolo .
Attenzione: Se la scritta AUTO non
è lampeggiante (il che significa che
un programma di cottura è già stato
inserito) premendo il pulsante si
ha l’annullamento del programma e la
commutazione in manuale. Se il forno è
acceso bisogna spegnerlo manualmente.
CONTAMINUTI ELETTRONICO
La funzione contaminuti consiste
unicamente di un segnalatore acustico
che può essere regolato per un periodo
massimo di 23 ore e 59 minuti.
Se la scritta AUTO lampeggia premere il
pulsante .
Per regolare il tempo, premere il pulsante
e poi il pulsante o fino ad
ottenere nel quadrante il tempo desiderato
(fig. 5.4).
Terminata la regolazione, sul quadrante
riapparirà I’ora dell’orologio e si accenderà
il simbolo .
Il conteggio alla rovescia inizierà
immediatamente e potrà essere
visualizzato sul quadrante in qualsiasi
momento con la semplice pressione del
pulsante .
Allo scadere del tempo, il simbolo si
spegnerà e si attiverà un segnale acustico
intermittente che potrà essere interrotto
premendo uno qualsiasi dei pulsanti.
IMPOSTAZIONE DELLA TONALITÀ
DEL SEGNALE ACUSTICO
Premendo il pulsante si otterranno in
sequenza tre tonalità di suono.
L’ultimo segnale udito rimane impostato.
Fig. 5.4
Fig. 5.3
Pagina: 22
23
COTTURA AUTOMATICA
Per cuocere al forno in automatico, è
necessario:
1. Impostare il tempo di cottura.
2. Impostare I’ora di fine cottura.
3. Impostare la temperatura e la funzione
di cottura del forno.
Queste operazioni si effettuano nel
seguente modo:
1. Impostare il tempo di cottura premendo
il pulsante ed poi il pulsante
per avanzare, o per arretrare se
si ha sorpassato il tempo desiderato.
La scritta AUTO ed il simbolo si
accenderanno.
2. Premere il pulsante ; apparirà il
tempo di cottura già sommato all’ora
dell’orologio. Impostare I’ora di fine
cottura premendo il pulsante ;
se si supera I’ora desiderata si può
tornare indietro premendo il pulsante
. Dopo questa impostazione il
simbolo si spegnerà. Se dopo
questa regolazione, il simbolo AUTO
lampeggerà nel quadrante e si
attiverà il segnale acustico, significa
che e stato commesso un errore di
programmazione, e cioé che il ciclo
di cottura e stato sovrapposto all’ora
dell’orologio. In questo caso modificare
I’ora di fine cottura o il tempo di cottura
operando come appena spiegato.
3. Impostare la temperatura e la funzione
di cottura agendo sulle apposite
manopole del commutatore e del
termostato del forno (vedere capitoli
specifici).
Orailfornoèprogrammatoetuttofunzionerà
automaticamente; il forno si accenderà al
momento opportuno per ultimare il tempo
di cottura all’ora programmata.
Durante la cottura il simbolo resta
acceso e premendo il pulsante si può
visualizzare il tempo mancante alla fine
della cottura. Il programma di cottura può
essere annullato in qualsiasi momento
premendo il pulsante .
Trascorso il tempo di cottura il forno si
spegnerà automaticamente, il simbolo
si spegnerà, la scritta AUTO lampeggerà
e si attiverà un segnale acustico che potrà
essere interrotto premendo uno qualsiasi
dei pulsanti.
Azzerare le manopole del commutatore
e del termostato del forno, poi mettere in
“manuale” il programmatore premendo il
pulsante .
Attenzione: L’interruzione dell’energia
elettrica provoca I’azzeramento
dell’orologio e la cancellazione di tutti
i programmi impostati. L’avvenuta
interruzione è segnalata dai numeri
lampeggianti.
Fig. 5.6
Fig. 5.5
Pagina: 23
24
COTTURA SEMIAUTOMATICA
Serve a spegnere automaticamente il
forno dopo il tempo di cottura desiderato.
Per effettuare la cottura semiautomatica ci
sono due metodi:
1° METODO: Programmazione del
tempo di cottura (fig. 5.7)
• Impostare il tempo di cottura premendo
il pulsante e poi il pulsante per
avanzare, o per tornare indietro se
si e sorpassato il tempo desiderato.
La scritta AUTO ed il simbolo si
accenderanno.
2° METODO: Programmazione dell’ora
di fine cottura (fig. 5.8)
• Impostare l’ora di fine cottura premendo
il pulsante e poi il pulsante per
avanzare, o per tornare indietro se
si e sorpassato il tempo desiderato.
La scritta AUTO ed il simbolo si
accenderanno.
Effettuata una delle due programmazioni
descritte, impostare la temperatura e la
funzione di cottura del forno agendo sulle
apposite manopole del commutatore e del
termostato (vedere capitoli specifici).
Il forno si accenderà immediatamente e allo
scaderedeltempoimpostatooalloscoccare
dell’ora di fine cottura programmata, si
spegnerà automaticamente.
Durante la cottura il simbolo , rimane
acceso e premendo il pulsante si può
visualizzare il tempo mancante alla fine
della cottura.
Il programma di cottura può essere
annullato in qualsiasi momento
premendo il pulsante .
Al termine della cottura il forno e il simbolo
si spegneranno, la scritta AUTO
lampeggerà e si attiverà un segnale
acustico che potrà essere interrotto
premendo uno qualsiasi dei pulsanti.
Azzerare le manopole del commutatore
e del termostato del forno e mettere in
“manuale” il programmatore premendo il
pulsante .
Attenzione: L’interruzione dell’energia
elettrica provoca I’azzeramento
dell’orologio e la cancellazione di tutti
i programmi impostati. L’avvenuta
interruzione è segnalata dai numeri
lampeggianti.
Fig. 5.8
Fig. 5.7
Pagina: 24
25
PULIZIA E MANUTENZIONE
6
Non chiudere il coperchio
con il fornello acceso.
ATTENZIONE
Non chiudere il coperchio in vetro
quando i bruciatori sono ancora
caldi o quando il forno è in funzione
o ancora caldo.
Non appoggiare sul coperchio in
vetro pentole calde ed oggetti
pesanti.
Asciugare qualsiasi liquido rovesciato
sul coperchio prima di aprirlo.
Modelli con coperchio in vetro
PULIZIA DEL COPERCHIO IN VETRO
(Solo per i modelli con coperchio in
vetro)
Per le operazioni di pulizia si può
facilmente smontare il coperchio
sfilandolo verso l’alto dopo averlo aperto
completamente.
Selecernieresidovesserosfilare,rimetterle
nella loro sede facendo attenzione che:
• nella sede destra deve essere montata
la cerniera con la stampigliatura “D”
mentre nella sede sinistra la cerniera
con la stampigliatura “S” (fig. 6.1)
Regolazione della bilanciatura (solo per
i coperchi forniti di cerniera con vite “R”
di regolazione)
Chiudere il coperchio e controllare la
cor retta bilanciatura; aprendolo a 45°
dovrebbe rimanere sospeso.
Eventualmente registrare la taratura delle
molle delle cerniere ruotando le viti “R” in
senso orario (fig. 6.1).
R
S
D
Fig. 6.1
SOLO PER ALCUNI MODELLI
Pagina: 25
26
CONSIGLI PER L’UTILIZZATORE
• Prima di procedere alla pulizia
disinserire la cucina dalla rete
elettrica ed attendere che si sia
raffreddata.
• Quando non si usa la cucina è
prudente chiudere il rubinetto
erogatore della linea del gas o
quello della bombola. Controllare di
tanto in tanto che il tubo flessibile che
collega la bombola o la linea del gas
con la cucina sia in perfette condizioni
ed eventualmente sostituirlo quando
presenti qualche anomalia.
• Se un rubinetto si bloccasse, non
forzare e chiedere l’intervento
dell’Assistenza Tecnica.
• È consigliabile effettuare le operazioni
di pulizia quando l’apparecchiatura è
raffreddata, specialmente per le parti
smaltate.
• Evitare di lasciare sulle superfici
sostanze acide o alcaline (aceto, sale,
succo di limone ecc).
• Evitare l’uso di prodotti per la pulizia a
base di cloro o acidi.
• Importante: Si consiglia l’utilizzo di
guanti protettivi ed abbigliamento
idoneo quando si pulisce e si
maneggiano le parti dall’apparecchio.
• Pulire le superfici con un panno
umido ed utilizzando detergenti neutri
non aggressivi. Terminare la pulizia
passando un panno asciutto e pulito.

 IMPORTANTE: evitare assolutamente
l’uso di prodotti abrasivi (es. certi
tipi di spugne) e/o aggressivi ( es.
soda caustica, detersivi contenenti
sostanze corrosive) che potrebbero
danneggiare in modo irreversibile le
superfici.
Importante: La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per eventuali danni
causati da prodotti non idonei utilizzati per la pulizia dell’apparecchio.
Attenzione: Durante il funzionamento l’apparecchio diventa molto caldo sulle zone
di cottura. Tenere a distanza i bambini.
Non utilizzare pulitrici a vapore perché dell’umidità potrebbe infiltrarsi
nell’apparecchio rendendolo insicuro.
Non utilizzare detersivi molto abrasivi o raschietti taglienti in metallo per pulire il
vetro della porta del forno oppure il coperchio in vetro (modelli con coperchio in
vetro) perché potrebbero graffiarne la superficie e questo potrebbe provocare la
frantumazione del vetro.
PARTI SMALTATE
Tutte le parti smaltate, comprese le griglie
del piano, devono essere lavate con acqua
saponata o altri prodotti che non siano
abrasivi.
Asciugare preferibilmente con un panno
morbido ed asciutto.
Sostanze acide quali succo di limone,
conserva di pomodoro, aceto e simili,
se lasciati a lungo intaccano lo smalto
rendendolo opaco.
SUPERFICI IN ACCIAIO INOX,
PARTI IN ALLUMINIO, VERNICIATE
O SUPERFICI SERIGRAFATE
Pulire con prodotto idoneo. Asciugare
sempre accuratamente.
IMPORTANTE: La pulizia di queste parti
deve essere eseguita con molta cura per
evitare graffi ed abrasioni. Si consiglia di
utilizzare un panno morbido e sapone neutro,
mai prodotti contenenti sostanze abrasive.
Nota: L’uso continuo potrebbe causare,
in corrispondenza dei bruciatori, una
colorazione diversa dall’originale
dovuta all’alta temperatura.
ATTENZIONE. Una volta installato
correttamente, il vostro prodotto
soddisfa tutti gli standard di sicurezza
previsti per questa categoria di prodotto.
Tuttavia fare attenzione ad alcune
parti dell’apparecchio (dietro e sotto),
perchè queste parti, non essendo
progettate per essere toccate,
potrebbero presentare dei bordi o delle
superfici potenzialmente pericolosi che
potrebbero causare delle ferite.
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27
RUBINETTI GAS
Evitare che i prodotti di pulizia vadano a
contatto con i rubinetti.
La lubrificazione periodica dei rubinetti gas
deve essere eseguita esclusivamente da
personale specializzato.
In caso di anomalie di funzionamento dei
rubinetti gas chiamare il ServizioAssistenza.
INTERNO FORNO
Il forno va sempre pulito dopo l’utilizzo,
quando si è raffreddato.
La cavità deve essere pulita usando un
detergente delicato e acqua calda.
Prodotti chimici specifici per la pulizia
dell’interno del forno possono essere usati
soltanto dopo avere letto attentamente
le avvertenze e le raccomandazioni del
produttore e dopo avere effettuato una prova
su una piccola superficie della cavità del
forno.
Non utilizzare detersivi abrasivi, pagliette o
spugne abrasive.
NOTA: La ditta costruttrice declina ogni
responsabilità per eventuali danni causati
da prodotti chimici o abrasivi utilizzati per
la pulizia.
Attendere il raffreddamento del forno
e prestare particolare attenzione a
non toccare gli elementi riscaldanti
all’interno del forno.
Pericolo d’incendio! Non depositare
oggetti infiammabili nel forno
BRUCIATORI E GRIGLIE
Queste parti devono essere pulite per
mezzo di una spugna, con acqua saponata
o altri prodotti idonei che non siano abrasivi.
Asciugare con un panno morbido.
Attenzione!: Non lavare in lavastoviglie.
Dopo ogni pulitura o lavaggio, verificare
che gli spartifiamma dei bruciatori siano
stati asciugati unitamente ai bruciatori e
riposti perfettamente nella loro sede.
È assolutamente indispensabile il controllo
della perfetta posizione dello spartifiamma
in quanto il suo spostamento dalla sede
può causare dei gravi inconvenienti.
Verificare che l’elettrodo “S” vicino ad ogni
bruciatore (fig. 6.2 - 6.4) sia sempre ben
pulito in modo da permettere lo scoccare
regolare delle scintille.
Verificare che la sonda “T” vicino ad ogni
bruciatore (fig. 6.2 - 6.4) sia sempre ben
pulita in modo da permettere il regolare
funzionamento della valvolatura di
sicurezza.
Sia l’elettrodo che la sonda devono
essere sempre puliti con molta cautela.
Nota: Per evitare danni all’accensione
elettrica, non utilizzarla quando i
bruciatori non sono nella loro sede.
CORRETTO POSIZIONAMENTO
DEI BRUCIATORI AUSILIARIO E
SEMIRAPIDO
É molto importante verificare il perfetto
posizionamento dello spartifiamma “F” e del
cappello “C” del bruciatore (vedere figure
6.2 - 6.3) perchè un loro spostamento dalla
sede può essere causa di gravi anomalie.
BRUCIATORE A TRIPLA CORONA
Questo bruciatore deve essere
correttamente posizionato come indicato in
fig. 6.6 facendo attenzione che le nervature
entrino nel loro alloggiamento come
indicato dalle frecce (fig. 6.4).
Posizionare correttamente nel loro
alloggiamento il cappello “A” e l’anello “B”
(fig. 6.5, 6.6).
Il bruciatore correttamente posizionato non
deve ruotare (fig. 6.5).
Nota:L’usocontinuopotrebbecausare,
in corrispondenza dei bruciatori e delle
griglie, una alterazione dello smalto in
corrispondenza delle aree esposte alle
fiamme. Questo fenomeno è naturale e
non pregiudica affatto la funzionalità
delle parti.
Pagina: 28
29
CASSETTO
Il cassetto si può togliere come un normale
cassetto (fig. 6.8).
Non depositare oggetti facilmente
infiammabili nel forno o nel cassetto
(carta sottile, cotone, seta, nylon e
materiali similari).
Fig. 6.8
MONTAGGIO E SMONTAGGIO DEI
TELAI LATERALI
• Montare i telai laterali fissandoli alle
pareti del forno con le 2 viti (fig. 6.7a).
• Infilare in mezzo alle guide dei telai
laterali la leccarda e la griglia come in
(fig. 6.7b).
• La griglia va montata in modo che
l’arresto di sicurezza, che ne evita
l’estrazione accidentale, sia rivolto
verso l’interno del forno; il traverso
posteriore deve essere rivolto verso
l’interno della cavità.
• Lo smontaggio si effettua operando
all’inverso.
Fig. 6.7b
Arresto di
sicurezza
Traverso
posteriore
Fig. 6.7a
Pagina: 29
30
SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA
DEL FORNO
ATTENZIONE: Prima di effettuare un
qualsiasi intervento sulla parte elettrica
dell’apparecchio, si deve assolutamente
scollegare l’allacciamento a rete.
• Lasciare raffreddare la cavità del forno
e gli elementi riscaldanti.
• Togliere l’alimentazione elettrica.
• Svitare la calotta protettiva “A” (fig.
6.9a).
• Sostituire la lampada alogena “C”
con un’altra di tipo resistente alle alte
temperature (300°C) e con le seguenti
caratteristiche: 220-240 V, 50/60 Hz e
con la stessa potenza della lampada
da sostituire (leggere la potenza in
watt stampigliata sulla stessa).

 NOTA IMPORTANTE: non sostituire
la lampadina a mani nude; una
contaminazione potrebbe ridurne
la durata. Usare sempre un panno
pulito o indossare guanti.
• Rimontare la calotta di protezione “A”.
NOTA: La sostituzione della lampada non
è coperta dalla garanzia.
B A C A
Fig. 6.9a
WRONG
CORRECT
CORRETTO
ERRATO
FILTRO ANTI-GRASSO
Uno speciale filtro è previsto nella parte
posteriore del forno per catturare particelle
di grasso che si sviluppano soprattutto
quando si arrostisce della carne (fig. 6.9b).
• Il filtro va agganciato alla parete
posteriore del forno come illustrato in
figura 6.9b.
• Pulire il filtro dopo ogni cottura!

 Il filtro deve essere rimosso per
la pulizia e può essere lavato
regolarmente con acqua calda e
sapone.
• Asciugare perfettamente il filtro prima
di rimontarlo nel forno.
ATTENZIONE: Questo filtro deve essere
tolto quando si cuociono dolci, torte, ecc. Fig. 6.9b
Pagina: 30
31
Left
Right
SLITTE SCORREVOLI TELESCOPICHE
Le slitte scorrevoli rendono sicuro e facile l’inserimento e l’estrazione delle griglie del forno.
Si bloccano quando sono estratte alla massima posizione.
Importante! Le slitte scorrevoli vanno agganciate ai telai laterali del forno facendo
attenzione a:
• Agganciare le slitte ai rebbi superiori dei telai laterali. Non possono essere agganciate
ai rebbi inferiori.
• Le slitte devono scorrere verso la porta del forno.
• Ogni coppia di slitte va montata su ambedue i lati del forno; una slitta sul telaio destro
e l’altra sul telaio sinistro.
• Da ambo i lati le slitte devono essere sullo stesso livello.
Per agganciare le slitte scorrevoli ai telai laterali:
• Avvitare i telai laterali alle pareti del forno (fig. 6.7a).
• Posizionare correttamente le slitte scorrevoli sul rebbo superiore dei telai laterali e
premere (fig. 6.10); si avvertirà lo scatto di aggancio delle clips al rebbo.
Fig. 6.10
Destra
Sinistra
Pagina: 31
32
1
2
1
Fig. 6.11 Fig. 6.12
Per smontare le slitte scorrevoli:
• Smontare i telai laterali svitando le viti che li fissano (fig. 6.11).
• Girare i telai laterali in modo che le slitte siano rivolte verso il basso.
• Individuare le clips di aggancio delle slitte scorrevoli; sono quelle alette che sono
agganciate ai rebbi dei telai laterali (freccia 1 di fig. 6.12).
• Tirare le clips per sganciare il rebbo dei telai laterali (freccia 2 di fig. 6.12).
Pulizia delle slitte scorrevoli:
• Pulire le slitte scorrevoli telescopiche con un panno umido pulito e un liquido detergente
neutro.
• Non lavarle nella lavastoviglie, immergerle in acqua saponosa o usare detergenti per
forni.
Pagina: 32
33
SMONTAGGIO DELLA PORTA DEL
FORNO
La porta del forno può essere facilmente
smontata operando come segue:
• Aprire completamente la porta del
forno (fig. 6.13).
• Aprire completamente la leva “A” delle
cerniere destra e sinistra (fig. 6.14).
• Impugnare la porta come illustrato in
fig. 6.16.
• Socchiudere dolcemente la porta
(fig. 6.15) fino a quando le leve “A”
delle cerniere destra e sinistra si
agganciano alla parte “B” della porta
(fig. 6.14).
• Estrarre i ganci delle cerniere (destra e
sinistra) dal loro alloggiamento (freccia
“C” - fig. 6.17).
• Appoggiare la porta su una superficie
morbida.
B
A
C
Fig. 6.13
Fig. 6.14
Fig. 6.15
Fig. 6.16
Fig. 6.17
Importante!
Mantenere sempre una distanza di
sicurezza dalle leve delle cerniere, fare
particolare attenzione a dove mettete le
mani. Se le leve non
sono correttamente
a g g a n c i a t e ,
queste potrebbero
sganciarsiechiudersi
inaspettatamente
con il rischio di
lesioni.
Pagina: 33
34
MONTAGGIO E SMONTAGGIO DEL
VETRO INTERNO DELLA PORTA
DEL FORNO PER LA PULIZIA
Per pulire i vetri della porta del forno
da ambo i lati è necessario smontare la
porta del forno e smontare il vetro interno
seguendo scrupolosamente le istruzioni.
Un rimontaggio errato del vetro e della porta
possono danneggiare il forno e annullare la
garanzia.
IMPORTANTE!
• Attenzione, la porta del forno è pesante.
Se avete qualche dubbio nel sostenere il
peso, non tentate di smontare la porta.
• Assicurarsi che il forno e i suoi componenti
siano freddi. Non tentare di manipolare
parti del forno quando sono ancora calde.
• Prestare particolare attenzione durante
la manipolazione del vetro. Non urtare
con gli angoli del vetro contro superfici o
oggetti.
• Non utilizzare detersivi molto abrasivi o raschietti taglienti in metallo per pulire i vetri
della porta del forno perché potrebbero graffiarne la superficie, e questo potrebbe
provocare la frantumazione del vetro.
• Se si nota qualche rigatura o incrinatura nei vetri della porta, non utilizzare il forno e
chiamare il Centro Assistenza.
• Accertarsi di rimontare correttamente il vetro della porta del forno. Non utilizzare il
forno se il vetro non è montato correttamente.
• Se si incontrano difficoltà nel rimontare il vetro, non forzarlo ma chiamare il Servizio
Assistenza. Nota: I servizi di assistenza per l’uso o la manutenzione dell’apparecchio
non sono coperti dalla garanzia
RIMONTAGGIO DELLA PORTA DEL
FORNO
• Afferrare saldamente la porta (fig.
6.18).
• Inserire i ganci delle cerniere (destra
e sinistra) nel loro alloggiamento;
assicurarsi che l’incavo entri
nell’apposito alloggiamento (fig. 6.19).
• Aprire completamente la porta del forno.
• Chiudere le leve “A” delle cerniere
destra e sinistra (fig. 6.20).
• Chiudere dolcemente la porta del
forno e verificare che si apra e chiuda
perfettamente.
A
Fig. 6.18
Fig. 6.19
Fig. 6.20
Pagina: 34
35
SMONTAGGIO DEL VETRO
INTERNO
La porta del forno ha due vetri:
• 1 vetro esterno;
• 1 vetro interno smontabile.
Per pulire i vetri della porta del forno da
ambo i lati è necessario rimuovere il vetro
interno come indicato di seguito.
1. Bloccare aperta la porta forno:
• Aprire completamente la porta del
forno (fig. 6.21).
• Aprire completamente la leva “A” delle
cerniere destra e sinistra (fig. 6.22).
• Socchiudere dolcemente la porta
(fig. 6.23) fino a quando le leve “A”
delle cerniere destra e sinistra si
agganciano alla parte “B” della porta
(fig. 6.22).
2. Rimuovere il vetro interno:
• Premere sulle due alette per sganciare
il profilo superiore (frecce di fig. 6.24),
quindi rimuoverlo delicatamente
(freccia 1 di fig. 6.25).
• Sfilare delicatamente il vetro interno
(freccia 2 di fig. 6.25).

 IMPORTANTE: È consigliabile,
durante la rimozione del vetro, tenere
premuti in posizione i 4 distanziatori
“D”, mediante un dito, al fine di
evitare la rottura o lo sfilamento dei
distanziatori stessi (fig. 6.27).
• Pulirle il vetro con prodotti idonei.
Asciugarlo sempre accuratamente.
Ora è possibile pulire anche il lato interno
del vetro esterno.
B
A
Fig. 6.22
Fig. 6.23
Fig. 6.21
Fig. 6.24
Fig. 6.25
Pagina: 35
36
RIMONTAGGIO DEL VETRO
INTERNO DOPO LA PULIZIA
Nel rimontare il vetro interno fare attenzione a:
• Rimontare correttamente il vetro
che deve essere inserito nella porta
come illustrato nelle figura qui a lato
per garantire un corretto e sicuro
funzionamento dell’apparecchio.
• Fare molta attenzione a non urtare
con gli spigoli del vetro contro oggetti
o superfici; questo potrebbe causare la
rottura del vetro.
• Non forzare il vetro nel rimetterlo
nella propria sede. Se l’operazione
risulta difficile, toglierlo e ripetere
l’operazione. Se ci sono difficoltà
chiamare il Servizio Assistenza.
Per rimontare il vetro interno della porta
procedere come segue:
1. Assicurarsi che la porta sia bloccata
aperta (vedere fig. 6.23).
2. Rimontaggio del vetro interno:
• Verificare che i 4 distanziatori “D” siano
nella loro posizione (fig. 6.26).

 IMPORTANTE: È consigliabile,
durante l’inserimento del vetro, tenere
premuti in posizione i 4 distanziatori
“D”, mediante un dito, al fine di
evitare la rottura o lo sfilamento dei
distanziatori stessi (fig. 6.27).
• Assicurarsi di montare il vetro nel
verso corretto. Guardandolo si devono
leggere le parole stampigliate.
• Inserire il vetro nelle guide “E” ed “F”
(fig. 6.27) e farlo scorrere dolcemente
fino ai fermi “H” (fig. 6.28).
• Premere leggermente il profilo
superiore verso la porta per
agganciarlo in posizione. Si dovrà
udire il click di aggancio delle due
alette (fig. 6.29). Prestare particolare
attenzione a rimontarlo correttamente:
nel verso corretto la parte ribassata è
rivolta verso l’interno del forno.
• Aprire completamente la porta del
forno e richiudere la leva “A” delle
cerniere destra e sinistra (fig. 6.30).
H
D
F
E
Fig. 6.28
Fig. 6.26
Fig. 6.27
Click
Click
Fig. 6.29
A
Fig. 6.30
Pagina: 36
37
IMPORTANTE
• Per una perfetta installazione, regolazione o trasformazione della cucina all’uso di
altri gas, è necessario ricorrere ad un INSTALLATORE QUALIFICATO. La mancata
osservanza di questa norma provoca il decadere della garanzia.
• L’apparecchiatura deve essere installata correttamente, in conformità con le norme in
vigore e secondo le istruzioni del costruttore.
• Qualsiasi intervento deve essere effettuato con l’apparecchiatura disinserita
elettricamente.
• Le pareti dei mobili o dei muri adiacenti l’apparecchio devono sopportare aumenti di
temperatura di oltre 75°C.

 Se la cucina viene accostata a mobili che superano in altezza il piano di lavoro, è
indispensabile lasciare uno spazio di almeno 20 cm fra mobile e fianco dell’apparecchio.
• Alcuni apparecchi sono ricoperti da una speciale pellicola protettiva posta su parti in
acciaio o alluminio.

 Prima di usare la cucina togliere accuratamente la pellicola protettiva.
CONSIGLI
PER
L’INSTALLATORE
Pagina: 37
38
INSTALLAZIONE
7
Le condizioni di installazione, per quanto riguarda la protezione contro il surriscaldamento
delle superfici adiacenti alla cucina, devono essere conformi alle figure 7.1a oppure 7.1b.
Se la cucina viene accostata a mobili che superano in altezza il piano di lavoro, è indispensabile
lasciare uno spazio di almeno 20 cm fra mobile e fianco dell’apparecchio.
I materiali sintetici/impiallacciati e le colle utilizzate devono essere resistenti ad una
temperatura di 90°C per evitare deformazioni o scollamento.
Non devono essere installate tende immediatamente dietro apparecchio oppure a meno di
500 mm dai lati.
Se la cucina è posta su un
piedistallo, si devono prendere
misure per evitare che
l’apparecchio scivoli dal piedistallo.
Questo apparecchio è stato
progettato e costruito per
essere installato in prossimità
di mobili resistenti al calore.
Le pareti dei mobili non devono
superare l’altezza del piano di
lavoro e devono resistere ad
una temperatura di 75°C oltre la
temperatura ambiente.
Evitare l’installazione in
prossimità di materiali
infiammabili (es. tendaggi).
■ Classe 1
(fig. 7.1a)
Allacciamento gas realizzato
utilizzando tubo in gomma che deve
essere visibile ed ispezionabile
oppure utilizzando tubo metallico
rigido o flessibile.
L’installazione deve essere
effettuata mantenendo una
distanza di 2 cm dalle pareti laterali
dei mobili che non devono superare
in altezza il piano di lavoro.
■ Classe 2
■ Subclasse 1
(fig. 7.1b)
Allacciamento gas realizzato
utilizzando tubo metallico rigido o
flessibile.
450
mm
200 mm
20 mm
20 mm
500 mm
650
mm
450
mm
200 mm
500 mm
650
mm
Fig. 7.1b
Fig. 7.1a
Pagina: 38
39
MONTAGGIO DEI PIEDI REGOLABILI
I piedi regolabili devono essere montati
sulla base della cucina prima del suo
utilizzo.
Adagiare la cucina sul lato posteriore,
sopra un pezzo di polistirolo dell’imballo,
per accedere alla base e facilitare il
montaggio dei piedi.
Montare i 4 piedi avvitandoli nei traversi del
basamento come illustrato nella figura 7.2.
LIVELLAMENTO DELLA CUCINA
In caso di necessità la cucina può essere
livellata avvitando o svitando la parte
terminale dei piedi (fig. 7.3)
Fig. 7.3
Fig. 7.2
Pagina: 39
40
MONTAGGIO DELL’ALZATINA
(Fornita di serie solo su alcuni modelli)
Prima di installare la cucina montare l’alzatina “A” (fig. 7.4).
• Prima del montaggio rimuovere qualsiasi pellicola protettiva.
• Togliere i distanziatori “B” (fig. 7.4) dal lato posteriore del piano di lavoro svitando la
vite di fissaggio “C”.
• Togliere la vite “D”.
• Applicare l’alzatina come evidenziato in figura 7.4:
–
– mettera l’alzatina in posizione;
–
– fissare la vite “D”;
–
– interporre le squadrette di rinforzo “E” e rimontare i distanziatori “B” fissandoli con
le viti “C” (fig. 7.4).
D
C
A
B
E E
Fig. 7.4
SOLO ALCUNI MODELLI
Pagina: 40
41
MOVIMENTAZIONE DELLA CUCINA
ATTENZIONE: La cucina deve essere
sempre raddrizzata da due persone per
evitare di danneggiare i piedi (fig. 7.5).
ATTENZIONE: Non utilizzare la maniglia
del forno per movimentare la cucina
(fig. 7.6).
ATTENZIONE : Quando si sposta la
cucina nella sua posizione definitiva,
NON TRASCINARLA (fig. 7.7), ma
sollevare i piedi dal pavimento (fig. 7.5).
Fig. 7.7
Fig. 7.6
Fig. 7.5
Pagina: 41
42
Fig. 7.8
STAFFA ANTIRIBALTAMENTO
Attenzione: Questo apparecchio deve essere ancorato per evitare un ribaltamento
accidentale inserendo una staffa sul retro della cucina e fissandola alla parete.
Per montare la staffa antiribaltamento:
1. Dopo aver individuato dove installare la cucina, segnare sulla parete dove devono
essere fissate le due viti per installare la staffa antiribaltamento. Si prega di seguire le
indicazioni riportate in figura 7.8.
2. Praticare due fori di 8 mm di diametro nella parete ed inserire i tasselli di plastica in
dotazione.

 Importante! Prima di praticare i fori, verificare di non danneggiare tubi o fili
elettrici che possono esserci all’interno della parete.
3. Fissare alla parete la staffa antiribaltamento con le due viti in dotazione.
4. Avvicinare la cucina alla parete e regolare l’altezza della staffa antiribaltamento in
modo che possa inserirsi nella fessura sul retro della cucina, come mostrato in fig. 7.8.
5. Stringere le viti in modo da fissare saldamente la staffa antiribaltamento.
6. Spingere la cucina contro il muro in modo che la staffa antiribaltamento sia
completamente inserita nella fessura sul retro della cucina.

 Attenzione!

 Durante l’inserimento della cucina nella sua posizione finale, prestare particolare
attenzione a non incastrare il cavo di alimentazione nella staffa antiribaltamento.

 Prestare molta attenzione anche al tubo di allacciamento gas.
Pagina: 42
43
REQUISITI PER LA VENTILAZIONE
Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti
della combustione. L’installatore deve fare riferimento alle norme locali in vigore per
quanto riguarda la ventilazione e l’evacuazione dei prodotti di combustione.
Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione
supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’ aerazione più efficace
aumentando la potenza di aspirazione meccanica se essa esiste.
LOCALE DI INSTALLAZIONE
Il locale dove viene installata l’apparecchiatura a gas deve avere un naturale afflusso di
aria necessaria alla combustione del gas (conformemente alle norme locali in vigore; per
l’Italia norme UNI-CIG 7129 e 7131).
L’afflusso di aria deve avvenire direttamente da una o più aperture praticate su pareti
esterne aventi complessivamente una sezione libera di almeno 100 cm2
(oppure fare
riferimento alle norme locali in vigore).
Le aperture dovrebbero essere posizionate vicino al pavimento e preferibilmente dal lato
opposto all’evacuazione dei prodotti di combustione e devono essere costruite in modo da
non poter essere ostruite sia dall’interno che dall’esterno.
Quando non è possibile praticare le necessarie aperture, l’aria necessaria può provenire da un
locale adiacente, ventilato come richiesto, purché non sia una camera da letto o un ambiente
pericoloso (conformemente alle norme locali in vigore; per l’Italia norme UNI-CIG 7129).
In questo caso la porta della cucina deve consentire il passaggio dell’aria.
Nel caso in cui sopra l’apparecchiatura vi sia un pensile o cappa mantenere fra il top ed il
suddetto pensile o cappa la distanza minima pari a 650 mm (vedi anche fig. 7.9).
SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE
I prodotti della combustione dell’apparecchiatura a gas devono essere scaricati attraverso
cappe collegate direttamente all’esterno (fig. 7.9).
Quando ciò non è possibile si può utilizzare un elettroventilatore, applicato alla parete
esterna o alla finestra, avente una portata tale da garantire un ricambio orario di aria pari a
3-5 volte il volume del locale cucina (fig. 7.10).
Il ventilatore può essere installato soltanto se esistono le aperture per l’ingresso dell’aria
come descritto nel capitolo “Locale di installazione” (conformemente alle norme locali in
vigore; per l’Italia norme UNI-CIG 7129).
Cappa
evacuazione
prodotti della
combustione
Apertura
per entrata aria
Elettroventilatore
evacuazione
prodotti della
combustione
Fig. 7.10
Fig. 7.9
Apertura
per entrata aria
H
min
650
mm
Pagina: 43
44
PARTE GAS
8
REQUISITI PER L’ALLACCIAMENTO GAS
Importante!
• Le pareti adiacenti all’apparecchio devono essere obbligatoriamente di materiale
resistente al calore.
• Prima dell’installazione, assicurarsi che le condizioni locali di distribuzione
(natura del gas e sua pressione) e la regolazione di questo apparecchio siano
compatibili. Le condizioni di regolazione di questo apparecchio sono riportate
sulla targhetta o sull’etichetta.
• L’apparecchio deve essere installato, messo in servizio e sottoposto a
manutenzione solo da personale adeguatamente qualificato ed abilitato.
L’installatore deve fare riferimento alle norme locali vigenti.
• La mancata osservanza di queste condizioni provoca il decadere della garanzia.
L’apparecchio è tarato e predisposto per il funzionamento con GAS METANO (G20) oppure
GAS BUTANO-PROPANO (G30/G31)(controllare l’etichetta di regolazione applicata
sull’apparecchio).
• Apparecchi regolati per funzionare con GAS METANO: questi apparecchi sono
regolati per funzionare solo con questo tipo di gas e non possono essere utilizzati per
altri gas (GAS BUTANO-PROPANO) senza modifiche. Gli apparecchi sono idonei per
la conversione per l’utilizzo con GAS BUTANO-PROPANO.
• Apparecchi regolati per funzionare con GAS BUTANO-PROPANO: questi apparecchi
sono regolati per funzionare solo con questo tipo di gas e non possono esse utilizzati
per altri gas (GAS METANO) senza modifiche. Gli apparecchi sono idonei per la
conversione per l’utilizzo con GAS METANO.
Se il kit di conversione GAS METANO oppure GAS BUTANO-PROPANO non è fornito con
l’apparecchio è reperibile presso i Centri Assistenza.
Pagina: 44
45
ALLACCIAMENTO ALL’ALIMENTAZIONE GAS
Il collegamento gas deve essere eseguito da un tecnico specializzato conformemente alle
norme locali in vigore (per l’Italia norme UNI-CIG 7129.. e 7131).
Assicurare una adeguata ventilazione all’ambiente in cui viene installato l’apparecchio, in
conformità alle norme locali vigenti.
• Collegare la cucine alla rete di alimentazione gas utilizzando tubi metallici rigidi oppure
flessibili.
• Il collegamento va eseguito sul retro della cucina (fig. 8.1a) utilizzando il terminale
destro o sinistro del condotto gas dell’apparecchio; il tubo non deve attraversare la
cucina.
• Il terminale non utilizzato del condotto gas dell’apparecchio deve essere chiuso con il
tappo interponendo la guarnizione di tenuta (fig. 8.1b).
Fig. 8.1a Fig. 8.1b
Terminale (destro o
sinistro) del condotto
gas dell’apparecchio
Raccordo maschio
del condotto gas
dell’apparecchio
Guarnizione (#)
Tappo (#)
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) maschio
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) femmmina
(#) Già fissato nel terminale del condotto gas
(destro o sinistro) dell’apparecchio
Fissaggio del tappo nel raccordo
del tubo di entrata non usato
Tappo
Pagina: 45
46
COLLEGAMENTO GAS CON TUBO IN GOMMA
Importante!
L’allacciamento gas con tubo di gomma può essere effettuato solo se consentito
dalle norme locali applicabili.
Il gruppo di raccordo (fig. 8.2) si compone di:
• il terminale del condotto gas dell’apparecchio (destro o sinistro);
• guarnizione/i di tenuta;
• il portagomma appropriato (per gas metano oppure gas butano/propano). Se non è
fornito con l’apparecchio può essere acquistato presso i Centri Assistenza.
Allacciamento della cucina per GAS METANO
1. Se non è già installato, montare il portagomma per gas metano sul terminale del condotto
gas dell’apparecchio interponendo la guarnizione di tenuta (come indicato in fig. 8.2).
2. Allacciare la cucina alla rete gas utilizzando un tubo idoneo con diametro interno di 13
mm (per l’Italia conforme alle norme UNI-CIG 7140).

 Il tubo deve essere conforme alle norme locali in vigore e deve essere del tipo
appropriato per il tipo di gas da utilizzare.
3. Assicurarsi che il tubo sia fissato saldamente alle due estremità.
4. Fissare il tubo con idonee fascette stringitubo (non fornite)(per l’Italia conformi alle
norme UNI-CIG 7141).
Allacciamento della cucina per GAS BUTANO/PROPANO
1. Se non è già installato, montare il portagomma per gas butano/propano sul terminale
del condotto gas dell’apparecchio interponendo la guarnizione di tenuta (come indicato
in fig. 8.2).

 Importante! Il portagomma per gas butano/propano è composto da portagomma
per gas metano con riduzione per gas butano/propano avvitata nella parte
terminale (interponendo l’esatta guarnizione di tenuta).
2. Allacciare la cucina alla rete gas utilizzando un tubo idoneo con diametro interno di 8
mm (per l’Italia conforme alle norme UNI-CIG 7140).

 Il tubo deve essere conforme alle norme locali in vigore e deve essere del tipo
appropriato per il tipo di gas da utilizzare.
3. Assicurarsi che il tubo sia fissato saldamente alle due estremità.
4. Fissare il tubo con idonee fascette stringitubo (non fornite)(per l’Italia conformi alle
norme UNI-CIG 7141).
5. Installare un regolatore di pressione del gas.
Importante! Per garantire la conformità con le normative locali, un regolatore di
pressione del gas (conforme alle norme locali vigenti) deve essere installato quando
si collega la cucina ad una bombola di gas butano/propano.
Quando si collega la cucina all’alimentazione gas con tubo in gomma, assicurarsi che
• il tubo sia il più corto possibile, senza strozzature o pieghe.
• il tubo non sia più lungo di 750 mm (o fare riferimento alle norme locali in vigore) e non
possa entrare in contatto con spigoli vivi, angoli o parti mobili. Utilizzare un solo tubo
in gomma, non collegare mai l’apparecchio con più di un tubo di gomma.
• il tubo non deve essere sottoposto a tensione, schiacciato, attorcigliato o troppo curvato,
sia durante l’utilizzo dell’apparecchio che durante le operazioni di allacciamento o
scollegamento.
• il tubo non venga in contatto con qualsiasi superficie che superi la temperatura di 70°C
(o fare riferimento alle norme locali in vigore).
• il tubo non sia esposto ad un calore eccessivo (es. esposizione diretta a camini,
contatto con superfici calde).
Pagina: 46
47
• il tubo possa essere facilmente ispezionabile per tutta la sua lunghezza per verificare
lo stato di conservazione.
• il tubo sia sostituito alla data di scadenza (indicata sul tubo stesso) oppure se presenta
segni di usura o di danneggiamento; a prescindere dallo stato di conservazione deve
essere sostituito dopo un massimo di tre anni.
• l’utilizzatore sia stato informato che il rubinetto della bombola del gas oppure il
rubinetto di intercettazione del gas vicino all’apparecchio deve essere chiuso ogni
qualvolta l’apparecchio non è in uso.
• l’utilizzatore sia stato Informato che il tubo non deve essere esposto a prodotti per la
pulizia (per evitare possibili corrosioni).
Dopo aver collegato la cucina all’alimentazione gas, assicurarsi che
• verificare che le connessioni siano perfettamente sigillate con una soluzione saponosa,
ma mai una fiamma.
• verificare se gli iniettori sono corretti per il tipo di gas utilizzato. In caso contrario,
seguire le istruzioni nella sezione “MANUTENZIONE PARTE GAS”.
• sostituire la/le guarnizione/i di tenuta al minimo segno di deformazione o imperfezione.
Le guarnizioni sono gli elementi che garantiscono la tenuta delle connessioni gas (per
l’Italia le guarnizioni di tenuta deve essere conformi alle norme UNI-CIG 9264).
• utilizzare due chiavi per il fissaggio delle parti (fig. 8.2).
Collegamento gas con portagomma
Nota: se non è già montato sul terminale del condotto gas dell’apparecchio,
il portagomma viene fornito con il prodotto in un kit separato.
Se non è fornito con l’apparecchio può essere acquistato presso i Centri Assistenza.
Gas Butano/Propano Gas Metano
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) maschio
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) femmina
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) femmina
(#) Se non è già montata sul terminale del
condotto gas dell’apparecchio, viene
fornita con il prodotto in un kit separato
Terminale del
condotto gas
dell’apparecchio
Nipplo maschio
Guarnizione di tenuta(#)
Guarnizione di tenuta per
riduzione per gas butano/propano
Portagomma per gas metano Portagomma per gas metano
Riduzione per gas butano/propano
Fascetta stringitubo (non fornita)
Fascetta stringitubo (non fornita)
Tubo in gomma (non fornito)
per gas butano/propano
(diametro interno 8 mm)
Tubo in gomma (non fornito)
per gas metano
(diametro interno 13 mm)
Fig. 8.2
Pagina: 47
48
COLLEGAMENTO GAS CON TUBO RIGIDO OPPURE FLESSIBILE
Il gruppo di raccordo (fig. 8.3) si compone di:
• il terminale del condotto gas dell’apparecchio (destro o sinistro);
• guarnizione di tenuta.
Importante!
Togliere il portagomma nel caso in cui sia già montato sul terminale del condotto
gas dell’apparecchio.
Quando si collega la cucina all’alimentazione gas con tubo rigido oppure flessibile,
assicurarsi che
• il tubo rigido o flessibile sia conforme alle norme locali in vigore. Il tubo flessibile deve
essere del tipo appropriato per il tipo di gas da utilizzare e le dimensioni devono essere
idonee per supportare la portata nominale complessiva dell’apparecchio.
• solo per l’Italia: i tubi flessibili in acciaio inox a parete continua con attacchi filettati
devono essere conformi alla norma UNI-CIG 9891 con estensione massima pari a
2000 mm.
• utilizzare due chiavi per il fissaggio delle parti (fig. 8.3).
• il collegamento con tubi metallici rigidi non deve provocare sollecitazioni al tubo gas
dell’apparecchio.
• il tubo flessibile non deve essere sottoposto a tensione, schiacciato, attorcigliato o
troppo curvato, sia durante l’utilizzo dell’apparecchio che durante le operazioni di
allacciamento o scollegamento.
• il tubo flessibile non deve superare la lunghezza di 2 metri (o fare riferimento alle
norme locali in vigore) e non deve venire in contatto con spigoli vivi, angoli o parti
mobili perchè questo potrebbe causare abrasioni o rotture. Utilizzare soltanto un
singolo tubo flessibile; non collegare mai l’apparecchio con due o più tubi giuntati.
• il tubo flessibile deve poter essere facilmente ispezionabile per tutta la sua lunghezza
per verificare lo stato di conservazione; se ha una data di scadenza (indicata sul tubo
stesso), deve essere sostituito prima di questa data.
• se si utilizza un tubo flessibile non completamente di metallo, assicurarsi che non
venga in contatto con qualsiasi superficie che superi la temperatura di 70°C (o fare
riferimento alle norme locali in vigore).
• il tubo flessibile non deve essere esposto ad un calore eccessivo (es. esposizione
diretta a camini, contatto con superfici calde).
• il tubo rigido o flessibile deve essere sostituito quando mostra segni di danneggiamento.
• il punto d’entrata del gas dove il tubo flessibile è connesso deve essere ben fisso
e deve essere posizionato in modo da garantire che il tubo flessibile sia sospeso
liberamente verso il basso.
• il punto d’entrata del gas dove il tubo flessibile è connesso deve essere facilmente
accessibile dopo l’installazione per permettere la sconnessione del tubo in caso di
eventuali operazioni di manutenzione o per la rimozione dell’apparecchio.
• un regolatore di pressione del gas, conforme alle norme locali vigenti, deve essere
installato quando si collega la cucina ad una bombola di gas butano/propano.

 Importante! Per garantire la conformità con le normative locali, un regolatore
di pressione del gas (conforme alle norme locali vigenti) deve essere installato
quando si collega la cucina ad una bombola di gas butano/propano.
• l’utilizzatore sia stato Informato che il rubinetto della bombola del gas oppure il
rubinetto di intercettazione del gas vicino all’apparecchio deve essere chiuso ogni
qualvolta l’apparecchio non è in uso.
Pagina: 48
49
• l’utilizzatore sia stato Informato che il tubo rigido oppure flessibile non deve essere
esposto a prodotti per la pulizia (per evitare possibili corrosioni).
Dopo aver collegato la cucina all’alimentazione gas, assicurarsi che
• verificare che le connessioni siano perfettamente sigillate con una soluzione saponosa,
ma mai una fiamma.
• verificare se gli iniettori sono corretti per il tipo di gas utilizzato. In caso contrario,
seguire le istruzioni nella sezione “MANUTENZIONE PARTE GAS”.
• sostituire la/le guarnizione/i di tenuta al minimo segno di deformazione o imperfezione.
Le guarnizioni sono gli elementi che garantiscono la tenuta delle connessioni gas (per
l’Italia le guarnizioni di tenuta deve essere conformi alle norme UNI-CIG 9264).
• utilizzare due chiavi per il fissaggio del tubo rigido oppure flessibile (fig. 8.3)
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) maschio
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) femmina
1/2” G cilindrico
(ISO 228-1) femmina
(#) Se non è già montata sul terminale del
condotto gas dell’apparecchio, viene
fornita con il prodotto in un kit separato
Guarnizione di tenuta(#)
Collegamento gas con tubo rigido oppure flessibile
Nota: togliere il portagomma se è già montato
sul terminale del condotto gas dell’apparecchio.
Tubo flessibile
(non fornito)
Tubo rigido
(non fornito) Fig. 8.3
Terminale del
condotto gas
dell’apparecchio
Nipplo maschio
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50
TABELLA INIETTORI
LUBRIFICAZIONE DEI RUBINETTI GAS
• Se un rubinetto si bloccasse, non forzare e chiedere l’intervento dell’Assistenza Tecnica.
IMPORTANTE
Per tutte le operazioni di installazione, manutenzione e trasformazione per passare
correttamente da un gas ad un altro usare esclusivamente i pezzi di ricambio originali
del costruttore.
La mancata osservanza di questa norma provoca il decadere della garanzia.
BRUCIATORE
PORTATA
NOMINALE
[kW]
PORTATA
RIDOTTA
[kW]
GPL
G30 28-30 mbar
G31 37 mbar
Metano
G20
20 mbar
Ø iniettore
[1/100 mm]
Ø iniettore
[1/100 mm]
Ausiliario (A) 1,00 0,30 50 77
Semirapido (SR) 1,75 0,45 66 101
Tripla corona (TC) 4,00 1,50 98 141
APPORTO D’ARIA NECESSARIA PER LA COMBUSTIONE GAS = (2 m3
/h x kW)
BRUCIATORE Apporto d’aria necessaria [m3
/h]
Ausiliario (A) 2,00
Semirapido (SR) 3,50
Tripla corona (TC) 8,00
Cat: II 2H3+
IT
Pagina: 50
51
F
J
Fig. 8.4
Fig. 8.6
SOSTITUZIONE DEGLI INIETTORI
Ogni cucina ha in dotazione una serie di
iniettori per i vari tipi di gas.
Nel caso in cui non siano forniti a
corredo sono reperibili presso i Centri
Assistenza.
La scelta degli iniettori da sostituire dovrà
essere fatta secondo la tabella iniettori.
Il diametro degli iniettori, espresso in
centesimi di millimetro, è marchiato sul
corpo di ciascuno di essi.
SOSTITUZIONE DEGLI INIETTORI
DEI BRUCIATORI DEL PIANO A GAS
Per la sostituzione degli iniettori è
necessario procedere nel modo seguente:
• Togliere griglie, coperchietti e
spartifiamma dei bruciatori.
• Con una chiave fissa sostituire gli
ugelli “J” (fig. 8.4 - 8.5) con quelli
idonei per il gas da utilizzare.
I bruciatori sono concepiti in modo da
non richiedere la regolazione dell’aria
primaria.
REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI
BRUCIATORI DEL PIANO A GAS
Nel passaggio da un tipo di gas ad un
altro, anche la portata minima del rubinetto
deve essere corretta, considerando che in
questa posizione la fiamma deve avere una
lunghezza di circa 4 mm e deve rimanere
accesa anche con un brusco passaggio
dalla posizione di massimo a quella di
minimo.
La correzione si effettua, a bruciatore
acceso, nella seguente maniera:
• Portare la manopola in posizione di
minimo.
• Sfilare la manopola del rubinetto e con
un cacciavite a taglio agire sulla vite
“F” (fig. 8.6) fino ad ottenere la fiamma
desiderata.
N.B. Per il gas G30/G31 (GPL) la vite
deve essere di norma avvitata a fondo.
Bruciatori Ausiliario e Semirapido
Fig. 8.5
Bruciatore Tripla corona
J
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52
IMPORTANTE: L’installazione
deve essere effettuata secondo le
istruzioni del costruttore. Una errata
installazione può causare danni a
persone, animali o cose, nei confronti
dei quali il costruttore non può essere
considerato responsabile.
GENERALITÀ
• Il collegamento alla rete elettrica
deve essere eseguito da personale
qualificato e secondo le norme vigenti.
• L’apparecchio deve essere collegato
alla rete elettrica verificando
innanzitutto che la tensione
corrisponda al valore indicato nella
targhetta caratteristiche e che la
sezione dei cavi dell’impianto elettrico
possa sopportare, il carico indicato
anch’esso nella targhetta.
• La cucina viene fornita senza spina
di alimentazione; pertanto, se non
si effettua un collegamento diretto
alla rete, si dovrà montare una spina
normalizzata idonea al carico.
• La spina deve essere allacciata ad una
presa collegata all’impianto di terra in
conformità alle norme di sicurezza.
• È possibile effettuare il collegamento
diretto alla rete interponendo tra
l’apparecchio e la rete elettrica un
interruttore onnipolare con apertura
minima fra i contatti di 3 mm.
• Il cavo di alimentazione non deve
toccare parti calde e deve essere
posizionato in modo da non superare
in nessun punto la temperatura di 75
°C.
• Ad apparecchio installato, l’interruttore
o la presa devono essere sempre
accessibili.
N.B. Per il collegamento alla rete
non usare adattatori, riduzioni o
derivatori in quanto possono provocare
surriscaldamenti o bruciature.
Nel caso che l’installazione dovesse
richiedere delle modifiche all’impianto
elettrico domestico o in caso di
incompatibilità tra la presa e la spina
dell’apparecchio, far intervenire per la
sostituzione personale professionalmente
qualificato.
Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche
accertare che la sezione dei cavi della
presa sia idonea alla potenza assorbita
dall’apparecchio.
É obbligatorio il collegamento
dell’apparecchio all’impianto di terra.
La casa costruttrice declina
ogni responsabilità per qualsiasi
inconveniente derivante dalla mancata
osservanza di questa norma.
PARTE ELETTRICA
9

Domande e risposte

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