Manuale di Bosch TR 100

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  • Marca: Bosch
  • Prodotto: Termostati
  • Modello/nome: TR 100
  • Tipo di file: PDF
  • Lingue disponibili: , , , , , , , , ,

Sommario

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TR 100
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Italiano
1 Avvertenze
Il cronotermostato ambiente può essere
impiegato esclusivamente in collega-
mento con gli apparecchi riportati
nell’elenco. Rispettare il relativo schema
di collegamento.
Evitare in maniera assoluta di collegare
il cronotermostato alla rete elettrica
(230 V).
Prima di eseguire il montaggio del cro-
notermostato ambiente è indispensabile
togliere tensione (230 V/50 Hz) alla cal-
daia.
Il cronotermostato ambiente non è adat-
to per essere installato in ambienti umi-
di.
2 Applicazione
Il cronotermostato TR 100 è un regolatore
della temperatura ambiente munito di un oro-
logio digitale (programmazione giornaliera,
una sola fascia oraria programmabile in eser-
cizio normale ed una in riduzione di tempera-
tura) abbinabile agli apparecchi modulanti
sotto riportati:
Il cronotermostato TR 100 non è adatto per
l’abbinamento ad impianti a pavimento per i
quali si consiglia l’utilizzo di una centralina cli-
matica.
2.1 Dotazione
In dotazione al TR 100 viene fornita una breve
guida per l’uso, inserita direttamente nel cor-
po del cronotermostato (figura ).
2.2 Accessori
In abbinamento al cronotermostato TR 100
può essere fornita una sonda remota di rileva-
mento della temperatura ambiente. Se ne
consiglia l’utilizzo nei casi in cui il luogo d’in-
stallazione non sia adatto ad un corretto rile-
vamento della temperatura ambiente (vedi
capitolo 4 e 6.6).
Vi è inoltre la possibilità di attivare a distanza
la funzione «riduzione di temperatura» del
TR 100, ad esempio tramite un combinatore
telefonico (vedi capitolo 6.7).
3 Dati tecnici
4 Montaggio
Prima di eseguire il montaggio del cro-
notermostato ambiente è indispensabile
togliere tensione (230 V/50 Hz) alla cal-
daia.
4.1 Scelta del luogo d’installazione
La scelta del luogo d’installazione del crono-
termostato TR 100 è fondamentale per il suo
corretto funzionamento. Il locale d’installazio-
ne deve essere rappresentativo per la regola-
zione di tutto l’impianto di riscaldamento. Di
conseguenza, i radiatori del locale di riferi-
mento non devono essere dotati di valvole ter-
mostatiche.
Come luogo d’installazione scegliere possibil-
mente una parete divisoria, avendo cura che
né correnti d’aria né radiazioni di calore pos-
sano in qualche modo influenzare la funzione
di regolazione del cronotermostato ambiente.
TIPO Coll.
Elettrico
Spia di segnala-
zione anomalia di
funzionamento
attiva
ZE/ZWE .. - 2 K... Figura no
ZE/ZWE .. - 2 A... Figura no
ZR/ZWR/ZSR...-3 Figura no
ZR/ZWR/ZSR...-4 Figura no
Apparecchi di
riscaldamento
Bosch Heatronic Figura si
9
10
10
10
11
2
Dimensioni Vedere
figura
Tensione nominale 24 V DC
Corrente nominale 0,02 A
Campo di regolazione 5 à 30 °C
Tensione
d’uscita
Modulante,
2,5 à 21 V DC
Temperatura di lavoro 0…+40 °C
Autonomia ca. 2 h
Tipo di protezione IP 20
3
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TR 100
Italiano
Dovrà inoltre essere previsto un adeguato
spazio sia nella parte superiore che in quella
inferiore del cronotermostato ambiente, per
consentire un’adeguata circolazione d’aria at-
traverso le apposite feritoie (superficie tratteg-
giata nella figura ).
Se tali condizioni non fossero realizzabili, si
consiglia di impiegare la sonda remota RF 1
(accessorio), installandola in un luogo idoneo.
Collegando la sonda remota RF 1 si disattiva
automaticamente la sonda integrata nel cro-
notermostato ambiente.
4.2 Montaggio del cronotermostato
ambiente
• Staccare la parte frontale (a) dalla base (b)
premendo verso l’interno i ganci laterali (b1)
(figura ).
• La base (b) può essere montata a scelta:
– avvitandola su una scatola circolare da
incasso (Ø 55 mm),
oppure
– fissandola direttamente a muro tramite 4
tasselli (Ø 6 mm) (figura );
Nota: fare attenzione a rispettare il giusto
senso di montaggio (le scritte sui morsetti
devono essere leggibili).
• Effettuare il collegamento elettrico in
conformità alle normative vigenti (vedi
capitolo 5).
• Applicare la parte frontale del cronotermo-
stato (a).
4.3 Montaggio degli accessori
Eseguire il montaggio della sonda remota
RF 1 e del comando di attivazione a distanza
(se applicati), seguendo le istruzioni dei ri-
spettivi apparecchi ed in conformità alle nor-
mative vigenti.
5 Collegamento elettrico
Per il collegamento tra la caldaia e il TR 100,
utilizzare cavi con sezione minima:
– da 0,75 à 1,5 mm2 per lunghezza max
20 metri.
– da 1 à 1,5 mm2 per lunghezza max
30 metri.
– 1,5 mm2 per lunghezza oltre i 30 metri.
Utilizzare per i collegamenti elettrici cavi con-
formi alle normative vigenti.
Posare la linea a bassa tensione (24 V DC) ad
una distanza minima di 100 mm da eventuali
linee 230/380 V, in modo da evitare qualsiasi
fenomeno di interferenza elettromagnetica.
Si consiglia di utilizzare cavi schermati in pre-
senza di possibili influenze induttive esterne,
dovute per esempio a linee elettriche ad alta
tensione e/o cabine di trasformazione, appa-
recchi radio e televisori, forni a microonde e
simili.
Eseguire i collegamenti elettrici attenendosi
agli schemi (figura ).
5.1 Collegamento elettrico degli
accessori
Collegare la sonda remota RF 1 (se installata)
come da schema riportato in figura .
In caso di necessità è possibile allungare (fino
a 40 m) la linea della RF 1, utilizzando un
cavo schermato 2 x 0,75 mm2.
In questo modo non si influenzano i valori di
temperatura misurato della sonda.
Collegare l’eventuale combinatore telefonico
come da schema di figura , accertandosi
che la portata dei contatti sia compatibile con
le caratteristiche elettriche del TR 100 (vede-
re capitolo 2.2 e 3).
A contatto R/F chiuso, il cronotermostato fun-
zionerà in «riduzione di temperatura». Sul di-
splay (rif. e figura ) viene visualizzata la
lettera «F». A contatto R/F aperto, il cronoter-
mostato funzionerà in base al programma im-
postato.
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5
6
9
7
8
1
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6 Messa in esercizio
Il cronotermostato TR 100 dispone di diversi
elementi di comando che, una volta eseguita
l’installazione e la messa in esercizio, verran-
no utilizzati solo raramente.
Per questo motivo, tutti gli elementi di coman-
do di scarso utilizzo sono protetti da uno spor-
tello.
Gli elementi di comando accessibili a sportello
chiuso, fanno parte del cosiddetto «1° livello
di comando»; tutti gli altri fanno parte del «2°
livello di comando».
Tutti gli stati di funzionamento anomali o spe-
ciali, sono segnalati dall’accensione di una
spia luminosa.
Quando lo sportello è chiuso, il display (e) vi-
sualizza l’ora.
6.1 «1° livello di comando» (figura )
6.1.1 Selettore (k)
Tramite il selettore (k) si imposta la tempe-
ratura ambiente che il cronotermostato deve
mantenere durante il. normale esercizio di ri-
scaldamento La spia luminosa (l) indica l’atti-
vazione della funzione.
Posizionando il selettore (k) su «5», la spia lu-
minosa (l) si spegne. In tale condizione
d’esercizio, il cronotermostato mantiene la
temperatura ambiente a circa 5 °C, assicuran-
do così un’efficace protezione antigelo nel lo-
cale.
Il riscaldamento è quindi disinserito in caso di
temperatura ambiente oltre i 6 °C.
6.1.2 Modalità di funzionamento
Funzionamento automatico
L’impostazione di base del cronotermostato
TR 100 è quella di «funzionamento automati-
co».
Con questa funzione attiva, la commutazione
tra «normale esercizio di riscaldamento» (fun-
zione «giorno») (e) «riduzione di temperatu-
ra» (funzione «notte») avviene automatica-
mente agli orari precedentemente impostati.
A funzione «giorno» attivata, il cronotermosta-
to ambiente provvederà a mantenere costan-
temente la temperatura impostata sul seletto-
re (k).
La corrispondente spia rossa di controllo (l) ri-
marrà accesa per tutta la durata dell’attivazio-
ne.
Quando si attiva la funzione «notte», il crono-
termostato ambiente provvede a mantenere
costantemente la temperatura impostata sul
selettore (m).
La spia di controllo (l) non sarà attiva (vedi
capitolo 6.2.1: «2°livello di comando»).
Avvertenza: L’esclusione del funzionamen-
to automatico è segnalata da
una spia rossa. In qualunque
momento è possibile reimpo-
stare la modalità di funziona-
mento automatico.
Pulsante funzione «giorno» (g)
Premendo una volta il pulsante (g) si impo-
sta permanentemente la funzione «giorno».
Quando questa funzione è attivata, il crono-
termostato ambiente regola costantemente la
temperatura sul valore impostato con il selet-
tore (k). La corrispondente spia di controllo
rossa (f) è accesa.
Anche la spia (l) è accesa, tranne quando il
selettore (k) è impostato sul valore «5».
La funzione «giorno» resta attiva fino a quan-
do:
• premendo nuovamente il pulsante (g) si
riattiva la modalità di funzionamento auto-
matico.
oppure
• premendo il pulsante (h) s’imposta la fun-
zione «notte».
In entrambi i casi si spegne la spia rossa di
controllo (f) e il cronotermostato ambiente re-
gola il riscaldamento in funzione della tempe-
ratura impostata.
1
25
15
5
30
10
20°C
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Premere il pulsante descritto se la fun-
zione di riscaldamento risulta eccezionalmen-
te necessaria oltre il normale orario
programmato (ad esempio durante una festa).
In seguito, reimpostare il cronotermostato
ambiente sul funzionamento automatico.
In caso di assenze durante il periodo inverna-
le è possibile selezionare una temperatura di
riscaldamento più bassa per il periodo di tem-
po desiderato premendo il pulsante (g) ed ab-
bassando la temperatura tramite il
selettore (k).
Pulsante funzione «notte» (h)
Premendo il pulsante (h) si attiva perma-
nentemente la funzione «notte» (riduzione di
temperatura).
Il cronotermostato ambiente regola costante-
mente la temperatura sui valori impostati al
selettore (m).
La corrispondente spia gialla di controllo (i) è
accesa.
La spia rossa (l) resta spenta.
Il normale esercizio di riscaldamento pro-
grammato (funzionamento automatico), viene
ignorato.
La funzione «notte» resta attiva:
• fino a mezzanotte (ore 00.00)
oppure
• fino a quando viene nuovamente premuto il
pulsante (h), riattivando così la modalità
di funzionamento automatico,
oppure
• fino a quando si preme il pulsante (g), im-
postando permanentemente la funzione
«giorno» (normale esercizio di riscaldamen-
to).
In tutti i casi la spia gialla (i) si spegne ed il
cronotermostato ambiente regola il riscalda-
mento in funzione della temperatura imposta-
ta.
Utilizzare questa funzione quando si
esce dall’abitazione per brevi periodi di
tempo e si vuole disattivare il riscaldamento.
Al vostro rientro, premendo nuovamente il
pulsante (h), il cronotermostato ambiente ri-
prenderà la modalità di funzionamento auto-
matico.
Se desiderate anticipare la fine del normale
esercizio di riscaldamento, attivate la funzione
«notte» premendo il pulsante (h). Il crono-
termostato ambiente concluderà a mezzanot-
te il funzionamento in «riduzione di
temperatura» ed al mattino seguente ripren-
derà la modalità di funzionamento automati-
co.
6.2 «2° livello di comando»
Il 2° livello di comando diventa accessibile
aprendo lo sportello.
6.2.1 Selettore (m)
«notte»
Con il selettore (m) viene impostata la tem-
peratura che il cronotermostato ambiente
deve mantenere quando, durante il funziona-
mento automatico, è attivo il programma di ri-
duzione di temperatura o quando si attiva la
funzione «notte» premendo il pulsante (h).
6.2.2 Indicazioni generali relative
all’orologio
L’orologio programmatore consente di attiva-
re e disattivare il riscaldamento automatica-
mente ed una volta al giorno alle ore prestabi-
lite. L’intervallo di tempo tra accensione e spe-
gnimento è identico per tutti i giorni della
settimana.
☞
Tip
☞
Tip
10 20
25
30
15°C
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Impostazione dell’ora ( )
Sul display (e) viene visualizzata l’ora attuale
(in caso di prima messa in esercizio oppure in
caso di mancanza di energia elettrica per pe-
riodi piuttosto lunghi viene visualizzata l’ora
impostata di serie):
Aprendo lo sportello, si attiva automaticamen-
te la modalità di programmazione.
Ruotare il selettore (n) su « ».
L’ora attuale può essere impostata operando
con i pulsanti «-» (o) oppure «+» (p).
Premendo brevemente sul tasto, l’ora viene
spostata di 1 minuto; premendo più a lungo,
l’ora viene spostata velocemente in avanti op-
pure indietro. L’orologio riprende la sua nor-
male funzione non appena si rilascia il tasto.
Richiudete lo sportello se non intendete più
eseguire alcuna modifica del programma.
Impostazione orario di attivazione
riscaldamento ( )
Aprendo lo sportello, si attiva automaticamen-
te la modalità di programmazione.
Ruotare il selettore (n) sulla posizione (ini-
zio della fase di funzionamento).
Sul display (e) viene visualizzato l’ultimo ora-
rio di attivazione impostato (in caso di prima
messa in esercizio oppure in caso di mancan-
za di energia elettrica per periodi di tempo
piuttosto lunghi, viene visualizzato l’orario di
attivazione impostato di serie):
L’orario di attivazione desiderato può dunque
essere impostato operando con i pulsanti «-»
(o) oppure «+» (p).
Premendo brevemente sul tasto, l’orario d’ini-
zio della fase «giorno» si sposta di 10 minuti;
premendo più a lungo, l’orario viene spostato
velocemente in avanti oppure indietro.
Richiudete lo sportello se non intendete più
eseguire alcuna modifica del programma.
Impostazione orario di attivazione
programma «riduzione di tempera-
tura» ( )
Aprendo lo sportello, si attiva automaticamen-
te la modalità di programmazione. Ruotare il
selettore (n) sulla posizione .
Sul display (e) viene visualizzato l’ultimo ora-
rio di attivazione impostato (in caso di prima
messa in esercizio oppure in caso di mancan-
za di energia elettrica per periodi di tempo
piuttosto lunghi, viene visualizzato l’orario di
attivazione impostato di serie):
L’orario di attivazione desiderato può dunque
essere impostato operando con i pulsanti «-»
(o) oppure «+» (p).
Premendo brevemente sul tasto, l’orario d’ini-
zio della fase «notte» si sposta di 10 minuti;
premendo più a lungo, l’orario viene spostato
velocemente in avanti oppure indietro.
Richiudete lo sportello se non intendete più
eseguire alcuna modifica del programma.
6.3 Autonomia
Dopo almeno un giorno d’esercizio, l’orologio
programmatore ha a disposizione un’autono-
mia di circa 2 ore. In caso di mancanza di
energia elettrica, il display si spegne. Se l’ali-
mentazione viene ripristinata entro le 2 ore di
autonomia, tutte le funzioni programmate del
cronotermostato TR 100 saranno nuovamen-
te attive.
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Evitare di disattivare l’alimentazione
elettrica per un periodo superiore alle 2 ore.
6.4 Impostazione dell’ora legale/ora
solare
Procedere come descritto nel capitolo «impo-
stazione dell’ora».
Non modificare le programmazioni «riscalda-
mento» e «riduzione di temperatura»!
6.5 Breve guida per l’uso
Nella fessura situata sul lato destro del
TR 100 si trova una breve guida per l’uso, in
cui sono descritti tutti i punti più importanti
(figura ).
6.6 Cronotermostato collegato con
sonda remota RF 1 (accessorio)
Collegando la sonda remota, si disattiva auto-
maticamente la sonda incorporata nel crono-
termostato. In questo modo viene misurata la
temperatura ambiente in prossimità della son-
da RF1.
Utilizzare la sonda remota se nel luogo
d’installazione del cronotermostato vi sono
condizioni sfavorevoli di temperatura o non
sono rappresentative per tutto l’appartamento
(esempio: radiazioni solari, correnti d’aria, vi-
cinanza a fonti di calore, ecc...).
6.7 Cronotermostato collegato con
comando a distanza
Il cronotermostato TR 100 è predisposto per
essere attivato con un comando a distanza.
L’applicazione si realizza abbinando il crono-
termostato TR 100 ad un combinatore telefo-
nico (non di Nostra fornitura).
Con questo sistema è possibile avviare il ri-
scaldamento anche se lontani da casa, utiliz-
zando un qualunque telefono da cui trasmet-
tere un codice personale.
Per poter realizzare l’attivazione del riscalda-
mento a distanza, è indispensabile impostare
sul cronotermostato la modalità d’esercizio
che si desidera trovare attiva al vostro rientro.
Quando il contatto ON-OFF del comando a di-
stanza è chiuso (figura ), si attiva perma-
nentemente la funzione «notte» del cronoter-
mostato ambiente; la spia luminosa (l) si spe-
gne e, contemporaneamente, appare sul
display la lettera:
Aprendo il contatto (ad esempio tramite un se-
gnale telefonico in codice), il cronotermostato
ambiente torna ad operare secondo il pro-
gramma precedentemente impostato.
Se avete precedentemente impostato il
programma «riscaldamento permanente» non
dimenticate, al vostro rientro, di impostare
nuovamente il cronotermostato ambiente sul
«funzionamento automatico».
In caso di lunghe assenze, non trascurate il
fatto che i muri dell’abitazione potrebbero es-
sersi molto raffreddati e che potrebbe essere
pertanto necessario anticipare l’attivazione
del riscaldamento per riportare la temperatura
ambiente ai valori desiderati.
7 Segnalazioni del cronotermos
tato ambiente
Spia di malfunzionamento
Il cronotermostato ambiente TR 100 è in gra-
do di segnalare eventuali malfunzionamenti
della caldaia a cui è collegato, se quest’ultima
è dotata di elettronica Bosch Heatronic.
L’anomalia di funzionamento è segnalata dal
lampeggio della spia di controllo (l).
Avvertenza: In questo caso attenersi alle in-
dicazioni contenute nel libretto
d’uso e manutenzione dell’ap-
parecchio di riscaldamento op-
pure contattare un centro assi-
stenza autorizzato.
☞
Tip
2
☞
Tip
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☞
Tip
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8 Informazioni generali
... e consigli per risparmiare energia:
Quando si modificano le impostazioni di tem-
peratura del cronotermostato ambiente, un
microprocessore elabora i dati di funziona-
mento ad intervalli di 20 secondi, trasmetten-
do successivamente alla caldaia i segnali re-
lativi con la tempestività necessaria.
Il locale in cui viene installato il cronotermo-
stato ambiente determina la temperatura di
tutti gli altri locali dell’appartamento.
Per questo motivo è indispensabile che, nel
locale di riferimento, non ci siano valvole ter-
mostatiche sui radiatori o, se presenti, esse si-
ano bloccate in posizione di tutta apertura.
La presenza di valvole termostatiche sui re-
stanti radiatori dell’appartamento consentirà
di regolare la temperatura di ogni singolo loca-
le.
Verificare che eventuali correnti d’aria, irrag-
giamento solare o esposizioni a fonti di calore,
non influenzino la funzione di regolazione del
cronotermostato ambiente.
In tal caso è consigliabile l’installazione della
sonda remota RF 1, seguendo le indicazioni
contenute nei capitoli 2.2, 5.1, 6.6.
Un abbassamento dei valori di temperatura
ambiente, consente di risparmiare notevoli
quantità d’energia.
Ad esempio, riducendo la temperatura am-
biente di 1 K (°C) si ottengono risparmi fino al
5 %.
Non è comunque consigliabile abbassare i va-
lori di temperatura al di sotto dei +15 °C in
quanto il conseguente raffreddamento dei
muri comporterebbe un eccessivo dispendio
di energia per ripristinare la corretta tempera-
tura durante la successiva fase di riscalda-
mento. L’impostazione di valori di temperatu-
ra notevolmente superiori a quanto desidera-
to, non riduce il tempo di messa a regime
dell’impianto.
Evitate di lasciare costantemente socchiuse
le finestre: ciò comporterebbe una continua
fuoriuscita di calore dall’ambiente senza con-
sentire un buon ricambio d’aria nei locali.
E’ preferibile un’aerazione breve ed intensa,
ottenibile aprendo le finestre per alcuni minuti.
Durante la fase di aerazione, impostare il cro-
notermostato ambiente su bassi valori di tem-
peratura.
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Italiano
9 Ricerca di anomalie
Anomalia Causa Rimedio
La temperatura ambiente
programmata non viene
raggiunta
Nel locale di riferimento vi
sono installate una o più
valvole termostatiche
Sostituire le valvole termostati-
che con valvole manuali,
oppure aprire completamente
le valvole termostatiche
Selettore della temperatura
di mandata della caldaia
impostato su valori troppo
bassi
Impostare il selettore su valori
più alti
La temperatura ambiente
programmata viene
superata
Il luogo d’installazione del
cronotermostato ambiente
non è adeguato (vicinanza
ad una finestra, presenza di
correnti d’aria, ecc...)
Scegliere un luogo più idoneo
per l’installazione (vedi capi-
tolo «Montaggio»), oppure
applicare la sonda remota
RF 1 (accessorio)
Ampie oscillazioni della
temperatura ambiente
Influenze temporanee di
fonti di calore estranee sul
cronotermostato ambiente
(radiazioni solari, lampade,
televisore, camino, ecc..)
Scegliere un luogo più idoneo
per l’installazione (vedi capi-
tolo «Montaggio»), oppure
applicare la sonda remota
RF 1 (accessorio)
Aumento della tempera-
tura invece di un abbassa-
mento
Programmazione errata del
cronotermostato ambiente
Controllare la fascia oraria
programmata
Temperatura ambiente
troppo alta nella fase di
«riduzione temperatura»
Edificio con elevata inerzia
termica (i muri cedono
all’ambiente il calore accu-
mulato durante la fase di
riscaldamento)
Anticipare l’inizio della fase
«riduzione temperatura»
Il cronotermostato non
effettua alcun tipo di
regolazione
Errato collegamento
elettrico del cronotermostato
ambiente
Controllare il collegamento
basandosi sugli schemi di
fig. , ,
Il display non visualizza
l’ora attuale, oppure il
doppio punto non
lampeggia
Breve interruzione dell’ali-
mentazione elettrica
Spegnere e riaccendere
l’apparecchio di riscalda-
mento, agendo sull’interruttore
principale
7 8 9
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TR 100
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ÛˆÛÙ‹ ÊÔÚ¿ (¢·Ó¿ÁÓˆÛÙÔÈ ¯·Ú·ÎÙËÚÈÛÌÔ›
·ÎÚÔ‰ÂÎÙÒÓ).
• ∫¿ÓÙ ÙËÓ ËÏÂÎÙÚÈ΋ Û‡Ó‰ÂÛË Û‡Ìʈӷ Ì ÙÔ
ÎÂÊ¿Ï·ÈÔ 5.
• ∆ÔÔıÂÙ‹ÛÙÂ ¿ÏÈ ÙËÓ ÚfiÛÔ„Ë (a).
4.3 ∆ÔÔı¤ÙËÛË ÙˆÓ ÂÍ·ÚÙËÌ¿ÙˆÓ
∆· ÂÍ·ÚÙ‹Ì·Ù·, Â͈ÙÂÚÈÎfi˜ ·ÈÛıËÙ‹Ú·˜
ıÂÚÌÔÎÚ·Û›·˜ ¯ÒÚÔ˘ Î·È ÙËÏÂÛËÌ·ÙÔ‰fiÙ˘ (·Ó
˘¿Ú¯ÂÈ) Ú¤ÂÈ Ó· ÙÔÔıÂÙËıÔ‡Ó ·Ó¿ÏÔÁ· ÌÂ
ÙȘ ÓÔÌÈΤ˜ ‰È·Ù¿ÍÂȘ Î·È ÙȘ ·ÓÙ›ÛÙÔȯ˜ Ô‰ËÁ›Â˜
ÂÁηٿÛÙ·Û˘.
5 ∏ÏÂÎÙÚÈ΋ Û‡Ó‰ÂÛË
°È· ÙË Û‡Ó‰ÂÛË ÙÔ˘ TR 100 Ì ÙË Û˘Û΢‹
ı¤ÚÌ·ÓÛ˘ Ú¤ÂÈ Ó· ¯ÚËÛÈÌÔÔÈËı› ηÏÒ‰ÈÔ
Ì ÙËÓ ·Ú·Î¿Ùˆ ‰È·ÙÔÌ‹:
§·Ì‚¿ÓÔÓÙ·˜ ˘fi„Ë ÙȘ ÈÛ¯‡Ô˘Û˜ ‰È·Ù¿ÍÂȘ,
Ú¤ÂÈ ÁÈ· ÙË Û‡Ó‰ÂÛË Ó· ¯ÚËÛÈÌÔÔÈËı›
ËÏÂÎÙÚÈÎfi ηÏÒ‰ÈÔ Î·Ù·Û΢‹˜ H05 VV-...
ŸÏÔÈ ÔÈ ·ÁˆÁÔ› 24 V (Ú‡̷ ̤ÙÚËÛ˘)
Ú¤ÂÈ Ó· ÂÚ·ÛÙÔ‡Ó ¯ˆÚÈÛÙ¿ ·fi ÙÔ˘˜
·ÁˆÁÔ‡˜ 230 V ‹ 400 V, ÒÛÙ ӷ ÌË
‰ËÌÈÔ˘ÚÁÔ‡ÓÙ·È Â·ÁˆÁÈο Ú‡̷ٷ
(ÂÏ¿¯ÈÛÙË ·fiÛÙ·ÛË 100 mm).
™Â ÂÚ›ÙˆÛË Ô˘ ·Ó·Ì¤ÓÔÓÙ·È Â͈ÙÂÚÈΤ˜
Â·ÁˆÁÈΤ˜ ÂȉڿÛÂȘ, .¯. ·fi ËÏÂÎÙÚÈΤ˜
ÁÚ·Ì̤˜ Ì ÈÛ¯˘Ú¿ Ú‡̷ٷ, ÂÓ·¤ÚÈÔ˘˜
·ÁˆÁÔ‡˜, ÛÙ·ıÌÔ‡˜ ÌÂÙ·Û¯ËÌ·ÙÈÛÙÒÓ,
Ú·‰ÈÔʈÓÈΤ˜ Î·È ÙËÏÂÔÙÈΤ˜ Û˘Û΢¤˜,
ÂÚ·ÛÈÙ¯ÓÈÎÔ‡˜ Ú·‰ÈÔÛÙ·ıÌÔ‡˜, Û˘Û΢¤˜
ÌÈÎÚÔÎ˘Ì¿ÙˆÓ Î.¿., ÙfiÙÂ, ÔÈ Û˘Ó‰ÂÙÈÎÔ› ·ÁˆÁÔ›
ÙˆÓ 24 V Ú¤ÂÈ Ó· Â›Ó·È ıˆÚ·ÎÈṲ̂ÓÔÈ.
∞ÎÔÏÔ˘ı‹ÛÙ ٷ Û¯ÂÙÈο ‰È·ÁÚ¿ÌÌ·Ù·
Û˘Ó‰ÂÛÌÔÏÔÁ›·˜ (ÂÈÎfiÓ˜ ̤¯ÚÈ ):
5.1 ∏ÏÂÎÙÚÈ΋ Û‡Ó‰ÂÛË ÙˆÓ ÂÍ·ÚÙËÌ¿ÙˆÓ
™˘Ó‰¤ÛÙ ÙÔÓ Â͈ÙÂÚÈÎfi ·ÈÛıËÙ‹Ú·
ıÂÚÌÔÎÚ·Û›·˜ ¯ÒÚÔ˘ RF 1 (·Ó ˘¿Ú¯ÂÈ) fiˆ˜
·ÂÈÎÔÓ›˙ÂÙ·È ÛÙËÓ ÂÈÎfiÓ· .
∞Ó ¯ÚÂÈ·ÛÙ›, ÔÈ Áڷ̤˜ ÙÔ˘ RF 1 ÌÔÚÔ‡Ó Ó·
ÂÈÌË΢ÓıÔ‡Ó Ì ¤Ó· ‰ÈÔÏÈÎfi ÔχÎψÓÔ
ηÏÒ‰ÈÔ. ª' ·˘ÙfiÓ ÙÔÓ ÙÚfiÔ ÂÍ·ÛÊ·Ï›˙ÂÙ·È fiÙÈ
‰Â ı· ˘¿ÚÍÂÈ Â›‰Ú·ÛË ÛÙȘ ÙÈ̤˜ ̤ÙÚËÛ˘ ÙÔ˘
·ÈÛıËÙ‹Ú·.
™˘Ó‰¤ÛÙ ÙÔÓ ÙËÏÂÛËÌ·ÙÔ‰fiÙË (·Ó ˘¿Ú¯ÂÈ,
ηٿ ÙËÓ ÂÁηٿÛÙ·ÛË) fiˆ˜ ·ÂÈÎÔÓ›˙ÂÙ·È ÛÙËÓ
ÂÈÎfiÓ· . ™¯ÂÙÈο Ì ÙȘ ÂÏ¿¯ÈÛÙ˜ Û¯ÂÙÈΤ˜
··ÈÙ‹ÛÂȘ ‚Ϥ ÎÂÊ¿Ï·ÈÔ 2.2 ∂Í·ÚÙ‹Ì·Ù·.
ŸÙ·Ó Ë Â·Ê‹ ÙÔ˘ ÙËÏÂÛËÌ·ÙÔ‰fiÙË Â›Ó·È
ÎÏÂÈÛÙ‹, Ë ı¤ÚÌ·ÓÛË ÂÚÓ¿ ÛÙËÓ ÔÈÎÔÓÔÌÈ΋
ÏÂÈÙÔ˘ÚÁ›·. ÛÙËÓ ÔıfiÓË ÂÌÊ·Ó›˙ÂÙ·È «F». ŸÙ·Ó Ë
Â·Ê‹ Â›Ó·È ·ÓÔȯً, Ë ı¤ÚÌ·ÓÛË ÏÂÈÙÔ˘ÚÁ› ÌÂ
ÙÔÓ ÙÚfiÔ Ô˘ ¤¯ÂÈ ÂÈϯٛ ÛÙÔ ıÂÚÌÔÛÙ¿ÙË
(ÂÈÎfiÓ· ).
6 ÃÂÈÚÈÛÌfi˜
O TR 100 ‰È·ı¤ÙÂÈ ÌÂÚÈο ÎÔ˘ÌÈ¿ ¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡, Ô˘
ÌÂÙ¿ ·fi ÙËÓ ÂÁηٿÛÙ·ÛË Î·È ÙËÓ ÂÎΛÓËÛË,
Û¿ÓÈ· ¯ÚËÛÈÌÔÔÈÔ‡ÓÙ·È.
°È' ·˘Ùfi, fiÏ· Ù· ÎÔ˘ÌÈ¿ ¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡ Ô˘
¯ÚËÛÈÌÔÔÈÔ‡ÓÙ·È ÌfiÓÔ ÁÈ· Ï›ÁÔ Â›Ó·È Î·Ï˘Ì̤ӷ ÌÂ
¤Ó· ÛΤ·ÛÌ·.
∆· ÎÔ˘ÌÈ¿ ¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡ Ô˘ Â›Ó·È ÔÚ·Ù¿ fiÙ·Ó ÙÔ
ÛΤ·ÛÌ· Â›Ó·È ÎÏÂÈÛÙfi ·Ó‹ÎÔ˘Ó ÛÙÔ ÏÂÁfiÌÂÓÔ «1o
Â›Â‰Ô ¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡». ŸÏ· Ù· ˘fiÏÔÈ· ÎÔ˘ÌÈ¿
¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡ ·Ó‹ÎÔ˘Ó ÛÙÔ «2o Â›Â‰Ô ¯ÂÈÚÈÛÌÔ‡».
ŸÏ˜ ÔÈ ÂȉÈΤ˜ ηٷÛÙ¿ÛÂȘ ÏÂÈÙÔ˘ÚÁ›·˜
ÂÈÛËÌ·›ÓÔÓÙ·È ÌÂ Ï˘¯Ó›Â˜ ÂϤÁ¯Ô˘. ÙÔ ›‰ÈÔ Î·È Ë
¤Ó‰ÂÈÍË ‚Ï¿‚˘ (ÌfiÓÔ ÛÂ Û˘Û΢¤˜ ı¤ÚÌ·ÓÛ˘ ÌÂ
Bosch Heatronic).
ŸÙ·Ó ÙÔ ÛΤ·ÛÌ· Â›Ó·È ÎÏÂÈÛÙfi, ÂÌÊ·Ó›˙ÂÙ·È Ë
ÙÚ¤¯Ô˘Û· ÒÚ·.
ª‹ÎÔ˜ ̤¯ÚÈ 20 m 0,75 mm2 - 1,5 mm2
ª‹ÎÔ˜ ̤¯ÚÈ 30 m 1,0 mm2 - 1,5 mm2
ª‹ÎÔ˜ ÌÂÁ·Ï‡ÙÂÚÔ
·fi 30 m 1,5 mm2
4
5
6
9 11
7
8
8

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