Manuale di Bosch TA 250

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  • Marca: Bosch
  • Prodotto: Termostati
  • Modello/nome: TA 250
  • Tipo di file: PDF
  • Lingue disponibili: , , ,

Sommario

Pagina: 79
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Indice
6 720 610 304 (04.01)
Italiano
Indice
Avvertenze 81
Spiegazione dei simboli presenti nel libretto 81
1 Caratteristiche principali
dell’apparecchiatura 82
1.1 Fornitura 82
1.2 Dati tecnici 82
1.3 Accessori 82
1.4 Ulteriori caratteristiche 83
1.5 Legende per le appendici 83
1.6 Esempio degli impianti 83
2 Installazione 84
2.1 Fissaggio a parete 84
2.1.1 Montaggio del modulo BUS BM 1 84
2.1.2 Installazione della TA 250 (in qualità di
cronotermostato ambiente) 84
2.1.3 Installazione del sensore di rilevamento
temperatura esterna (figura 15) 85
2.1.4 Installazione degli accessori 85
2.2 Allacciamento elettrico 86
3 Messa in esercizio 87
3.1 Preparazione al funzionamento con un
modulo HSM collegato (accessorio) 87
3.2 Informazioni generali 87
3.3 Come cambiare la temperatura di mandata
riscaldamento (selettore k) per la «Funzione
giorno» (Normale) 87
3.4 Come cambiare la temperatura di mandata
riscaldamento (selettore m) per la
«Funzione notte» (Riduzione) 87
3.5 Protezione antigelo 88
3.6 Cambio di temperatura, da «Funzione
giorno» (Normale) a «Funzione notte»
(Riduzione) 88
3.6.1 Cambio automatico delle temperature
«normale/riduzione» (impostazione di base) 88
3.6.2 Riscaldamento permanente, manuale (g) 88
3.6.3 Riscaldamento con riduzione di
temperatura, in manuale (h) 89
3.7 Programmazione 89
3.7.1 Informazioni per la programmazione 89
3.7.2 Impostazione della lingua (Deutsch +/-) 89
3.7.3 Impostazione del giorno della settimana e
dell’ora 89
3.7.4 Impostazione del programma di
riscaldamento 90
3.7.5 Impostazione del programma di acqua
calda sanitaria 91
3.7.6 Impostazione del programma ferie
(Giorni ferie +/-) 94
3.7.7 Visualizzazione su display dei valori (i)
(vedi tabella successiva) 95
3.7.8 Impostare il programma orario per
l’eventuale pompa di ricircolo sanitario
(Ricircolo ON e Ricircolo OFF) 97
3.7.9 Impostazione di accensione/spegnimento
del riscaldamento veloce (Ris. vel. OFF+/-) 97
3.7.10 Attivazione/disattivazione del sensore
integrato alla centralina climatica (e/o
anche di un eventuale sensore remoto
collegato, (accessorio RF 1)
(Sens. locale OFF) 98
3.7.11 Spiegazione ed impostazione della curva
di riscaldamento necessaria
(Curva riscald.) 100
3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in
relazione ad una determinata temperatura
esterna (Risc. OFF a +/-) 100
3.7.13 Livello esperto (LIVELLO ESPERTO) 101
3.7.14 Cancellazione 104
3.7.15 Altre indicazioni 105
3.7.16 Funzionamento con sensore remoto RF 1,
collegato (accessorio) 105
3.7.17 Attivazione a distanza della centralina
climatica e del relativo circuito
riscaldamento abbinato (con accessori
non di ns. fornitura) 106
3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte dei vari
componenti a capacità BUS, abbinati al
sistema. 106
4 Informazioni generali 107
5 Ricerca di anomalie 108
Appendice 110
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Avvertenze
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Italiano
Avvertenze
Informazioni generali
B Attenersi alle presenti istruzioni per garantire
un perfetto funzionamento.
B Il montaggio e la messa in funzione di questo
accessorio devono essere effettuati solo da
un installatore autorizzato.
B Installare e mettere in funzione gli apparecchi
abbinati, seguendo le rispettive istruzioni, for-
nite a corredo.
Utilizzo
B Utilizzare questo accessorio solo ed esclusi-
vamente in combinazione con gli apparecchi
riportati nella lista. Rispettare lo schema di
collegamento!
Specifiche elettriche
B Non collegare in nessun caso l’accessorio alla
rete elettrica 230 V AC.
B Prima di installare questo accessorio:
scollegare l’alimentazione (230 V AC) alla cal-
daia e a tutti gli altri componenti a capacità
BUS.
B Non installare questo accessorio in ambienti
umidi.
Spiegazione dei simboli pre-
senti nel libretto
Parole di avvertimento contraddistinguono il
livello di rischio che si presenta quando non ven-
gono presi i provvedimenti per la riduzione dei
danni.
• Prudenza significa, che possono verificarsi
danni lievi alle cose.
• Avvertimento significa che possono verifi-
carsi danni lievi alle persone e danni gravi alle
cose.
• Pericolo significa che potrebbero verificarsi
gravi danni alle persone.
Le avvertenze contengono importanti informa-
zioni per quei casi, in cui non vi sono pericoli per
persone o per l’apparecchio.
Gli avvisi per la sicurezza
vengono contrassegnati nel te-
sto con un triangolo di avverti-
mento su sfondo grigio.
i
Le avvertenze sono contrasse-
gnate nel testo con il simbolo indi-
cato qui a sinistra. Sono
delimitate da linee orizzontali so-
pra e sotto il testo.
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Caratteristiche principali dell’apparecchiatura
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1 Caratteristiche principali dell’apparecchiatura
1.1 Fornitura
Volume di fornitura, vedi figura 2 a pagina 110.
• Centralina climatica TA 250
• Breve guida per l’uso
• Modulo CAN BUS (BM 1)
• Sensore NTC di temperatura esterna (AF)
compreso di accessori per il fissaggio.
1.2 Dati tecnici
Valori di misurazione del sensore NTC di
rilevamento della temperatura esterna (AF)
1.3 Accessori
• RF 1: sensore di rilevamento della tempera-
tura ambiente
utilizzabile quando il luogo d’installazione della
centralina climatica TA 250 non è adatto al
corretto rilevamento della temperatura
ambiente (Cap. 2.1.2 e schema in Fig. 11).
• HSM: riscaldamento di accensione e con-
trollo dell’eventuale pompa di ricircolo sanita-
rio (è possibile abbinare al sistema un solo
modulo HSM)
• Comando via telefono non di nostra forni-
tura (p. es. sotto forma di un combinatore tele-
fonico, vedere capitolo 2.2 e fig. 19).
i
Questo accessorio può essere
collegato esclusivamente ad un
apparecchio dotato di una scheda
elettronica Bosch Heatronic con
capacità bus.
Dimensioni
dell’apparecchiatura
figura 3
Tensione nominale del
sistema BUS
Tensione di funzionamento
alla TA 250
0...5 V DC
17...24 V DC
Corrente nominale
alimentazione < 40 mA
Modalità di trasmissione dati BUS
Temper. ambiente consentita:
- TA 250
- Sensore NTC di rilevamento
della temperatura esterna (AF)
0... +40 ˚C
-30...+50 ˚C
Campo di misurazione del
sensore NTC di rilevamento
della temperatura esterna (AF)
-20...+30 ˚C
Autonomia ca. 8 ore
Tipo di protezione IP 20
Tab. 4
˚C ΩAF ˚C ΩAF
-20 2392 4 984
-16 2088 8 842
-12 1811 12 720
-8 1562 16 616
-4 1342 20 528
0 1149 24 454
Tab. 5
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Caratteristiche principali dell’apparecchiatura
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1.4 Ulteriori caratteristiche
1.5 Legende per le appendici
Legenda relativa alla figura 1 di pag. 110;
Componenti della TA 250:
e Display per visualizzazione
f Spia luminosa di «attivazione funzione giorno»
g Tasto «funzione giorno» (temp. normale in
manuale)
h Tasto «funzione notte» (temp. in riduzione, in
manuale)
i Spia luminosa di «attivazione funzione notte»
k Selettore temperatura «funzione giorno» (nor-
male)
l Spia luminosa di «programma riscaldamento in
funzione»
m Selettore temperatura «funzione notte» (ridu-
zione)
n Selettore «Programmazione/Info»
o Tasto «Meno»
p Tasto «Pìù»
q Tasto «Avanti»
r Tasto «Cancellazione» dell’impostazione che si
sta eseguendo (tenendo premuto in modo
continuo, tutte le funzioni ritornano alle impo-
stazioni di fabbrica)
Legenda relativa alla figura 4 di pag. 111;
Esempio di impianto:
AF Sensore NTC di rilevamento della temperatura
esterna
BM1 Modulo bus
HK Circuiti di riscaldamento
HSM Modulo riscaldamento per gestione pompe
KP Pompa interna della caldaia
KW Ingresso acqua fredda sanitaria
SF Sensore NTC temperatura d’accumulo bolli-
tore
TA 250 Centralina climatica
WS Bollitore ad accumulo acqua calda sanitaria
WW Uscita acqua calda sanitaria
Z Collegamento al ricircolo sanitario
ZP Pompa ricircolo sanitario
Legenda relativa agli esempi di allaccia-
menti elettrici, in fig. da 16 a 19, da
pagina 114;
Allacciamento elettrico:
A Scatola di derivazione
AF Sensore NTC di rilevamento della temperatura
esterna
B Componente a capacità BUS
BM1 Modulo bus
RF 1 Sensore remoto per rilevamento della tempera-
tura ambiente, ubicato in luogo diverso rispetto
alla centralina climatica
TA 250 Centralina climatica
Legenda relativa al diagramma, di figura 20
di pagina 115;
Diagramma curva di riscaldamento:
AT Temperatura esterna
E Punto finale (Fine curva)
F Punto base (Base curva)
VT Temperatura di mandata
1.6 Esempio degli impianti
Per uno schema semplificato degli impianti
vedere fig. 4, pag. 111.
Orologio
programmatore
digitale
3 accensioni e 3
spegnimenti per ogni
giorno della settimana
Sensore integrato Attivabile/disattivabile
(3 funzioni a scelta)
Acqua calda sanitaria Programma orario con
scelta di temperatura
Circolatore Funzionamenti
programmabili mediante
fasce orarie (con modulo
riscaldamento HSM - vedi
fig. 4)
Impianto di
riscaldamento
abbinabile
Ad alta e bassa
temperatura
Tab. 6
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Installazione
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2 Installazione
Gli schemi dettagliati degli impianti, per il mon-
taggio dei componenti idraulici e dei relativi ele-
menti di comando, si trovano nelle varie figure
dell’appendice.
2.1 Fissaggio a parete
2.1.1 Montaggio del modulo BUS BM 1
Il modulo BM 1 è predisposto al montaggio
rapido mediante sistema ad innesto.
Caldaie munite di Bosch Heatronic
B Togliere la copertura dei collegamenti elettrici
presso la caldaia (figura 5).
B Togliere la protezione montata su slitta
(figura 6).
B Sfilare il coperchio d’otturazione (figura 7).
B Far scorrere il modulo BM 1 verso l’alto lungo
le guide fino al suo bloccaggio e reinserire il
coperchio d’otturazione (figura 8).
B Inserire il connettore del BM 1 nell’apposita
presa a pettine contrassegnata con «ST 9 TA»
(figura 9).
B Procedere al collegamento del sistema BUS,
come da figura 17.
B Rimontare nel seguente ordine: coperchio
(figura 7), protezione (figura 6) e copertura
(figura 5).
Caldaie munite di Bosch Heatronic e con
Textdisplay integrato
B Togliere la copertura dei collegamenti elettrici
presso la caldaia (figura 5).
B Togliere la protezione montata su slitta
(figura 6).
B Estrarre il Textdisplay (fig. 10).
B Sfilare il coperchio (figura 7) ed inserire il
modulo BM 1 come da figure 8 e 9.
B Reinserire il Textdisplay (fig. 10).
B Procedere al collegamento del sistema BUS,
come da figura 17.
B Rimontare nel seguente ordine: coperchio
(figura 7), protezione (figura 6) e e copertura
(figura 5).
2.1.2 Installazione della TA 250 (in qua-
lità di cronotermostato ambiente)
Con attivazione del suo sensore integrato
L’ottimale funzionamento di questo termoregola-
tore ambiente dipende dal luogo d’installazione.
Per il luogo d ’installazione consigliato vedere
figura 11.
Requisiti necessari sul luogo d’installazione:
• Il locale d’installazione (= locale di riferimento)
deve essere adatto per la rilevazione/regola-
zione della temperatura di tutto l’ambiente in
cui è presente il circuito riscaldamento.
• (possibilmente) scegliere una parete divisoria
non esposta a correnti d’aria o a radiazioni ter-
miche (anche provenienti da dietro, p. es. tra-
mite un tubo vuoto, un muro ad intercapedine
ecc.)
• garantire nel locale d’installazione, una rego-
lare circolazione d’aria, affinché la centralina
climatica possa rilevare dalle feritoie superiori
Pericolo: presenza di tensione
elettrica 230 V!
B Prima del collegamento elettri-
co è indispensabile scollegare
l’alimentazione di tensione alla
caldaia e a tutti gli altri compo-
nenti a capacità BUS.
i
Per evitare un cattivo funziona-
mento:
B fare attenzione alla distanza mi-
nima di 100 mm, necessaria,
tra due componenti a capacità
BUS.
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Installazione
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ed inferiori, una temperatura reale (non posi-
zionare alcun oggetto nella zona tratteggiata
in figura 11).
In caso di valvole termostatiche nel locale di rife-
rimento:
B aprire completamente le valvole termostati-
che.
B Chiudere il più possibile, la vite presso la val-
vola a detentore fino al punto in cui possa
comunque assicurare il calore necessario.
In questo modo il locale di riferimento si
riscalda come le altre stanze.
Se non è disponibile un luogo d’installazione
adatto:
B collegare alla centralina climatica, il sensore
remoto RF 1 (accessorio) ubicandolo nella
stanza che ha maggiore bisogno di riscalda-
mento. In questo modo, il sensore integrato
nella centralina climatica si autoesclude.
Fissaggio a parete
B Rimuovere la parte superiore (a) (figura 12).
Fissare la basetta, nel verso giusto, che permetta
la lettura dei caratteri presso i morsetti
(figura 13):
B fissare la basetta con due viti (c) su una sca-
tola circolare ad incasso reperibile in
commercio (d) con Ø 60 mm, precedente-
mente murata.
-oppure-
B fissare la basetta con quattro viti e tasselli,
direttamente alla parete (per il fissaggio della
basetta vedere figura 13).
B Eseguire l’allacciamento elettrico (vedere
capitolo 2.2).
B Rimuovere la parte superiore (a), fig. 12.
2.1.3 Installazione del sensore di rileva-
mento temperatura esterna
(figura 15)
B Determinare la posizione adatta per l’installa-
zione del sensore di temperatura esterna
(figura 14 di pag. 113).
B Montare il sensore remoto (accessorio RF 1)
(figura 15 di pag. 114).
2.1.4 Installazione degli accessori
B Installare gli accessori in conformità alle
norme di legge e seguendo le istruzioni a cor-
redo.
i
La centralina climatica consente
di far funzionare un solo sensore
di temperatura ambiente.
B Se necessario montare un in-
terruttore a muro che interrom-
pa il sensore remoto RF 1.
In questo modo si attiva il sen-
sore integrato nella parte supe-
riore della centralina climatica.
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Installazione
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Italiano
2.2 Allacciamento elettrico
B Collegamenti tra elementi di controllo a capa-
cità BUS e la TA 250 (figura 16):
utilizzare un cavo in rame a 4 fili scher-
mati da lamine con una sezione trasver-
sale del conduttore di almeno 0,25 mm2.
In questo modo i cavi sono protetti da influssi
esterni (p. es. linee elettriche ad alta tensione,
fili di contatto, cabine di trasformazione, appa-
recchi radio e televisori, stazioni radio amato-
riali, forni a microonde e simili).
B Posare tutte le linee da 24 V (corrente di
misura) separatamente dalle linee principali
230 V o 400 V per evitare possibili interfe-
renze induttive (distanza minima 100 mm).
B Lunghezza massima dei cavi di collegamento
del sistema BUS:
– tra i due componenti, installati agli estremi
opposti ca. 150 m.
– lunghezza complessiva di tutte le linee del
sistema BUS, ca. 500 m.
Si può risparmiare la lunghezza dei cavi
installando scatole di derivazione.
Assegnazione dei fili:
• 1 = alimentazione di tensione 17...24 V DC
• 2 = linea dati (BUS-High)
• 4 = GND
• 6 = linea dati (BUS-Low).
B Lunghezza e sezione della linea per il sensore
di rilevamento della temperatura esterna:
– fino a 20 m di lunghezza del conduttore:
da 0,75 a 1,50 mm2
– fino a 30 m di lunghezza del conduttore:da
1,00 a 1,50 mm2
– da 30 m di lunghezza del conduttore:
1,50 mm2
B Collegare la TA 250 direttamente al modulo
BUS BM 1 (figura 17).
Se necessario:
B collegare il sensore remoto (accessorio RF 1)
(figura 18).
Se previsto:
B collegare il comando a distanza via telefono
(combinatore telefonico non di ns. fornitura,
fig 19).
Funzione del combinatore telefonico:
• con contatto chiuso:
il circuito riscaldamento gestito dalla TA 250
si attiverà in «Funzione notte» (Riduzione) e
l’eventuale bollitore d’acqua calda sanitaria
viene disattivato (salvo la funzione di «Prote-
zione antigelo»):
• con contatto aperto:
il riscaldamento viene gestito in base alla fun-
zione impostata sulla TA 250.
i
Per evitare un cattivo funziona-
mento:
B non creare un collegamento
elettrico di tipo «circolare» tra i
vari componenti a capacità
BUS (vedi fig. 16).
B Come regola generale, cablare
il morsetto 1 sul morsetto 1 e
così di seguito.
i
Se necessario prolungare i cavi
del sensore remoto RF 1:
B eseguire il prolungamento uti-
lizzando cavo intrecciato a due
poli (sez. min. 2 x 0,75 mm2 e
lungh. max. 40 m).
i
Il combinatore telefonico deve es-
sere provvisto di un contatto libe-
ro adeguato ad una tensione di
5 V DC.
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Messa in esercizio
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3 Messa in esercizio
3.1 Preparazione al funziona-
mento con un modulo HSM
collegato (accessorio)
B Codificare con il numero 1 il modulo riscalda-
mento HSM (vedi istruzioni HSM, per la codi-
fica).
3.2 Informazioni generali
• Con lo sportellino chiuso tutte le funzioni sono
attive (vedere «Tempi di reazione del sistema
a capacità BUS» a pagina 105).
• Il TA 250 opera mediante la curva di riscalda-
mento che è stata impostata, la quale defini-
sce la temperatura di mandata al circuito
riscaldamento abbinato, sulla base della tem-
peratura esterna.
• Se la curva di riscaldamento è impostata cor-
rettamente, nonostante le oscillazioni della
temperatura esterna, la temperatura ambiente
rimarrà costante o corrispondente all’imposta-
zione delle valvole termostatiche dei radiatori
(se esistenti).
• Quando la TA 250 è in funzione riscalda-
mento diurno, con il selettore (k) posizio-
nato sulla temperatura desiderata, il LED
luminoso sottostante (I) è illuminato.
3.3 Come cambiare la tempera-
tura di mandata riscalda-
mento (selettore k) per la
«Funzione giorno» (Normale)
B La temperatura di riscaldamento (temperatura
di mandata su cui si regola il «normale eserci-
zio di riscaldamento») può essere cambiata
tramite il selettore (k).
Vedere il capitolo 3.7.10 per valori precisi.
Cambiando la temperatura tramite il selettore
(k), la curva di riscaldamento impostata,
effettuerà uno spostamento parallelo.
Non appena il circuito di riscaldamento abbi-
nato domanda calore, la TA 250 imposta la
caldaia su determinate temperature, al fine di
ottenere i gradi in ambiente richiesti.
3.4 Come cambiare la tempera-
tura di mandata riscalda-
mento (selettore m) per la
«Funzione notte» (Riduzione)
B Aprire lo sportellino.
B La temperatura di riduzione (temperatura di
mandata su cui si regola con la «funzione
notte») può essere cambiata tramite il selet-
tore (m).
Vedere capitolo 3.7.10 per valori più precisi.
Cambiando la temperatura tramite il selettore
(m), la curva di riscaldamento impostata,
effettuerà uno spostamento parallelo.
Non appena il circuito di riscaldamento abbi-
nato domanda calore, la TA 250 imposta la
caldaia su determinate temperature, al fine di
ottenere i gradi in ambiente richiesti.
Consigli:
B se l’edificio è sufficientemente isolato: ruotare
il selettore (m) su (protezione antigelo).
B Per evitare un eccessivo raffreddamento delle
stanze: inserire il programma di «Funzione
notte» (Riduzione di temperatura) (vedere
capitolo 3.7.10).
i
Tramite il selettore di temperatura
di mandata (presso la caldaia) im-
postare un valore atto a soddisfa-
re l’ambiente.
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Messa in esercizio
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3.5 Protezione antigelo
Per inserire il funzionamento solo in antigelo,
posizionare il selettore desiderato «Funzione
giorno (k)» oppure «Funzione notte (m)» sul
simbolo . Posizionandoli entrambi sul
simbolo , la TA 250 gestisce il circuito riscal-
damento abbinato, in funzione antigelo perma-
nentemente.
• La funzione di protezione antigelo è impostata
di fabbrica per ottenere una temperatura
ambiente di +3˚C. Se necessario, questa
temperatura può essere cambiata, come indi-
cato a pag. 103 «Impostare la temperatura
minima di protezione antigelo (Temp min
gelo+/- )».
• Nel caso il sensore di temperatura amb. inte-
grato nella centralina climatica venga attivato
o disattivato (vedre pagina 103), la protezione
antigelo è sempre garantita.
• La protezione antigelo per il bollitore è attiva
tramite il programma di acqua calda sanitaria,
a seconda del tipo di bollitore installato ed
allla tipologia del suo sensore di temperatura
(vedere capitolo 3.7.5).
3.6 Cambio di temperatura, da
«Funzione giorno» (Normale)
a «Funzione notte» (Ridu-
zione)
3.6.1 Cambio automatico delle tempera-
ture «normale/riduzione» (imposta-
zione di base)
• Il cambio dal «Funzionamento giorno» (Nor-
male) e quello di «Funzionamento notte» (ridu-
zione), si verifica automaticamente, agli orari
che si sono impostati.
• Riscaldamento «Funzione giorno» (Normale):
la temperatura ambiente è impostabile con il
selettore (k).
• Riscaldamento «Funzione notte» (Riduzione):
la temperatura ambiente è impostabile con il
selettore (m).
Altre eventuali funzioni, vengono indicate dalla
spia luminosa (I). Se è attivo il funzionamento «in
manuale», in qualsiasi momento è possibile reim-
postare la modalità di funzionamento automatico
premendo i tasti (g) o (h).
3.6.2 Riscaldamento permanente,
manuale (g)
Se necessario, è possibile attivare manualmente,
il «Riscaldamento permanente». La temperatura
amb. è impostabile sul selettore (k). Di
seguito, la procedura per questa funzione, in
manuale.
B Premere il tasto (g).
È attiva la funzione «riscaldamento perma-
nente» per il circuito riscaldamento abbinato
alla centralina climatica.
Questa funzione resta attiva fino a quando:
• premendo nuovamente il tasto si ritorna al
programma automatico che era in corso.
• Premendo il tasto (h) si attiva la «Funzione
notte» ovvero la riduzione di temperatura.
Consigli per l’estate:
B premere il tasto e ruotare il selettore (k)
sul simbolo .
Il circolatore del circuito riscaldamento resta
disattivato.
La protezione antigelo e l’antibloccaggio del
circolatore, si attivano in automatico,
all’occorrenza.
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Messa in esercizio
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Italiano
3.6.3 Riscaldamento con riduzione di
temperatura, in manuale (h)
Se necessario, è possibile attivare manualmente
il riscaldamento in «Funzione notte» (Riduzione).
La temperatura ridotta, per l’ambiente, è imposta-
bile sul selettore (m) (vedere cap. 3.4). Di
seguito, la procedura per questa funzione, in
manuale:
B premere il tasto (h).
È attiva la modalità di esercizio «Funzione
notte» per il circuito riscaldamento abbinato
alla centralina climatica.
Questa funzione resta attiva fino a quando:
• a mezzanotte (00:00) si reimposta automa-
ticamente il programma che era in corso.
• premendo nuovamente il tasto si ritorna al
programma automatico che era in corso.
• premendo il tasto (g) si attiva il «Riscalda-
mento permanente».
Si consiglia di attivare manualmente la «Funzione
notte» (Riduzione), nei momenti della giornata in
cui non sono necessari i gradi in ambiente richie-
sti dal selettore (k).
Se successivamente, entro mezzanotte, si vuol
ritornare al programma automatico che era in
corso:
B premere il tasto (h).
Si riattiva dunque la modalità di funziona-
mento automatico.
3.7 Programmazione
Per procedere alla programmazione, vedere la
tabella panoramica di pag. 116. Da pag. 116, le
tabelle panoramiche, espongono i valori preim-
postati in fabbrica, relativi alla posizione del selet-
tore raffigurato a SX.
3.7.1 Informazioni per la programma-
zione
B Per iniziare la programmazione aprire lo spor-
tellino.
B Premere brevemente il tasto (p) o (o)
per far scorrere di un’unità, il valore visualiz-
zato.
Se si preme più a lungo il valore cambia più
velocemente.
Per memorizzare le modifiche:
B chiudere lo sportellino alla fine di una pro-
grammazione.
Il tempo di memorizzazione dei dati può durare
al massimo 3 minuti.
3.7.2 Impostazione della lingua
(Deutsch +/-)
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display Deutsch +/-.
B Selezionare la lingua desiderata con i tasti
o .
Lingue disponibili:
• tedesco (Deutsch)
• olandese (Nederlands)
• italiano (Italiano)
• francese (FRANCAIS).
3.7.3 Impostazione del giorno della setti-
mana e dell’ora
Alla messa in funzione o dopo una lunga assenza
di corrente, reimpostare dapprima il giorno della
settimana e poi l’ora.
Giorno della settimana (Giorno +/-)
B Ruotare il selettore (n) su .
Sul display appare Giorno +/-.
B Nel caso dovesse apparire Ora +/-: premere
il tasto (q).
B Impostare il giorno della settimana attuale con
i tasti o .
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Messa in esercizio
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Ora (Ora +/-)
B Ruotare il selettore (n) su .
Sul display appare Ora +/-.
B Nel caso dovesse apparire Giorno +/-: pre-
mere il tasto .
B Impostare l’ora con i tasti o .
Appena i tasti vengono premuti, i secondi si
azzerano 0. Non appena si rilascia il tasto
l’orologio riprende la sua normale funzione.
Per impostare l’ora legale/ora solare:
B impostare l’ora facendo attenzione a non cam-
biare i punti di commutazione oraria inerenti le
fasce orarie della «Funzione giorno» (Normale)
e della «Funzione notte» (Riduzione).
3.7.4 Impostazione del programma di
riscaldamento
Tipologie d’impostazione
• Per ogni giorno della settimana, è possibile
impostare un programma con tre fasce orarie
di riscaldamento normale (Funzione giorno)
più tre frasce orarie di riscaldamento in ridu-
zione (Funzione notte).
• In ogni giorno, è possibile impostare il pro-
gramma, agli stessi orari o ad orari differenti.
Impostazione degli orari di commutazione
(Riscaldamento e Riduzione)
Nell’impostazione di fabbrica sono già memoriz-
zati un funzionamento riscaldamento in «Fun-
zione giorno» (Normale) ed uno in «Funzione
notte» (Riduzione). È possibile impostare gli altri
orari, in corrispondenza della visualizzazione del
simbolo --:-- .
B Ruotare il selettore (n) su .
Il display visualizza il messaggio
Giorno +/-.
B Premendo i tasti o si visualizzano:
– i giorni dal lunedì alla domenica;
– il testo «Giorni settimana», (utile per
ottenere alle stesse ore di tutti i giorni il
programma riscaldamento «Funzione
giorno» (Normale) ed il programma riscal-
damento «Funzione notte» (Riduzione).
– il testo «Giorno singolo», (utile per otte-
nere in un determinato giorno (p. es. Gio-
vedì) ed alle ore scelte, un programma da
impostare (con riscaldamento in «Funzione
giorno» e «Funzione notte»). Il programma
si ripeterà automaticamente ogni giovedì,
alle stesse ore).
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Riscaldamento.
B Inserire il primo orario desiderato, per l’accen-
sione riscaldamento, con i tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Riduzione.
B Inserire il primo orario desiderato, per l’accen-
sione riscaldamento in riduzione, con i tasti
o .
B Premere il tasto .
B A scelta è possibile inserire altri orari per il
riscaldamento e/o per la riduzione come suc-
citato
-oppure-
B Inserire gli orari di commutazione per un altro
giorno della settimana, come di seguito.
– Premere brevemente il tasto , fino a
quando appare Giorno +/-.
– Selezionare il giorno ed inserire gli orari.
i
Se per un determinato Giorno
singolo si imposta un program-
ma con i suoi relativi orari di com-
mutazione:
selezionando il testo Giorni set-
timana gli orari di commutazione
dei programmi impostati, non ven-
gono visualizzati, poichè non co-
muni. Gli orari sono comunque
attivi, ma sostituiti dal
simbolo --:--.
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Visualizzazione dell’orario di commuta-
zione
Gli orari di commutazione che non devono
essere modificati, possono essere saltati pre-
mendo il tasto (q).
B Premere brevemente il tasto , fino a quando
appare il punto di commutazione oraria desi-
derato.
Cancellazione dell’orario di commutazione
B Premere brevemente il tasto , fino a quando
appare il punto di commutazione oraria desi-
derato.
B Premere brevemente il tasto C (r) con la
punta di una penna.
Sul display appare il simbolo --:-- (vedere
anche capitolo 3.7.14). L’orario è ora cancel-
lato.
3.7.5 Impostazione del programma di
acqua calda sanitaria
Informazioni generali
• L’impostazione di fabbrica dispone di un pro-
gramma a fasce orarie, per la preparazione
dell’acqua calda sanitaria.
• In caso di caldaia combinata (Risc. + San.)
premendo il tasto ECO facendolo illuminare,
si attiva la funzione ECO (l’acqua inizia a scal-
darsi all’apertura di un rubinetto).
La funzione COMFORT (tasto ECO spento)
permette di scaldare l’acqua che è presente in
caldaia (acqua calda già all’apertura di un
rubinetto). La centralina climatica, tramite il
suo programma per l’acqua calda sanitaria,
consente di poter attivare la funzione
COMFORT della caldaia, mediante fasce ora-
rie.
• Nel caso di caldaia con bollitore integrato/col-
legato, l’acqua calda sanitaria viene preparata
in relazione alle fasce orarie che si sono impo-
state nel programma.
• Nel capitolo «Definire se, nelle fasce orarie
programmate (Sblocco boll.), si vuol mante-
nere solo la «funzione oraria» o se si vuol atti-
vare la «funzione oraria + la temperatura
d’accumulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.)» a
pagina 93, è descritto come impostare le
fasce orarie per i bollitori dotati di termostato
di temperatura ad accumulo e le fasce orarie
(e ll’occorrenza, anche la temperatura deside-
rata) per i bollitori dotati di apposito sensore
NTC, atto al collegamento in caldaia.
• In caso di imminente necessità di acqua calda
(fuori programma) il programma impostato
può essere interrotto in ogni momento
(vedere a pag. 91 «Acqua calda sanitaria
subito, ovvero ignorare il programma in corso
(subito: no +/-)»).
• Ai bollitori dotati di apposito sensore di tem-
peratura NTC viene garantita la protezione
antigelo (10˚C).
Acqua calda sanitaria subito, ovvero igno-
rare il programma in corso (subito: no +/-)
In caso di imminente necessità di acqua calda
(fuori programma) il programma impostato può
essere interrotto in ogni momento.
Di seguito, la procedura per attivare o disttivare
la suddetta funzione:
B ruotare il selettore (n) su .
Sul display appare il testo subito: no +/-.
B Tramite i tasti o attivare o disattivare il
programma acqua calda che è in corso. Di
Prudenza: durante le fasce ora-
rie di spegnimento dell’acqua
calda, impostate nel programma
(Blocco), ai bollitori funzionanti
mediante semplice termostato
per l’accumulo (senza quindi il
sensore NTC collegato in calda-
ia), non viene garantita la prote-
zione antigelo automatica.
Vedere spiegazione indicativa
(dedicata alle caldaie con bollito-
re integrato), a pagina 94.
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seguito, le spiegazioni inerenti i due testi che
possono visualizzarsi sul display:
– subito: no +/-: il programma impostato è
in corso (solo fasce orarie oppure fasce
orarie con anche la temperatura deside-
rata).
– subito: si +/-: con questa funzione, è
possibile attivare in modo manuale, la pre-
parazione dell’acqua calda sanitaria. La
funzione si attiva anche se il programma in
quel momento è in una fascia oraria di
disattivazione sanitaria. Se durante questa
operazione manuale, dovesse visualizzarsi
immediatamente sul display il testo
subito: no +/-, ciò significa che il bollitore
è ancora in temperatura e quindi con
acqua calda già disponibile.
Il programma sanitario della centralina cli-
matica prevede, per le caldaie combinate,
che la funzione COMFORT, ovvero tasto
ECO della caldaia, spento (acqua calda
sempre in temperatura nella caldaia) resti
attivata per 2 ore.
Una volta impostato il programma per l’acqua
calda sanitaria (fasce orarie ed eventuali tem-
perature) il bollitore raggiungerà la tempera-
tura più alta tra quelle impostate nelle varie
fasce orarie (max. 60˚C). Se nel programma è
stata impostata anche la «Disinfezione ter-
mica» (con temperatura quindi di oltre 60˚C)
quest’ultima temperatura non sarà conside-
rata come temperatura di riferimento per la
preparazione dell’acqua calda sanitaria.
Impostazione delle fasce orarie per la pre-
parazione dell’acqua calda sanitaria
(Sblocco e Blocco)
• Questa funzione permette di impostare le
fasce orarie per la preparazione dell’acqua
calda sanitaria (stato di «Sblocco»). Il pro-
gramma, consente tre fasce orarie al giorno e
3 relative fasce orarie in cui la preparazione è
disattivata (stato di «Blocco»).
• Durante le fasce orarie in cui la preparazione
sanitaria è attiva, il bollitore viene riscaldato
unicamente se viene prelevata acqua calda
oppure se la temperatura nel bollitore stesso
dovesse scendere al di sotto della tempera-
tura impostata.
• In caso di bollitore ad accumulo, colle-
gato al circuito riscaldamento della cal-
daia:
durante la fascia oraria in cui il programma
sanitario è in stato di "«Blocco» (preparazione
disattivata) l’acqua calda sanitaria è disponi-
bile in quantità limitata.
Normalmente, è sufficiente impostare una
volta al giorno la preparazione d’acqua calda
sanitaria nel bollitore (p.es. al mattino prima
che inizi il riscaldamento ambiente o alla sera,
dopo l’ultima fase di riscaldamento ambiente).
• In caso di impianto dotato di caldaia
combinata (produzione d’acqua calda
sanitaria istantanea):
questo tipo di caldaia è dotata di tasto ECO
tramite cui è possibile attivare le funzioni
«ECO» e «COMFORT»
– Funzione «ECO» (tasto ECO acceso):
all’apertura di un rubinetto la caldaia inizia
a riscaldare l’acqua sanitaria
– Funzione «COMFORT» (tasto ECO
spento): l’acqua sanitaria è costantemente
in temperatura nella caldaia.
Durante le fascie orarie in cui la prepara-
zione d’acqua calda è disttivata (stato di
«Blocco») la funzione «Comfort» della cal-
daia è anch’essa disattivata. Per ottenere
acqua calda, sarà pertanto necessario
aprire il rubinetto ed attendere il tempo
necessario (ovvero funzione ECO).
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Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le
«fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le tempe-
rature d’accumulo»:
B ruotare il selettore (n) su .
B Premere il tasto .
Sul display appare Giorno +/-.
B Impostare il giorno della settimana tramite i
tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Sblocco boll.
B Impostare la prima fascia oraria di attivazione
(Sblocco) del bollitore, tramite i tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Blocco boll.
B Impostare la prima fascia oraria di disattiva-
zione (Blocco) del bollitore, tramite i tasti o
.
B Impostare in egual modo, le altre fasce orarie.
B Per cambiare giorno, premere brevemente il
tasto fino a far apparire il giorno desiderato
e procedere come succitato.
Definire se, nelle fasce orarie programmate
(Sblocco boll.), si vuol mantenere solo la
«funzione oraria» o se si vuol attivare la
«funzione oraria + la temperatura d’accu-
mulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.)
Una volta impostate le fasce orarie di attivazione
del bollitore (sblocco). È possibile impostare
anche la temperatura di accumulo (fasce orarie +
temperature). Ciò è possibile solo se il bollitore
ad accumulo è munito di apposito sensore NTC,
atto a poter essere collegato alla caldaia o al
modulo riiscaldamento HSM. Per i bollitori dotati
di termostato per la temperatura d’accumulo,
vedere spiegazione seguente.
Se il bollitore è collegato ad un termostato per
il controllo di temperatura d’accumulo, è possi-
bile impostare solo la funzione delle «fasce ora-
rie», ovvero San:solo ora +/-.
Ad ogni fascia oraria viene assegnata una tempe-
ratura del bollitore che la centralina climatica si
prefigge di raggiungere.
Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le
«fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le tempe-
rature d’accumulo»:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto a lungo, fino a quando sul
display appaiono i testi:
– San:solo ora +/- (solo fasce orarie),
oppure
– San:ora/temp +/- (fasce orarie + tempe-
rature)
B Tramite i tasti o scegliere la funzione
San:ora/temp +/-.
i
Impostare il programma d’acqua
calda sanitaria preferibilmente
nelle fasce orarie in cui il riscalda-
mento ambiente è disattivato. Evi-
tare d’impostare programmi
sanitari che abbiano fasce orarie
in cui è già attivo il riscaldamento
ambiente.
i
Se nel programma per l’acqua sa-
nitaria si desidera impostare sia le
«fasce orarie» sia le «temperature
di accumulo», (ovvero San:solo
ora +/-), tramite il tasto ,salta-
re il testo San:solo ora +/- ,
quando questo si visualizzerà sul
display.
i
Il raffreddamento ad un livello più
basso avviene prevalentemente a
causa del consumo dell’acqua.
Pertanto, anche se il bollitore è
impostato ad una temperatura
bassa, l’acqua potrebbe essere
più calda!
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In caso di caldaie combinate, con bollitore
ad accumulo integrato
Di seguito, viene spiegato il comportamento
delle 2 funzioni, di cui sopra, in caso di caldaie
con bollitore integrato:
San:solo ora +/-: durante le fasce orarie in cui
è disattivato (Blocco), il bollitore si raffredda (in
modo incontrollato, a seconda dell’intensità dei
prelievi ed a causa della temperatura d’ingresso
dell’acqua fredda), fino alla temperatura di prote-
zione antigelo (+10˚C).
San:ora/temp +/-: è possibile scegliere al
massimo sei diverse fasce orarie: in ogni fascia
oraria, è impostabile una temperatura d’accu-
mulo. Il bollitore cerca di raggiungere il più velo-
cemente possibile la temperatura impostata. La
velocità di raffreddamento dipende dalla richiesta
d’acqua e dalla temperatura d’ingresso
dell’acqua fredda.
B Ruotare il selettore (n) su .
B Premere il tasto .
Sul display appare Giorno +/-.
B Impostare il giorno della settimana tramite i
tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Ora bollitore.
B Impostare la fascia oraria di attivazione tramite
i tasti e .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Temp. bollit.
B Impostare la temperatura d’accumulo, tramite
i tasti o .
B Se nella fascia oraria successiva si desidera la
disattivazione del bollitore (Blocco), impo-
stare la relativa temperatura d’accumulo per il
bollitore p. es. sui 10˚C.
B Per impostare la temperatura del bollitore,
superiore ai 60˚C (fino a 70˚C): tenere pre-
muto per 5 secondi il tasto .
Proseguire l’impostazione delle fasce orarie nel
seguente modo:
B premere il tasto .
B Impostare i punti di commutazione delle fasce
orarie, da 2 a 6, comprese le temperature
d’accumulo desiderate, come da spiegazione,
di cui sopra.
3.7.6 Impostazione del programma ferie
(Giorni ferie +/-)
Impostando il programma ferie, la TA 250 gesti-
sce il circuito riscaldamento abbinato con una
temperatura di mandata definita sul selettore
(m).
Il bollitore dell’acqua calda si raffredda ed il cir-
colatore si spegne (la protezione antigelo è
comunque attiva).
i
Se la caldaia è senza un sistema
di produzione d'acqua calda sani-
taria, la TA... ignora eventuali pro-
grammi impostati per il sanitario!
Avvertenza: rischio di scotta-
ture!
B Impostare la temperatura oltre i
60˚C solo per breve tempo ed
unicamente per la «Disinfezione
termica»!
i
Il selettore della temperatura ac-
qua calda sulla caldaia deve esse-
re sempre posizionato su una
temperatura maggiore o uguale a
quella impostata in questo pro-
gramma della centralina climatica!
i
L’indicazione --:-- significa che in
questo punto di commutazione
oraria, non è inserita nessuna im-
postazione.
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Per l’impostazione,
B ruotare il selettore (n) su .
Sul display appare Giorni ferie +/-
B Impostare il numero dei giorni di ferie con i
tasti o (99 giorni al massimo).
B Se per il giorno successivo al programma
ferie, si vuol già impostare una funzione riscal-
damento, premere il tasto .
B Utilizzando quindi i tasti o scegliere:
– Automatico +/-, per riscaldare l’ambiente
mediante le fasce orarie del programma
impostato.
– Funz. risc. +/-, per riscaldare l’ambiente
in modo continuo a partire dalle ore 24, nel
caso il rientro sia previsto nella mattinata
successiva.
B Impostare sul selettore (m) una tempera-
tura ambiente di risparmio, necessaria al
periodo di assenza. Tenere presente le esi-
genze di animali domestici, piante da apparta-
mento ecc.
B Chiudere lo sportellino.
Il programma ferie è attivo. Per tutta la durata,
il display visualizzerà, mediante conto alla
rovescia, la quantità dei giorni restanti, per
giungere alla fine del programma.
Il programma ferie, con la sua funzione di tempe-
ratura ridotta, termina alle ore 24 dell’ultimo
giorno impostato È quindi possibile far suben-
trare, a scelta, la funzione in Automatico oppure
la Funzione riscaldamento normale.
Nel caso sia necessario interrompere il pro-
gramma ferie:
B premere due volte il tasto (g),
-oppure-
B azzerare il numero dei giorni restanti (su 0).
3.7.7 Visualizzazione su display dei
valori (i) (vedi tabella successiva)
B Ruotare il selettore (n) su i.
I valori vengono visualizzati sul display, per 4
secondi, dopodiché subentra automatica-
mente il valore successivo.
B Per bloccare il passaggio automatico e proce-
dere manualmente, premere il tasto o .
– : per passare al valore successivo.
– : per passare al valore precedente.
B Per riattivare il passaggio automatico , pre-
mere il tasto (q).
i
Quando viene inserito il program-
ma ferie della TA ..., questo si atti-
va subito, ovvero nella stessa
giornata (la quale è conteggiata
come «primo giorno»). Normal-
mente, il giorno di rientro non è
da includere nei giorni di ferie. In-
cluderlo unicamente se al rientro
si desidera una temperatura am-
biente non riscaldata!
i
Se durante la visualizzazione dei
valori sul display, dovesse appari-
re il simbolo --.-, ciò significa che
il valore reale può visualizzarsi
solo dopo circa 1 min’ di funziona-
mento del circuito riscaldamento
abbinato.
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Sul display, possono essere essere visualizzati i
seguenti valori:
Testo visualizzato
Spiegazione testo
visualizzato
Manca...
Guasto...
Errore...
Testo di disfunzione. Even-
tualmente vedere al
capitolo 5
Temp. esterna Temperatura esterna
Temp. rilevata Temperatura ambiente rile-
vata nel locale in cui è ubicata
la TA 250
Temp. locale Temperatura ambiente rile-
vata dal TF 20 nel suo locale
d’ubicazione (se è collegato
un sensore remoto RF1)
Temp. amb. rem. Temperatura ambiente sul
sensore RF 1 (se è collegato
un sensore remoto RF 1)
Giorno X della setti-
mana
Attuale giorno della settimana
Temp. max. mand.
oppure
Funzione estate
Massima temperatura di man-
data, impostata sulla caldaia
oppure
Il selettore temperatura di
mandata è ruotato tutto a sini-
stra (in posizione estate)
Temp. mand. ril. Temperatura di mandata rile-
vata in caldaia
Temp. mand. imp. La temperatura di mandata
richiesta alla caldaia dalla
TA 250
Risc. veloce ON /
OFF
Quando la funzione riscalda-
mento veloce, per il circuito
riscaldamento abbinato, è
attivata o disattivata
Fiamma ON Stato del bruciatore della cal-
daia
Pompa ON Stato della pompa della cal-
daia
Pomp risc. 0 ON1) Stato del circolatore di un 2°
circuito riscaldamento (tipo
HK0), solo se è collegato ad
un modulo HSM, elettrica-
mente
Max temp. san.1) Temperatura massima con-
sentita del bollitore oppure
temperatura max. di prelievo
dell’acqua calda nel caso di
caldaie combinate
Temp. sanitaria1) Temperatura d’accumulo,
attuale, nel bollitore o tempe-
ratura d’acqua calda, attuale
in caldaia, se di tipo combi-
nata
Temp. san. imp.1) Temperatura impostata per
l’acqua calda sanitaria
Blocco prod. san1) Stato del programma di
acqua calda sanitaria (solo se
è stata impostata la funzione
oraria San:solo ora +/-)
Caric. boll. ON1) Stato del programma per la
preparazione d’acqua calda
nella caldaia combinata
oppure
stato di preparazione d’acqua
calda sanitaria, nel bollitore
Circolatore OFF1) Stato della pompa di ricircolo
sanitario (solo se collegata ad
un modulo HSM)
1) Sul display appare la visualizzazione soltanto
se il componente dell’impianto esistente
presso l’impianto stesso, e comunque se viene
identificato correttamente dal sistema BUS.
Testo visualizzato
Spiegazione testo
visualizzato
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3.7.8 Impostare il programma orario per
l’eventuale pompa di ricircolo sani-
tario (Ricircolo ON e Ricircolo OFF)
Questa funzione può visualizzarsi sul display uni-
camente se all’impianto è abbinato un modulo
HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo
sanitario.
Di seguito, l’impostazione per attivare la pompa
di ricircolo sanitario, nelle fasce orarie deside-
rate:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
B Premere brevemente il tasto , fino a quando
sul display appare Giorno +/-.
B Impostare il giorno della settimana tramite i
tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Ricircolo ON.
B Impostare l’orario di attivazione della pompa di
ricircolo tramite i tasti o .
B Premere il tasto .
Sul display appare 1. Ricircolo OFF.
B Impostare l’orario di disattivazione della
pompa di ricircolo tramite i tasti o .
B Premere il tasto .
B Pocedere all’impostazione di tutti gli altri orari
di commutazione, seguendo la stessa proce-
dura usata fino a questo punto.
3.7.9 Impostazione di accensione/spe-
gnimento del riscaldamento veloce
(Ris. vel. OFF+/-)
Dopo un periodo di «funzione notte» (riduzione),
è possibile ottenere il «Riscaldamento veloce»
dell’ambiente. In ogni passaggio di questo tipo,
la centralina climatica imposta (per un tempo
determinato e/o comunque impostabile) una
temperatura di mandata più elevata del solito,
anche, essa impostabile. Entrambi i valori, tempe-
ratura e durata, possono essere impostati/modi-
ficati nel livello esperto, cap. 3.7.13, a pag. 101,
«Impostare l’aumento di temperatura del riscal-
damento veloce (Aumento +/-)» e «Impostare la
durata del riscaldamento veloce (Durata +/-)».
i
In caso di serbatoio ad accu-
mulo (sprovvisto di serpenti-
no di scambio), collegato ad
una caldaia combinata:
questo tipo di serbatoio è collega-
bile in caldaia, sul lato sanitario ed
è dotato di apposito circolatore.
Quando il programma d’acqua
calda attiva la preparazione del
serbatoio, questo circolatore en-
tra in funzione creando una legge-
ra circolazione anche nella
tubazione di ricircolo sanitario (se
esistente e se collegata al serba-
toio). In tal modo, è possibile evi-
tare la tradizionale pompa di
ricircolo sanitario.
i
Normalmente, è sufficiente far at-
tivare la pompa di ricircolo sanita-
rio 10-20 minuti prima del
risveglio. Per via dei frequenti pre-
lievi d’acqua calda effettuati nella
giornata, l’acqua contenuta nella
tubazione di ricircolo può spesso
risultare discretamente calda.
i
Una volta attivato il «Riscaldamen-
to veloce», è possibile disattivarlo
premendo due volte il tasto (h) di
«Funzione notte» (Riduzione).
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Attivando il «Riscaldamento veloce» , la tempera-
tura impostata presso il selettore della caldaia
non verrà superata:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere brevemente il tasto (q) fino a
quando appare sul display Ris. vel. OFF+/-.
B Scegliere con i tasti o la funzione Ris.
vel. ON +/- oppure la funzione Ris. vel.
OFF+/- .
3.7.10 Attivazione/disattivazione del sen-
sore integrato alla centralina clima-
tica (e/o anche di un eventuale
sensore remoto collegato, (acces-
sorio RF 1) (Sens. locale OFF)
La temperatura di mandata definita dalla centra-
lina climatica dipende dalla curva di riscalda-
mento impostata, dalla temperatura esterna
momentanea e dalla posizione dei selettori (k)
o (m).
Disattivando il sensore temperatura ambiente,
integrato nella centralina climatica (Sens. locale
OFF) la temperatura di mandata definita dalla
curva riscaldamento, può essere spostata
(aumentata o diminuita) in base alle necessità.
Vedere tabelle seguenti (1K = 1˚C):
Attivando il sensore di temperatura ambiente,
integrato nella centralina climatica, (Sens.
locale ON) , ad ogni posizione dei selettori (k)
e (m), corrisponde una temperatura ambiente
nominale. I valori, approssimativi, sono reperibili
nella tabella seguente.
i
Se il sensore di temperatura am-
biente integrato nella centralina
climatica è attivato per la «Funzio-
ne notte» (Sens.loc.rid.+/-) o at-
tivo permanentemente (Sens.
locale ON) il «Riscaldamento ve-
loce» termina quando è stata rag-
giunta la temperatura ambiente
impostata sul selettore (k) (ve-
dere capitolo 3.7.10).
Posizione del selettore Spostamento
(protezione antigelo) temperatura
fissa di +10 ˚C
-25 K (˚C)
Posizione verticale 0 K (˚C)
+25 K (˚C)
Posizione del selettore Spostamento
(protezione antigelo) temperatura
fissa di +10 ˚C
-50 K (˚C)
Posizione verticale -37 K (˚C)
Posizione verso destra (in
orizzontale
-25 K (˚C)
0 K (˚C)
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Il sensore temperatura ambiente, integrato nella
centralina climatica può essere disattivato in
modo continuo, attivato in modo permanente
oppure attivato solo per la «Funzione notte»
(Riduzione). Di seguito le tre procedure:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere brevemente il tasto (q) fino a
quando appare sul display
Sens. locale OFF.
B Impostare la funzione desiderata per il sen-
sore integrato, tramite i tasti o :
– Sens. locale OFF: il sensore è disattivato
e non rileva la temperatura ambiente.
– Sens.loc.rid.+/-: il sensore è attivato solo
per la «Funzione notte» (Riduzione).
Quando la centralina climatica passa da
«Funzione giorno» (Normale) a «Funzione
notte» (Riduzione), la caldaia si spegne ed
la centralina climatica la «Funzione anti-
gelo» , in attesa che la temperatura
ambiente raggiunga il valore impostato
presso il selettore (m). Subentrata la
«Funzione notte», la temperatura ambiente
sarà gestita dal sensore, come da tabella.
– Sens. locale ON: il sensore è attivato per-
manentemente. Per la «Funzione giorno»
(Normale), la temperatura ambiente sarà
relativa alla posizione del selettore (k)
(vedi tabella dedicata). Per la «Funzione
notte» (Riduzione) la temperatura ambiente
sarà relativa alla posizione del selettore
(m), come già descritto precedentemente
al punto Sens.loc.rid.+/-. Mantenendo
attivato il sensore della centralina climatica
(Sens. locale ON), è possibile sfruttare
eventuali fonti di calore, come caminetti,
stufe, raggi solari e correnti naturali d’aria
d’ambiente, che possono contribuire a far
ottenere un certo risparmio, poichè cap-
tate dal sensore della centralina climatica.
Posizione del selettore Temperatura
ambiente
(protezione antigelo) ca. 5 ˚C
ca. 17 ˚C
Posizione verticale ca. 20 ˚C
ca. 23 ˚C
Posizione del selettore Temperatura
ambiente
(protezione antigelo) ca. 5 ˚C
ca. 10 ˚C
Posizione verticale ca. 12 ˚C
Posizione verso destra (in
orizzontale
ca. 15 ˚C
ca. 20 ˚C
i
Attivare il sensore integrato nella
TA 250, per il circuito riscalda-
mento, (Sens. loc. ON) solo se
l’ubicazione della TA 250 o del
sensore remoto (RF 1) è idonea
ad un buon rilevamento di tempe-
ratura ambiente.
B Mantenere aperte le eventuali
valvole termostatiche fino a
quando la temperatura am-
biente della stanza abbia rag-
giunto il valore impostato
presso la centralina climatica.
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3.7.11 Spiegazione ed impostazione della
curva di riscaldamento necessaria
(Curva riscald.)
La curva di riscaldamento è considerata una retta
delimitata da due valori, ovvero punto base e
punto finale (figura 20).
Impostazione del punto base
(Base curva +/-)
In caso di temperatura esterna pari a 20 ˚C, il
«Punto base» è la temperatura di mandata
necessaria per riscaldare l’ambiente.
Possono essere impostati valori tra 10˚C e
85˚C, tuttavia non superiori al «Punto finale»
che si vorrà impostare. Di seguito, la procedura.
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere brevemente il tasto (q) fino a
quando appare sul display
Base curva +/- .
B Impostare il «Punto base» tramite i tasti o
.
Impostazione del punto finale
(Fine curva +/-)
In caso di temperatura esterna pari a -15 ˚C, il
«Punto finale» è la temperatura di mandata
necessaria per riscaldare l’appartamento.
Possono essere impostati valori tra 10˚C e
85˚C, tuttavia non inferiori al «Punto base» che
si vorrà impostare. Di seguito, la procedura:
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display Fine curva +/- .
B Impostare il «Punto finale» con i tasti o
.
Al momento delle messa in esercizio, la TA 250
riprende come «Punto finale» per il circuito riscal-
damento, la temperatura di mandata impostata
sul selettore della caldaia.
Se viene modificato il «Punto finale» sulla TA 250
questo sarà valido fino a quando viene premuto
brevemente il tasto C (r). Di conseguenza, la
TA 250, prenderà di nuovo la temperatura di
mandata impostata sul selettore della caldaia
come «Punto finale».
3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in
relazione ad una determinata tem-
peratura esterna (Risc. OFF a +/-)
Il valore della temperatura esterna impostato di
fabbrica, è di 99 ˚C. Ciò significa che la funzione
Risc. OFF a +/- è disattivata. Il riscaldamento
può quindi attivarsi sempre, qual’essa sia la tem-
peratura esterna.
Per attivare la suddetta funzione Risc. OFF a +/-,
ovvero far spegnere il riscaldamento in relazione
alla temperatura esterna desiderata:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere brevemente il tasto (q) fino a
quando appare sul display Risc. OFF a +/-.
B Con i tasti o impostare il valore di tem-
peratura esterna desiderato, compreso tra
+10˚C e +25˚C. Ora, il riscaldamento
dell’ambiente si disattiverà quando la tempe-
ratura esterna corrisponderà a quella che è
stata impostata.
i
La temperatura massima di man-
data viene comunque controllata
e limitata, dalla sonda NTC di
mandata, in caldaia e non può
quindi essere superata.
i
Il circuito di riscaldamento ed il re-
lativo circolatore, abbinati alla
centralina climatica, vengono di-
sinseriti automaticamente nei mo-
menti in cui si è raggiunta la
temperatura d’esercizio imposta-
ta, nei periodi con temperatura
esterna calda ed in estate. Il fun-
zionamento dell’acqua calda sani-
taria non viene influenzato.
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Per disattivare la funzione Risc. OFF a +/- (p.es.
far funzionare il riscaldamento anche in estate):
B entrare nella funzione precedentemente
descritta e con i tasti o impostare il
valore 99.0˚C.
3.7.13 Livello esperto
(LIVELLO ESPERTO)
In questo livello si possono impostare e/o modifi-
care i valori, necessari alle procedure sottoelen-
cate:
• Aumento della temperatura di mandata
durante la funzione di «Riscaldamento veloce»
• Durata della funzione «Riscaldamento veloce»
• Taratura del sensore integrato nella centralina
climatica o del sensore remoto (accessorio
RF 1)
• Regolazione dell’intraeffetto: ovvero aumen-
tare o dimunuire la sensibilità di rilevamento
temperatura ambiente, da parte del sensore
(integrato o remoto)
• Impostare la temperatura min. di protezione
antigelo.
Impostare l’aumento di temperatura del
riscaldamento veloce (Aumento +/-)
I valori della curva, possono essere aumentati da
un minimo di 10 K (˚C) ad un massimo di 40 K
(˚C), tramite passi da 5 K (˚C) ciascuno. Di
seguito, la procedura:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display Aumento +/- .
B Procedere all’aumento della curva di riscalda-
mento con i tasti o .
Impostare la durata del riscaldamento
veloce (Durata +/-)
La durata del riscaldamento veloce può essere
impostata in una fascia compresa tra 10 minuti e
2 ore tramite passi da 10 minuti ciascuno.
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display Durata +/-.
B Impostare la durata del riscaldamento veloce
con i tasti o .
Taratura (comp sens.) del sensore di rileva-
mento temperatura ambiente, integrato
nella centralina climatica (Sens. locale +/-)
Eseguendo la taratura del sensore di rilevamento
temperatura, i valori (gradi d’ambiente) visualiz-
zati sul display, possono subire variazioni. È pos-
sibile aumentare o diminuire il valore per un
massimo di 3 K (3˚C) mediante passi di 0,1 K
(0,1 ˚C), con l’ausilio di un apposito termometro
di precisione.
B Prima della regolazione, evitare, per almeno
una ora, che il sensore di temperatura
ambiente, integrato nella centralina climatica,
possa rilevare fonti di calore, come raggi
solari, calore corporeo ecc.
B Se aperto, chiudere lo sportellino.
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B Posizionare l’apposito termometro di preci-
sione, presso il sensore integrato della centra-
lina climatica al fine di poter rilevare la stessa
temperatura ambiente ed attendere il tempo
necessario affinché sia rilevata.
B Aprire lo sportellino.
B Leggere subito la temperatura ambiente rile-
vata dal termometro di precisione ed anno-
tarla.
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display il testo Sens. locale +/-.
Il display centralina climatica, visualizza il
valore di temperatura ambiente rilevato (p.es
20,6˚C) il quale ora è anche memorizzato e
quindi bloccato per permettere la taratura.
B Tarare il sensore integrato, tramite i tasti o
.
Taratura (comp sens.) del sensore remoto
(accessorio RF 1) (Sens. remoto +/-)
Eseguendo la taratura del sensore remoto di rile-
vamento temperatura (RF 1), i valori (gradi
d’ambiente) visualizzati sul display, possono
subire variazioni. È possibile aumentare o diminu-
ire il valore per un massimo di 3 K (3˚C)
mediante passi di 0,1 K (0,1˚C), con l’ausilio di
un apposito termometro di precisione.
B Prima della regolazione, evitare, per almeno
una ora, che il sensore remoto di rilevamento
temperatura (RF 1), possa rilevare fonti di
calore, come raggi solari, calore corporeo,
ecc.
B Se aperto, chiudere lo sportellino.
B Posizionare l’apposito termometro di preci-
sione presso il sensore remoto (RF 1) al fine
di poter rilevare la stessa temperatura
ambiente ed attendere il tempo necessario
affinché sia rilevata.
B Aprire lo sportellino.
B Leggere subito la temperatura ambiente rile-
vata dal termometro di precisione ed anno-
tarla.
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display il testo Sens. remoto +/- .
Il display della centralina climatica, visualizza il
valore di temperatura ambiente rilevato (p.es
20,6˚C) il quale ora è anche memorizzato e
quindi bloccato per permettere la taratura.
B Tarare il sensore remoto RF 1 tramite i tasti
o .
Regolazione dell’intraeffetto del sensore di
temperatura ambiente, integrato o remoto
(aumentare/diminuire la sensibilità di rile-
vavamento della temperatura ambiente)
(Intraeff. V +/-)
La regolazione è possibile solo se il sensore è
attivo (ovvero Sens. locale ON - vedere
capitolo 3.7.10).
i
Per la taratura del sensore inte-
grato o remoto, se necessaria, si
raccomanda di eseguirla in una
fase di lavoro separata.
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La sensibilità del sensore può essere regolata da
un valore minimo (0) ad un valore massimo (10).
Con un valore alto, il rilevamento di temperatura
sarà più sensibile con quindi maggior influenza
sulla curva del riscaldamento.
B Ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display Intraeff. V +/- .
B Impostare il valore, a seconda del grado di
necessità, mediante i tasti o . Conside-
rare che il valore «0» non influenza il sensore
ed il valore «10» aumenta al massimo la sua
sensibilità con quindi maggior effetto sulla
curva del riscaldamento.
Se il valore dell’intraeffetto (sensibilità)
impostato è «0», le 2 funzioni sottostanti, se atti-
vate nel programma, restano operative:
• arresto del «Riscaldamento veloce», mediante
il sensore integrato «attivato» (Sens. locale
ON), quando la temperatura ambiente impo-
stata sul selettore viene raggiunta (vedi
capitolo 3.7.9).
• Accensione del riscaldamento in «Funzione
notte» (Riduzione), quando, la temperatura
ambiente, raggiunge il valore impostato sul
selettore (vedere capitolo 3.7.10).
Impostare la temperatura minima di prote-
zione antigelo (Temp min gelo+/- )
Di fabbrica il limite di protezione antigelo è impo-
stato su + 3˚C. Il valore di temperatura può
essere reimpostato tra –5˚C e +10˚C a passi di
0,5 K (˚C).
• Se la temperatura esterna si innalza di 1K
(1˚C) rispetto al valore di temperatura impo-
stato nella funzione antigelo, il bruciatore della
caldaia ed il circolatore si disattivano.
• Quando la temperatura esterna scende al di
sotto del valore di temperatura impostato nella
funzione antigelo, il bruciatore della caldaia ed
il circolatore si attivano. Il circuito di riscalda-
mento abbinato viene mantenuto ad una tem-
peratura di circa +10˚C (protezione antigelo).
Avvertenza: pericolo di dan-
neggiare irrimediabilmente
componenti dell’impianto porta-
tori di acqua calda in caso di im-
postazione del limite di
protezione antigelo su valori
troppo bassi e nel caso la tem-
peratura esterna dovesse resta-
re sotto 0˚C per lunghi periodi
di tempo!
B Le impostazioni di base del limi-
te di protezione antigelo (+3˚C)
devono essere eseguite solo ed
esclusivamente da personale
esperto che avrà cura di adat-
tarle alle specifiche caratteristi-
che dell’impianto.
B Non impostare un limite di pro-
tezione antigelo che sia troppo
basso.
Si esclude dalla garanzia ogni
danno provocato dal limite di
protezione antigelo, impostato
su valori troppo bassi!
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Procedura per impostare il limite di protezione
antigelo:
B ruotare il selettore (n) su P.
B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino
a quando appare sul display
PROGR. RICIRCOLO.
Questa funzione può visualizzarsi sul display
unicamente se all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario.
B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a
quando appare sul display il testo
LIVELLO ESPERTO.
B Premere brevemente il tasto fino a quando
appare sul display il testo
Temp min gelo+/- .
B Modificare il limite di protezione antigelo con i
tasti oppure .
3.7.14 Cancellazione
• Questa operazione consente di cancellare, a
scelta, quanto elencato di seguito:
– solo i singoli punti di commutazione oraria
del riscaldamento (ora in cui si passa da
«Funzione giorno» a «Funzione notte» e
viceversa)
– un programma (p. es. solo il programma di
riscaldamento)
– tutte le impostazioni memorizzate (le impo-
stazioni tornano poi ai valori di fabbrica).
• Il tasto C (r) è leggermente nascosto, affin-
chè non venga azionato involontariamente.
Per premerlo, fare uso della punta di una
penna.
Cancellazione dei singoli punti di commu-
tazione oraria
B Ruotare il selettore (n) sulla posizione deside-
rata.
B Premere brevemente il tasto , fino a quando
appare il punto di commutazione oraria desi-
derato.
B Premere brevemente il tasto C (r).
Cancellazione di tutti i punti di commuta-
zione impostati precedentemente
Se si vogliono apportare numerose modifiche
ad un programma esistente, è consigliabile par-
tire dalle impostazioni di fabbrica, ovvero cancel-
lare il programma completo del riscaldamento,
che era stato impostato precedentemente.
Di seguito la procedura:
B ruotare il selettore (n) su .
Sul display appare Giorno +/-.
B Premere brevemente il tasto C (r).
La programmazione standard (di fabbrica) è di
nuovo impostata come di seguito:
Giorni settimana;
1. Riscaldamento 06:00;
1. Riduzione 22:00;
altri punto di commutazione oraria sono dispo-
nibili ed impostabili quando appare il simbolo
--:--.
Reimpostare tutte le programmazioni stan-
dard (di fabbrica)
Con questa operazione si visualizza un messag-
gio, mediante conteggio alla rovescia e in un
tempo di 10 sec, indicante che tutte le imposta-
zioni/programmi impostati precedentemente,
stanno per essere cancellati. La centralina clima-
tica ritorna quindi alle impostazioni di fabbrica. Di
seguito la procedura:
B premere il tasto C (r) per più di 15 secondi.
Dopo cinque secondi appare il messaggio
!!!Attenzione!!!
Cancella in 9 s.
CANCELLA in 8 s.
Cancella in 7 s.
...
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3.7.15 Altre indicazioni
Autonomia
Dopo un giorno di funzionamento la centralina cli-
matica, può già disporre di un’autonomia di circa
8 ore.
In mancanza di corrente il display si spegne. Ter-
minate le 8 ore di autonomia, l’ora attuale viene
cancellata ma tutte le altre funzioni restano impo-
state.
B Ad autonomia terminata: impostare di nuovo
l’ora attuale (vedere capitolo 3.7.3, «Imposta-
zione del giorno della settimana e dell’ora»).
B In estate, non spegnere il sistema di riscalda-
mento ma selezionare, p. es. la funzione di
«Protezione antigelo» presso la centralina cli-
matica (vedere capitolo 3.6.2)
Tempi di reazione del sistema a capacità
BUS
• In tutto il sistema BUS, la trasmissione/rice-
zione dei dati, i tempi di intervento ed il ricono-
scimento di eventuali guasti o componenti
difettati, avviene in un tempo massimo di
3 minuti.
Antibloccaggio (nella caldaia)
La pompa di circolazione della caldaia viene con-
trollata dal sistema e dopo eventuali 24 ore di
sosta, viene fatta funzionare per breve tempo. In
questo modo si evita il suo blocco (o grippaggio).
Breve guida per l’uso
Sul lato destro dell’involucro della centralina cli-
matica, si trova una breve guida per l’uso.
3.7.16 Funzionamento con sensore
remoto RF 1, collegato (accessorio)
Collegando alla centralina climatica il sensore
remoto RF 1, il sensore integrato nella centralina
climatica stessa, si autodisattiva. La gestione di
temperatura ambiente ed i relativi valori visualiz-
zati sul display, sono riferiti al sensore remoto
RF 1.
B Installare il sensore remoto RF 1, nel caso
l’ubicazione, della centralina climatica,
dovesse presentare condizioni di rilevamento
sfavorevoli, per il suo sensore integrato.
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3.7.17 Attivazione a distanza della centra-
lina climatica e del relativo circuito
riscaldamento abbinato (con acces-
sori non di ns. fornitura)
E’ possibile attivare da altra località, i circuiti di
riscaldamento abbinati alla TA 250 (p.es.
mediante un combinatore telefonico, facilmente
collegabile alla TA 250 stessa).
Applicazione più frequente:
apposito combinatore telefonico, atto a mettere
in funzione i circuiti di riscaldamento, tramite
impulsi «via telefono», basati su un codice perso-
nale.
B Prima di lasciare l’edificio, scegliere il pro-
gramma di funzionamento, per il ritorno:
di tipo «automatico» – vedere cap. 3.6.1,
oppure di tipo permanente – vedere «Fun-
zione giorno», al cap. 3.6.2.
B Attivare il combinatore telefonico predispo-
nendolo con il «contatto chiuso». Ora la
TA 250 imposterà in automatico, il pro-
gramma di «Riduzione» (Funzione notte) ed il
suo display visualizzerà il testo Blocco
remoto. L’eventuale bollitore d’acqua calda
sanitaria si disattiva unitamente alla sua
pompa di circolazione (salvo la protezione
antigelo).
Quando il combinatore telefonico imposta il
«contatto aperto» (p.es tramite un segnale
telefonico codificato) il programma di riscal-
damento, che è stato scelto ed impostato pre-
cedentemente, entra in funzione.
3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte
dei vari componenti a capacità BUS,
abbinati al sistema.
l display, possono visualizzare disfunzioni, se
eventualmente presenti nel sistema a capacità
BUS.
Nel caso di anomalia alla caldaia, lampeggia
anche la spia di controllo (I) ed il display visua-
lizza il testo Verif. autom. A3.
B In questi casi, attenersi alle indicazioni conte-
nute nelle istruzioni di installazione della
caldaia.
-oppure-
B Contattare un centro di assistenza autoriz-
zato.
Se il display visualizza il testo Manca mod. bus:
B Controllare se la caldaia è sotto tensione e
funzionante.
B Nel caso il display continui a visualizzare que-
sta anomalia o se dovesse subentrarne
un’altra con testo Errore CAN 1, contattare
un centro di assistenza autorizzato.
i
In caso di lunghe assenze l’am-
biente e le pareti, dell’apparta-
mento o dell’edificio, possono
raffreddarsi completamente; se
per il periodo di ritorno, si deside-
ra trovare la temperatura ambien-
te sui valori desiderati, è
necessario anticipare l’attivazione
del riscaldamento.
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Informazioni generali
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4 Informazioni generali
... e consigli per risparmiare energia:
• Nella centralina climatica la temperatura di
mandata è regolata in base alla curva di riscal-
damento impostata. Più la temperatura
esterna sarà fredda, maggiore sarà la tempe-
ratura di mandata.
Come risparmiare energia: impostare la
curva di riscaldamento possibilmente al
minimo e in maniera conforme all’isolamento
dell’edificio ed alle condizioni dell’impianto
(vedere Capitolo 3.7.11).
• Impianto di riscaldamento a pavimento:
non impostare la temperatura di mandata su
valori più alti di quelli massimi consigliati dal
produttore (p.es. 60˚C).
• Risparmiare energia negli edifici ben
isolati: posizionare il selettore (m) su
(capitolo 3.4).
• Impostare le valvole termostatiche nelle
stanze, in modo tale da poter raggiun-
gere la temperatura desiderata. Solo se,
dopo un lungo lasso di tempo, la temperatura
non è raggiunta, aumentare la temperatura di
riscaldamento sulla centralina climatica
(capitolo 3.3).
• Risparmiare una parte di energia ridu-
cendo la temperatura ambiente durante
il giorno o la notte: diminuire la temperatura
ambiente di 1 K (˚C) permette un risparmio di
circa il 5% d’energia.
Evitare, di giorno, di lasciare scendere la tem-
peratura ambiente delle stanze, al di sotto di
+15 ˚C, poichè il ripristino della temperatura,
richiederebbe maggior energia e quindi mag-
gior consumo rispetto alla quantità normal-
mente necessaria.
• Edificio con isolamento termico effi-
ciente: Quando la centralina climatica com-
muta da «Funzione giorno» (Normale) a
«Funzione notte» (Riduzione), è possibile che
la temperatura ambiente non scenda e che
quindi non tocchi il valore di «Riduzione» che
si è impostato sulla centralina climatica. Gra-
zie alle buone caratteristiche di isolamento
termico dell’edificio, è quindi possibile che la
caldaia resti disattivata con conseguente
risparmio di energia.
Quanto succitato, consente di impostare il
programma a temperatura ridotta (Riduzione),
in modo anticipato.
• Evitare di lasciare costantemente socchiuse
le finestre. Ciò comporterebbe una continua
fuoriuscita di calore dall’ambiente senza con-
sentire un buon ricambio d’aria dei locali.
• È preferibile un’aerazione breve ma intensa
(aprendo completamente la/le finestra/e).
• Durante la fase di areazione chiudere la/le val-
vola/e termostatica / termostatiche o attivare
la «Funzione notte» presso il termoregolatore
(TA... ), abbinato all’ambiente da aerare.
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Ricerca di anomalie
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Italiano
5 Ricerca di anomalie
In caso di anomalia al sistema BUS o alla caldaia, il display della TA 250 visualizza mediante messaggi,
gli errori (disfunzioni) esposti nella tabella sottostante.
Display Causa Rimedio
Manca mod. bus Il modulo BUS presente in caldaia
non reagisce più.
Controllare se l’interruttore principale dellla caldaia è
inserito.
Controllare il cablaggio del modulo BUS, nel caso, eli-
minare l’interruzione.
Guasto: XY Guasto XY nella caldaia. Controllare la visualizzazione presso il display della
caldaia ed eliminare il guasto intervenendo secondo la
relativa documentazione.
Manca HSM Il modulo riscaldamento HSM non
reagisce più.
Controllare se il modulo riscaldamento HSM è sotto-
posto a tensione di alimentazione.
Controllare il suo cablaggio, nel caso, eliminare l’inter-
ruzione.
L’interruttore di codifica, presso il
modulo riscaldamento HSM è stato
ruotato sotto tensione o la sua codi-
fica non è stata impostata corretta-
mente.
Interrompere brevemente la tensione di alimentazione
di tutto l’impianto di riscaldamento.
Errore X HSM Il modulo HSM abbinato segnala
un’anomalia (anche il suo diodo lumi-
noso lampeggia un determinato
numero di volte).
Vedere le Istruzioni d’installazione e le Istruzioni per
l’uso relative al modulo HSM.
Errore CAN 1 La comunicazione (o la connessione)
tra i vari componenti a capacità BUS
è interrotta.
Ripristinare la comunicazione verificando la codifica e
la corretta connessione.
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Ricerca di anomalie
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Anomalia Causa Rimedio
La temperatura
ambiente desiderata
non viene raggiunta.
Valvola/e termostatica/e impo-
stata/e su valori troppo bassi.
Impostare la/e valvola/e termostatica/e su valori più
alti.
Curva di riscaldamento impostata
su valori troppo bassi.
Impostare il selettore della TA 250 su valori più alti
o correggere la curva di riscaldamento.
Selettore della temperatura di
mandata della caldaia impostato
su valori troppo bassi.
Impostare il selettore della temperatura di mandata su
valori più alti.
Aria nell’impianto di riscalda-
mento.
Fare sfiatare i radiatori o l’impianto di riscaldamento.
La fase di riscalda-
mento dura troppo a
lungo.
Il riscaldamento veloce è spento. Accendere il riscaldamento veloce.
Durata o aumento del riscalda-
mento veloce troppo breve.
Impostare valori più alti.
La temperatura
ambiente desiderata
viene superata di
molto.
I radiatori diventano troppo caldi. Impostare la/e valvola/e termostatica/e su valori più
bassi.
Impostare il selettore della TA 250 su valori più
bassi o correggere meglio la curva di riscaldamento.
Il luogo d’installazione della
TA 250 non è adeguato (parete
esterna, vicinanza ad una finestra,
correnti d’aria...).
Scegliere un luogo più idoneo per l’installazione
(vedere capitolo 2.1.2) o applicare un sensore
remoto RF 1.
Ampie oscillazioni
della temperatura
ambiente.
Influenze temporanee di fonti di
calore estranee nella stanza,
(radiazioni solari, lampade, televi-
sore, caminetto ecc.
Attivare il sensore integrato alla centralina climatica.
Aumentare l’intraeffetto del sensore integrato alla
centralina climatica.
Scegliere un luogo più idoneo per l’installazione della
centralina climatica (vedere capitolo 2.1.2) o appli-
care un sensore remoto RF 1.
Aumento della tempe-
ratura invece di un
abbassamento.
Impostazione errata dell’ora o
della commutazione oraria.
Controllare le impostazioni orarie.
Temperatura
ambiente troppo alta
quando è attivata la
«Funzione notte» (o la
«Riduzione di tempe-
ratura»).
Edificio con isolamento termico
efficiente.
Anticipare l’inizio della funzione di riduzione della tem-
peratura.
La centralina clima-
tica non effettua alcun
tipo di regolazione.
Errato collegamento elettrico della
TA 250.
Controllare il collegamento basandosi sullo schema
elettrico e correggerlo di conseguenza.
Il display non visua-
lizza l’ora attuale,
oppure il doppio
punto non lampeggia.
Interruzione molto breve dell’ali-
mentazione elettrica.
Spegnere l’interruttore principale della caldaia
oppure l’interruttore bipolare, a monte della caldaia.
Attendere qualche secondo e ridare tensione.
Il bollitore dell’acqua
calda sanitaria non
scalda.
Il selettore di temperatura sanita-
ria, della caldaia, è impostato su
valori troppo bassi.
Impostare il selettore di temperatura della caldaia su
valori più alti.
Pagina: 115
116
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
Programmierübersicht (Werkseinstellung)
Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling)
Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine)
Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica)
Drehschalter-
stellung
Taste
drücken
Anzeige
(Werkseinstellung)
Einstellbereich
(Tasten oder )
Am TA 250
eingestellt
Beschreibung
ab Seite
Stand van
draaischakelaar
Druk op
toets
Display
(fabrieksinstelling)
Instelbereik
(toetsen of )
Ingesteld op
TA 250
Beschrijving
vanaf pagina
Position du
bouton de réglage
Appuyer s.
la touche
Indication
(réglage à l’usine)
Plage de réglage
(touches ou )
Réglée sur le
TA 250
Descr. à partir
de la page
Posizione del
selettore
Premere il
tasto
Visualizzazione
display (tra parentesi
le imp. di fabbrica)
Campo d’intervento
(tasti o )
Impostato
sulla TA 250
Descrizioneda
pagina
– Uhr stellen +/- (12:00) 00:00 … 23:59 – 11
Tijd inst. +/- (12:00) 36
REGL. HEURE +/-
(12:00)
62
Ora +/- (12:00) 90
Tag wählen +/- Montag … Sonntag – 11
Dag kiezen +/- maandag … zondag 36
SELEC. JOUR +/- lundi … dimanche 62
Giorno +/- lunedì … domenica 89
– Tag wählen +/- alle Wochentage,
Montag … Sonntag
siehe
Seite 128
12
Dag kiezen +/- Alle dagen van de week,
Maandag … zondag
zie pagina 128 37
SELEC. JOUR +/- tous les jours,
lundi … dimanche
voir page 128 63
Giorno +/- tutti i giorni della setti-
mana lunedì … domenica
vedere
pagina 128
90
(2x) 1. Heizbeginn (6:00) 00:00 … 23:50 siehe
Seite 128
12
1e normale temp.
(6:00)
zie pagina 128 37
1. SERVICE CHAUF
(6:00)
voir page 128 63
1. Riscaldamento
(6:00)
vedere
pagina 128
90
1. Sparbeginn (22:00) 00:00 … 23:50 siehe
Seite 128
12
1e gered. temp.
(22:00)
zie pagina 128 37
1. SERVICE ECON
(22:00)
voir page 128 63
1. Riduzione (22:00) vedere
pagina 128
90
Pagina: 116
117
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
2. und 3. Heiz- und Sparbeginn s. o.
Nicht benötigte Schaltpunkte löschen (Taste C kurz drücken, in der
Anzeige erscheint --:--)
siehe
Seite 128
12
2e en 3e begintijdstip verwarmen en spaarfunctie zie boven.
Verwijder niet noodzakelijke schakelpunten (drukkort op de toets
C, in het display word --:-- weergegeven)
zie pagina 128 37
Pour les 2ème et 3ème mises en route du chauffage et du mode de
service économique voir ci-dessus. Effacer tous les points de commu-
tation dont vous n’avez pas besoin (Appuyer brièvement sur la touche
C, sur le cadran apparaît --:--)
voir page 128 63
Per inserire il 2° e 3° programma di riscaldamento e riduzione proce-
dere con i tasti come indicato nella tabella precedente, alle voci «1.
Riscaldamento» e «1 Riduzione».
Per cancellare i punti di commutazione oraria non necessari, premere
il tasto C. Ora sul display appare --:--
vedere
pagina 128
90
– sofort: nein +/- nein/ja 13
Onmidd.: nee +/- nee/ja 38
IMMEDIAT: NON +/- NON/OUI 64
subito: no +/- no/si 91
Tag wählen +/- alle Wochentage,
Montag … Sonntag
siehe
Seite 129
13
Dag kiezen +/- Alle dagen van de week,
Maandag … zondag
zie pag. 129 38
SELEC. JOUR +/- tous les jours,
de lundi … dimanche
voir page 129 64
Giorno +/- tutti i giorni della setti-
mana
lunedì … domenica
vedere
pag. 129
91
(2x) 1. Freigabe (5:00) 00:00 … 23:50 siehe
Seite 129
13
1e vrijgave (5:00) zie pag. 129 38
1. DEVERROUILLAGE
(5:00)
voir page 129 64
1. Sblocco boll. (5:00) vedere
pagina 129
91
Programmierübersicht (Werkseinstellung)
Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling)
Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine)
Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica)
Drehschalter-
stellung
Taste
drücken
Anzeige
(Werkseinstellung)
Einstellbereich
(Tasten oder )
Am TA 250
eingestellt
Beschreibung
ab Seite
Stand van
draaischakelaar
Druk op
toets
Display
(fabrieksinstelling)
Instelbereik
(toetsen of )
Ingesteld op
TA 250
Beschrijving
vanaf pagina
Position du
bouton de réglage
Appuyer s.
la touche
Indication
(réglage à l’usine)
Plage de réglage
(touches ou )
Réglée sur le
TA 250
Descr. à partir
de la page
Posizione del
selettore
Premere il
tasto
Visualizzazione
display (tra parentesi
le imp. di fabbrica)
Campo d’intervento
(tasti o )
Impostato
sulla TA 250
Descrizioneda
pagina
Pagina: 122
123
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
– PROG - EBENE – – 17
PROGRAMM.NIVEAU 42
NIVEAU PRO-
GRAMMA
68
LIVELLO PROGR. 97
≥5 s
ZIRKU PUMPE PROG Diese und nachfolgende
Anzeigen erscheinen nur mit
HSM u. Zirkulationspumpe
– 17
CIRC.POMP PROGR Deze en navolgende aan-
duidingen verschijnen alleen
met een HSM en circulatie-
pomp
42
PROG. POMP.CIR. N’est affiché que s’il y a un
module de commande du
chauffage HSM avec une
pompe de circulation
68
Progr. ricircolo Questo testo e quelli che
seguono, possono visualiz-
zarsi solo se all’impianto è
abbinato un modulo HSM al
quale è collegata la pompa di
ricircolo sanitario
97
Tag wählen +/- alle Wochentage,
Montag … Sonntag
siehe
Seite 131
17
Dag kiezen +/- Alle dagen van de week,
Maandag … zondag
zie pag. 131 42
SELEC. JOUR +/- tous les jours,
de lundi … dimanche
voir page 131 68
Giorno +/- tutti i giorni della setti-
mana
lunedì … domenica
vedere
pagina 131
97
Programmierübersicht (Werkseinstellung)
Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling)
Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine)
Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica)
Drehschalter-
stellung
Taste
drücken
Anzeige
(Werkseinstellung)
Einstellbereich
(Tasten oder )
Am TA 250
eingestellt
Beschreibung
ab Seite
Stand van
draaischakelaar
Druk op
toets
Display
(fabrieksinstelling)
Instelbereik
(toetsen of )
Ingesteld op
TA 250
Beschrijving
vanaf pagina
Position du
bouton de réglage
Appuyer s.
la touche
Indication
(réglage à l’usine)
Plage de réglage
(touches ou )
Réglée sur le
TA 250
Descr. à partir
de la page
Posizione del
selettore
Premere il
tasto
Visualizzazione
display (tra parentesi
le imp. di fabbrica)
Campo d’intervento
(tasti o )
Impostato
sulla TA 250
Descrizioneda
pagina
Pagina: 123
124
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
(2x) 1. Zirkubeginn (6:00) 00:00 bis 23:50 (nur wirk-
sam mit Zubehör HSM)
siehe
Seite 131
17
1e begin circul. (6:00) 00:00 tot 23:50
(alleen werkzaam met toebe-
horen (HSM))
zie pag. 131 42
1. DEBU.CIRCULAT.
(6:00)
00:00 à 23:50 (n’est opéra-
tionnelle qu’avec l’acces-
soire HSM branché)
voir page 131 68
1. Ricircolo ON (6:00) da 00:00 a 23:50
(si visualizza solo è abbinato
un modulo HSM al quale è
collegata la pompa di ricir-
colo sanitario)
vedere
pagina 131
97
1. Zirku Ende (22:00) 00:00 bis 23:50 (nur wirk-
sam mit Zubehör HSM)
siehe
Seite 131
17
1e einde circul. (22:00) 00:00 bis 23:50
(alleen werkzaam met toebe-
horen HSM)
zie pag. 131 42
FIN CIRCULAT.(22:00) 00:00 à 23:50 (n’est opéra-
tionnelle qu’avec l’acces-
soire HSM branché)
voir page 131 68
1. Ricircolo OFF
(22:00)
da 00:00 a 23:50
(si visualixxa solo è abbinato
un modulo HSM al quale è
collegata la pompa di ricir-
colo sanitario)
vedere
pagina 131
97
Programmierübersicht (Werkseinstellung)
Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling)
Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine)
Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica)
Drehschalter-
stellung
Taste
drücken
Anzeige
(Werkseinstellung)
Einstellbereich
(Tasten oder )
Am TA 250
eingestellt
Beschreibung
ab Seite
Stand van
draaischakelaar
Druk op
toets
Display
(fabrieksinstelling)
Instelbereik
(toetsen of )
Ingesteld op
TA 250
Beschrijving
vanaf pagina
Position du
bouton de réglage
Appuyer s.
la touche
Indication
(réglage à l’usine)
Plage de réglage
(touches ou )
Réglée sur le
TA 250
Descr. à partir
de la page
Posizione del
selettore
Premere il
tasto
Visualizzazione
display (tra parentesi
le imp. di fabbrica)
Campo d’intervento
(tasti o )
Impostato
sulla TA 250
Descrizioneda
pagina
Pagina: 125
126
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
Einstellungen für den Fachmann
Instellingen voor de vakman
Réglages pour le spécialiste
Impostazioni per l’esperto
Drehschalter-
stellung
Taste
drücken
Anzeige
(Werkseinstellung)
Einstellbereich
(Tasten oder )
Am TA 250
eingestellt
Beschreibung
ab Seite
Stand van
draaischakelaar
Druk op
toets
Display
(fabrieksinstelling)
Instelbereik
(toetsen of )
Ingesteld
op TA 250
Beschrijving
vanaf pagina
Position du
bouton de réglage
Appuyer s.
la touche
Indication
(réglage à l’usine)
Plage de réglage
(touches ou )
Réglée sur
le TA 250
Descr. à partir
de la page
Posizione del
selettore
Premere il
tasto
Visualizzazione
display (tra parentesi
le imp. di fabbrica)
Campo d’intervento
(tasti o )
Impostato
sulla TA 250
Descrizioneda
pagina
– PROG - EBENE – – 20
PROGRAMM.NIVEAU 45
NIVEAU PRO-
GRAMMA
72
LIVELLO PROGR. 101
≥5 s
ZIRKU PUMPE Erscheint nur mit HSM u.
Zirkulationspumpe
– 20
PROG CIRC.POMP Verschijnt alleen met een
HSM en circulatiepomp
45
PROG. POMP.CIR. N’est affiché que s’il y a un
module de commande du
chauffage HSM avec une
pompe de circulation
72
Progr. ricircolo Si visualizza solo se
all’impianto è abbinato un
modulo HSM al quale è col-
legata la pompa di ricircolo
sanitario
101
≥5 s
FACHMANN - EBENE – – 20
INST.NIVEAU 45
NIV.SPECIALISTE 72
Livello esperto 101
Schnellaufheizen – – 20
Snelopwarmen 45
CHAUFFAGE RAPIDE 72
Riscald. veloce 101
Anhebung +/-
(20.0 ˚C)
10 K (˚C) bis 40 K (˚C)
in 5-K-Schritten
20
Verhoging +/-
(20.0 ˚C)
10 K (˚C) tot 40 K (˚C)
in stappen van 5 K
45
AUGMENTATION +/-
(20.0 ˚C)
10 K (˚C) à 40 K (˚C)
par étapes de 5 K
72
Aumento +/-
(20.0 ˚C)
da 10 K (˚C) a 40 K (˚C)
tramite passi da 5 K
101
Pagina: 130
131
Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice
6 720 610 304 (04.01)
Zirkulationszeiten für Warmwasser
Circulatietijden voor warm water
Horaires de circulation d’eau chaude
Tempi di funzionamento della pompa di ricircolo per l’acqua calda sanitaria
Schaltpunkt
1. 2. 3.
Ein Aus Ein Aus Ein Aus
Schakelpunt
1e 2e 3e
Aan Uit Aan Uit Aan Uit
Point de
commutation
1er 2ème 3ème
ON OFF ON OFF ON OFF
Punto di
commutazione
oraria
1o
2o
3o
ON OFF ON OFF ON OFF
Montag
Maandag
Lundi
Lunedì
Dienstag
Dinsdag
Mard
Martedì
Mittwoch
Woensdag
Mercredi
Mercoledì
Donnerstag
Donderdag
Jeudi
Giovedì
Freitag
Vrijdag
Vendredi
Venerdì
Samstag
Zaterdag
Samedi
Sabato
Sonntag
Zondag
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