Manuale di Bosch TA 250

Manuale per Bosch TA 250 in Olandese. Questo manuale PDF ha 132 pagine.

Table of contents

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80 Indice 6 720 610 304 (04.01) Italiano Indice Avvertenze 81 Spiegazione dei simboli presenti nel libretto 81 1 Caratteristiche principali dell’apparecchiatura 82 1.1 Fornitura 82 1.2 Dati tecnici 82 1.3 Accessori 82 1.4 Ulteriori caratteristiche 83 1.5 Legende per le appendici 83 1.6 Esempio degli impianti 83 2 Installazione 84 2.1 Fissaggio a parete 84 2.1.1 Montaggio del modulo BUS BM 1 84 2.1.2 Installazione della TA 250 (in qualità di cronotermostato ambiente) 84 2.1.3 Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna (figura 15) 85 2.1.4 Installazione degli accessori 85 2.2 Allacciamento elettrico 86 3 Messa in esercizio 87 3.1 Preparazione al funzionamento con un modulo HSM collegato (accessorio) 87 3.2 Informazioni generali 87 3.3 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore k) per la «Funzione giorno» (Normale) 87 3.4 Come cambiare la temperatura di mandata riscaldamento (selettore m) per la «Funzione notte» (Riduzione) 87 3.5 Protezione antigelo 88 3.6 Cambio di temperatura, da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione) 88 3.6.1 Cambio automatico delle temperature «normale/riduzione» (impostazione di base) 88 3.6.2 Riscaldamento permanente, manuale (g) 88 3.6.3 Riscaldamento con riduzione di temperatura, in manuale (h) 89 3.7 Programmazione 89 3.7.1 Informazioni per la programmazione 89 3.7.2 Impostazione della lingua (Deutsch +/-) 89 3.7.3 Impostazione del giorno della settimana e dell’ora 89 3.7.4 Impostazione del programma di riscaldamento 90 3.7.5 Impostazione del programma di acqua calda sanitaria 91 3.7.6 Impostazione del programma ferie (Giorni ferie +/-) 94 3.7.7 Visualizzazione su display dei valori (i) (vedi tabella successiva) 95 3.7.8 Impostare il programma orario per l’eventuale pompa di ricircolo sanitario (Ricircolo ON e Ricircolo OFF) 97 3.7.9 Impostazione di accensione/spegnimento del riscaldamento veloce (Ris. vel. OFF+/-) 97 3.7.10 Attivazione/disattivazione del sensore integrato alla centralina climatica (e/o anche di un eventuale sensore remoto collegato, (accessorio RF 1) (Sens. locale OFF) 98 3.7.11 Spiegazione ed impostazione della curva di riscaldamento necessaria (Curva riscald.) 100 3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in relazione ad una determinata temperatura esterna (Risc. OFF a +/-) 100 3.7.13 Livello esperto (LIVELLO ESPERTO) 101 3.7.14 Cancellazione 104 3.7.15 Altre indicazioni 105 3.7.16 Funzionamento con sensore remoto RF 1, collegato (accessorio) 105 3.7.17 Attivazione a distanza della centralina climatica e del relativo circuito riscaldamento abbinato (con accessori non di ns. fornitura) 106 3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte dei vari componenti a capacità BUS, abbinati al sistema. 106 4 Informazioni generali 107 5 Ricerca di anomalie 108 Appendice 110
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81 Avvertenze 6 720 610 304 (04.01) Italiano Avvertenze Informazioni generali B Attenersi alle presenti istruzioni per garantire un perfetto funzionamento. B Il montaggio e la messa in funzione di questo accessorio devono essere effettuati solo da un installatore autorizzato. B Installare e mettere in funzione gli apparecchi abbinati, seguendo le rispettive istruzioni, for- nite a corredo. Utilizzo B Utilizzare questo accessorio solo ed esclusi- vamente in combinazione con gli apparecchi riportati nella lista. Rispettare lo schema di collegamento! Specifiche elettriche B Non collegare in nessun caso l’accessorio alla rete elettrica 230 V AC. B Prima di installare questo accessorio: scollegare l’alimentazione (230 V AC) alla cal- daia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS. B Non installare questo accessorio in ambienti umidi. Spiegazione dei simboli pre- senti nel libretto Parole di avvertimento contraddistinguono il livello di rischio che si presenta quando non ven- gono presi i provvedimenti per la riduzione dei danni. • Prudenza significa, che possono verificarsi danni lievi alle cose. • Avvertimento significa che possono verifi- carsi danni lievi alle persone e danni gravi alle cose. • Pericolo significa che potrebbero verificarsi gravi danni alle persone. Le avvertenze contengono importanti informa- zioni per quei casi, in cui non vi sono pericoli per persone o per l’apparecchio. Gli avvisi per la sicurezza vengono contrassegnati nel te- sto con un triangolo di avverti- mento su sfondo grigio. i Le avvertenze sono contrasse- gnate nel testo con il simbolo indi- cato qui a sinistra. Sono delimitate da linee orizzontali so- pra e sotto il testo.
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82 Caratteristiche principali dell’apparecchiatura 6 720 610 304 (04.01) Italiano 1 Caratteristiche principali dell’apparecchiatura 1.1 Fornitura Volume di fornitura, vedi figura 2 a pagina 110. • Centralina climatica TA 250 • Breve guida per l’uso • Modulo CAN BUS (BM 1) • Sensore NTC di temperatura esterna (AF) compreso di accessori per il fissaggio. 1.2 Dati tecnici Valori di misurazione del sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF) 1.3 Accessori • RF 1: sensore di rilevamento della tempera- tura ambiente utilizzabile quando il luogo d’installazione della centralina climatica TA 250 non è adatto al corretto rilevamento della temperatura ambiente (Cap. 2.1.2 e schema in Fig. 11). • HSM: riscaldamento di accensione e con- trollo dell’eventuale pompa di ricircolo sanita- rio (è possibile abbinare al sistema un solo modulo HSM) • Comando via telefono non di nostra forni- tura (p. es. sotto forma di un combinatore tele- fonico, vedere capitolo 2.2 e fig. 19). i Questo accessorio può essere collegato esclusivamente ad un apparecchio dotato di una scheda elettronica Bosch Heatronic con capacità bus. Dimensioni dell’apparecchiatura figura 3 Tensione nominale del sistema BUS Tensione di funzionamento alla TA 250 0...5 V DC 17...24 V DC Corrente nominale alimentazione < 40 mA Modalità di trasmissione dati BUS Temper. ambiente consentita: - TA 250 - Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF) 0... +40 ˚C -30...+50 ˚C Campo di misurazione del sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna (AF) -20...+30 ˚C Autonomia ca. 8 ore Tipo di protezione IP 20 Tab. 4 ˚C ΩAF ˚C ΩAF -20 2392 4 984 -16 2088 8 842 -12 1811 12 720 -8 1562 16 616 -4 1342 20 528 0 1149 24 454 Tab. 5
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83 Caratteristiche principali dell’apparecchiatura 6 720 610 304 (04.01) Italiano 1.4 Ulteriori caratteristiche 1.5 Legende per le appendici Legenda relativa alla figura 1 di pag. 110; Componenti della TA 250: e Display per visualizzazione f Spia luminosa di «attivazione funzione giorno» g Tasto «funzione giorno» (temp. normale in manuale) h Tasto «funzione notte» (temp. in riduzione, in manuale) i Spia luminosa di «attivazione funzione notte» k Selettore temperatura «funzione giorno» (nor- male) l Spia luminosa di «programma riscaldamento in funzione» m Selettore temperatura «funzione notte» (ridu- zione) n Selettore «Programmazione/Info» o Tasto «Meno» p Tasto «Pìù» q Tasto «Avanti» r Tasto «Cancellazione» dell’impostazione che si sta eseguendo (tenendo premuto in modo continuo, tutte le funzioni ritornano alle impo- stazioni di fabbrica) Legenda relativa alla figura 4 di pag. 111; Esempio di impianto: AF Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna BM1 Modulo bus HK Circuiti di riscaldamento HSM Modulo riscaldamento per gestione pompe KP Pompa interna della caldaia KW Ingresso acqua fredda sanitaria SF Sensore NTC temperatura d’accumulo bolli- tore TA 250 Centralina climatica WS Bollitore ad accumulo acqua calda sanitaria WW Uscita acqua calda sanitaria Z Collegamento al ricircolo sanitario ZP Pompa ricircolo sanitario Legenda relativa agli esempi di allaccia- menti elettrici, in fig. da 16 a 19, da pagina 114; Allacciamento elettrico: A Scatola di derivazione AF Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna B Componente a capacità BUS BM1 Modulo bus RF 1 Sensore remoto per rilevamento della tempera- tura ambiente, ubicato in luogo diverso rispetto alla centralina climatica TA 250 Centralina climatica Legenda relativa al diagramma, di figura 20 di pagina 115; Diagramma curva di riscaldamento: AT Temperatura esterna E Punto finale (Fine curva) F Punto base (Base curva) VT Temperatura di mandata 1.6 Esempio degli impianti Per uno schema semplificato degli impianti vedere fig. 4, pag. 111. Orologio programmatore digitale 3 accensioni e 3 spegnimenti per ogni giorno della settimana Sensore integrato Attivabile/disattivabile (3 funzioni a scelta) Acqua calda sanitaria Programma orario con scelta di temperatura Circolatore Funzionamenti programmabili mediante fasce orarie (con modulo riscaldamento HSM - vedi fig. 4) Impianto di riscaldamento abbinabile Ad alta e bassa temperatura Tab. 6
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84 Installazione 6 720 610 304 (04.01) Italiano 2 Installazione Gli schemi dettagliati degli impianti, per il mon- taggio dei componenti idraulici e dei relativi ele- menti di comando, si trovano nelle varie figure dell’appendice. 2.1 Fissaggio a parete 2.1.1 Montaggio del modulo BUS BM 1 Il modulo BM 1 è predisposto al montaggio rapido mediante sistema ad innesto. Caldaie munite di Bosch Heatronic B Togliere la copertura dei collegamenti elettrici presso la caldaia (figura 5). B Togliere la protezione montata su slitta (figura 6). B Sfilare il coperchio d’otturazione (figura 7). B Far scorrere il modulo BM 1 verso l’alto lungo le guide fino al suo bloccaggio e reinserire il coperchio d’otturazione (figura 8). B Inserire il connettore del BM 1 nell’apposita presa a pettine contrassegnata con «ST 9 TA» (figura 9). B Procedere al collegamento del sistema BUS, come da figura 17. B Rimontare nel seguente ordine: coperchio (figura 7), protezione (figura 6) e copertura (figura 5). Caldaie munite di Bosch Heatronic e con Textdisplay integrato B Togliere la copertura dei collegamenti elettrici presso la caldaia (figura 5). B Togliere la protezione montata su slitta (figura 6). B Estrarre il Textdisplay (fig. 10). B Sfilare il coperchio (figura 7) ed inserire il modulo BM 1 come da figure 8 e 9. B Reinserire il Textdisplay (fig. 10). B Procedere al collegamento del sistema BUS, come da figura 17. B Rimontare nel seguente ordine: coperchio (figura 7), protezione (figura 6) e e copertura (figura 5). 2.1.2 Installazione della TA 250 (in qua- lità di cronotermostato ambiente) Con attivazione del suo sensore integrato L’ottimale funzionamento di questo termoregola- tore ambiente dipende dal luogo d’installazione. Per il luogo d ’installazione consigliato vedere figura 11. Requisiti necessari sul luogo d’installazione: • Il locale d’installazione (= locale di riferimento) deve essere adatto per la rilevazione/regola- zione della temperatura di tutto l’ambiente in cui è presente il circuito riscaldamento. • (possibilmente) scegliere una parete divisoria non esposta a correnti d’aria o a radiazioni ter- miche (anche provenienti da dietro, p. es. tra- mite un tubo vuoto, un muro ad intercapedine ecc.) • garantire nel locale d’installazione, una rego- lare circolazione d’aria, affinché la centralina climatica possa rilevare dalle feritoie superiori Pericolo: presenza di tensione elettrica 230 V! B Prima del collegamento elettri- co è indispensabile scollegare l’alimentazione di tensione alla caldaia e a tutti gli altri compo- nenti a capacità BUS. i Per evitare un cattivo funziona- mento: B fare attenzione alla distanza mi- nima di 100 mm, necessaria, tra due componenti a capacità BUS.
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85 Installazione 6 720 610 304 (04.01) Italiano ed inferiori, una temperatura reale (non posi- zionare alcun oggetto nella zona tratteggiata in figura 11). In caso di valvole termostatiche nel locale di rife- rimento: B aprire completamente le valvole termostati- che. B Chiudere il più possibile, la vite presso la val- vola a detentore fino al punto in cui possa comunque assicurare il calore necessario. In questo modo il locale di riferimento si riscalda come le altre stanze. Se non è disponibile un luogo d’installazione adatto: B collegare alla centralina climatica, il sensore remoto RF 1 (accessorio) ubicandolo nella stanza che ha maggiore bisogno di riscalda- mento. In questo modo, il sensore integrato nella centralina climatica si autoesclude. Fissaggio a parete B Rimuovere la parte superiore (a) (figura 12). Fissare la basetta, nel verso giusto, che permetta la lettura dei caratteri presso i morsetti (figura 13): B fissare la basetta con due viti (c) su una sca- tola circolare ad incasso reperibile in commercio (d) con Ø 60 mm, precedente- mente murata. -oppure- B fissare la basetta con quattro viti e tasselli, direttamente alla parete (per il fissaggio della basetta vedere figura 13). B Eseguire l’allacciamento elettrico (vedere capitolo 2.2). B Rimuovere la parte superiore (a), fig. 12. 2.1.3 Installazione del sensore di rileva- mento temperatura esterna (figura 15) B Determinare la posizione adatta per l’installa- zione del sensore di temperatura esterna (figura 14 di pag. 113). B Montare il sensore remoto (accessorio RF 1) (figura 15 di pag. 114). 2.1.4 Installazione degli accessori B Installare gli accessori in conformità alle norme di legge e seguendo le istruzioni a cor- redo. i La centralina climatica consente di far funzionare un solo sensore di temperatura ambiente. B Se necessario montare un in- terruttore a muro che interrom- pa il sensore remoto RF 1. In questo modo si attiva il sen- sore integrato nella parte supe- riore della centralina climatica.
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86 Installazione 6 720 610 304 (04.01) Italiano 2.2 Allacciamento elettrico B Collegamenti tra elementi di controllo a capa- cità BUS e la TA 250 (figura 16): utilizzare un cavo in rame a 4 fili scher- mati da lamine con una sezione trasver- sale del conduttore di almeno 0,25 mm2. In questo modo i cavi sono protetti da influssi esterni (p. es. linee elettriche ad alta tensione, fili di contatto, cabine di trasformazione, appa- recchi radio e televisori, stazioni radio amato- riali, forni a microonde e simili). B Posare tutte le linee da 24 V (corrente di misura) separatamente dalle linee principali 230 V o 400 V per evitare possibili interfe- renze induttive (distanza minima 100 mm). B Lunghezza massima dei cavi di collegamento del sistema BUS: – tra i due componenti, installati agli estremi opposti ca. 150 m. – lunghezza complessiva di tutte le linee del sistema BUS, ca. 500 m. Si può risparmiare la lunghezza dei cavi installando scatole di derivazione. Assegnazione dei fili: • 1 = alimentazione di tensione 17...24 V DC • 2 = linea dati (BUS-High) • 4 = GND • 6 = linea dati (BUS-Low). B Lunghezza e sezione della linea per il sensore di rilevamento della temperatura esterna: – fino a 20 m di lunghezza del conduttore: da 0,75 a 1,50 mm2 – fino a 30 m di lunghezza del conduttore:da 1,00 a 1,50 mm2 – da 30 m di lunghezza del conduttore: 1,50 mm2 B Collegare la TA 250 direttamente al modulo BUS BM 1 (figura 17). Se necessario: B collegare il sensore remoto (accessorio RF 1) (figura 18). Se previsto: B collegare il comando a distanza via telefono (combinatore telefonico non di ns. fornitura, fig 19). Funzione del combinatore telefonico: • con contatto chiuso: il circuito riscaldamento gestito dalla TA 250 si attiverà in «Funzione notte» (Riduzione) e l’eventuale bollitore d’acqua calda sanitaria viene disattivato (salvo la funzione di «Prote- zione antigelo»): • con contatto aperto: il riscaldamento viene gestito in base alla fun- zione impostata sulla TA 250. i Per evitare un cattivo funziona- mento: B non creare un collegamento elettrico di tipo «circolare» tra i vari componenti a capacità BUS (vedi fig. 16). B Come regola generale, cablare il morsetto 1 sul morsetto 1 e così di seguito. i Se necessario prolungare i cavi del sensore remoto RF 1: B eseguire il prolungamento uti- lizzando cavo intrecciato a due poli (sez. min. 2 x 0,75 mm2 e lungh. max. 40 m). i Il combinatore telefonico deve es- sere provvisto di un contatto libe- ro adeguato ad una tensione di 5 V DC.
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87 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3 Messa in esercizio 3.1 Preparazione al funziona- mento con un modulo HSM collegato (accessorio) B Codificare con il numero 1 il modulo riscalda- mento HSM (vedi istruzioni HSM, per la codi- fica). 3.2 Informazioni generali • Con lo sportellino chiuso tutte le funzioni sono attive (vedere «Tempi di reazione del sistema a capacità BUS» a pagina 105). • Il TA 250 opera mediante la curva di riscalda- mento che è stata impostata, la quale defini- sce la temperatura di mandata al circuito riscaldamento abbinato, sulla base della tem- peratura esterna. • Se la curva di riscaldamento è impostata cor- rettamente, nonostante le oscillazioni della temperatura esterna, la temperatura ambiente rimarrà costante o corrispondente all’imposta- zione delle valvole termostatiche dei radiatori (se esistenti). • Quando la TA 250 è in funzione riscalda- mento diurno, con il selettore (k) posizio- nato sulla temperatura desiderata, il LED luminoso sottostante (I) è illuminato. 3.3 Come cambiare la tempera- tura di mandata riscalda- mento (selettore k) per la «Funzione giorno» (Normale) B La temperatura di riscaldamento (temperatura di mandata su cui si regola il «normale eserci- zio di riscaldamento») può essere cambiata tramite il selettore (k). Vedere il capitolo 3.7.10 per valori precisi. Cambiando la temperatura tramite il selettore (k), la curva di riscaldamento impostata, effettuerà uno spostamento parallelo. Non appena il circuito di riscaldamento abbi- nato domanda calore, la TA 250 imposta la caldaia su determinate temperature, al fine di ottenere i gradi in ambiente richiesti. 3.4 Come cambiare la tempera- tura di mandata riscalda- mento (selettore m) per la «Funzione notte» (Riduzione) B Aprire lo sportellino. B La temperatura di riduzione (temperatura di mandata su cui si regola con la «funzione notte») può essere cambiata tramite il selet- tore (m). Vedere capitolo 3.7.10 per valori più precisi. Cambiando la temperatura tramite il selettore (m), la curva di riscaldamento impostata, effettuerà uno spostamento parallelo. Non appena il circuito di riscaldamento abbi- nato domanda calore, la TA 250 imposta la caldaia su determinate temperature, al fine di ottenere i gradi in ambiente richiesti. Consigli: B se l’edificio è sufficientemente isolato: ruotare il selettore (m) su (protezione antigelo). B Per evitare un eccessivo raffreddamento delle stanze: inserire il programma di «Funzione notte» (Riduzione di temperatura) (vedere capitolo 3.7.10). i Tramite il selettore di temperatura di mandata (presso la caldaia) im- postare un valore atto a soddisfa- re l’ambiente.
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88 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.5 Protezione antigelo Per inserire il funzionamento solo in antigelo, posizionare il selettore desiderato «Funzione giorno (k)» oppure «Funzione notte (m)» sul simbolo . Posizionandoli entrambi sul simbolo , la TA 250 gestisce il circuito riscal- damento abbinato, in funzione antigelo perma- nentemente. • La funzione di protezione antigelo è impostata di fabbrica per ottenere una temperatura ambiente di +3˚C. Se necessario, questa temperatura può essere cambiata, come indi- cato a pag. 103 «Impostare la temperatura minima di protezione antigelo (Temp min gelo+/- )». • Nel caso il sensore di temperatura amb. inte- grato nella centralina climatica venga attivato o disattivato (vedre pagina 103), la protezione antigelo è sempre garantita. • La protezione antigelo per il bollitore è attiva tramite il programma di acqua calda sanitaria, a seconda del tipo di bollitore installato ed allla tipologia del suo sensore di temperatura (vedere capitolo 3.7.5). 3.6 Cambio di temperatura, da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Ridu- zione) 3.6.1 Cambio automatico delle tempera- ture «normale/riduzione» (imposta- zione di base) • Il cambio dal «Funzionamento giorno» (Nor- male) e quello di «Funzionamento notte» (ridu- zione), si verifica automaticamente, agli orari che si sono impostati. • Riscaldamento «Funzione giorno» (Normale): la temperatura ambiente è impostabile con il selettore (k). • Riscaldamento «Funzione notte» (Riduzione): la temperatura ambiente è impostabile con il selettore (m). Altre eventuali funzioni, vengono indicate dalla spia luminosa (I). Se è attivo il funzionamento «in manuale», in qualsiasi momento è possibile reim- postare la modalità di funzionamento automatico premendo i tasti (g) o (h). 3.6.2 Riscaldamento permanente, manuale (g) Se necessario, è possibile attivare manualmente, il «Riscaldamento permanente». La temperatura amb. è impostabile sul selettore (k). Di seguito, la procedura per questa funzione, in manuale. B Premere il tasto (g). È attiva la funzione «riscaldamento perma- nente» per il circuito riscaldamento abbinato alla centralina climatica. Questa funzione resta attiva fino a quando: • premendo nuovamente il tasto si ritorna al programma automatico che era in corso. • Premendo il tasto (h) si attiva la «Funzione notte» ovvero la riduzione di temperatura. Consigli per l’estate: B premere il tasto e ruotare il selettore (k) sul simbolo . Il circolatore del circuito riscaldamento resta disattivato. La protezione antigelo e l’antibloccaggio del circolatore, si attivano in automatico, all’occorrenza.
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89 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.6.3 Riscaldamento con riduzione di temperatura, in manuale (h) Se necessario, è possibile attivare manualmente il riscaldamento in «Funzione notte» (Riduzione). La temperatura ridotta, per l’ambiente, è imposta- bile sul selettore (m) (vedere cap. 3.4). Di seguito, la procedura per questa funzione, in manuale: B premere il tasto (h). È attiva la modalità di esercizio «Funzione notte» per il circuito riscaldamento abbinato alla centralina climatica. Questa funzione resta attiva fino a quando: • a mezzanotte (00:00) si reimposta automa- ticamente il programma che era in corso. • premendo nuovamente il tasto si ritorna al programma automatico che era in corso. • premendo il tasto (g) si attiva il «Riscalda- mento permanente». Si consiglia di attivare manualmente la «Funzione notte» (Riduzione), nei momenti della giornata in cui non sono necessari i gradi in ambiente richie- sti dal selettore (k). Se successivamente, entro mezzanotte, si vuol ritornare al programma automatico che era in corso: B premere il tasto (h). Si riattiva dunque la modalità di funziona- mento automatico. 3.7 Programmazione Per procedere alla programmazione, vedere la tabella panoramica di pag. 116. Da pag. 116, le tabelle panoramiche, espongono i valori preim- postati in fabbrica, relativi alla posizione del selet- tore raffigurato a SX. 3.7.1 Informazioni per la programma- zione B Per iniziare la programmazione aprire lo spor- tellino. B Premere brevemente il tasto (p) o (o) per far scorrere di un’unità, il valore visualiz- zato. Se si preme più a lungo il valore cambia più velocemente. Per memorizzare le modifiche: B chiudere lo sportellino alla fine di una pro- grammazione. Il tempo di memorizzazione dei dati può durare al massimo 3 minuti. 3.7.2 Impostazione della lingua (Deutsch +/-) B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Deutsch +/-. B Selezionare la lingua desiderata con i tasti o . Lingue disponibili: • tedesco (Deutsch) • olandese (Nederlands) • italiano (Italiano) • francese (FRANCAIS). 3.7.3 Impostazione del giorno della setti- mana e dell’ora Alla messa in funzione o dopo una lunga assenza di corrente, reimpostare dapprima il giorno della settimana e poi l’ora. Giorno della settimana (Giorno +/-) B Ruotare il selettore (n) su . Sul display appare Giorno +/-. B Nel caso dovesse apparire Ora +/-: premere il tasto (q). B Impostare il giorno della settimana attuale con i tasti o .
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90 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Ora (Ora +/-) B Ruotare il selettore (n) su . Sul display appare Ora +/-. B Nel caso dovesse apparire Giorno +/-: pre- mere il tasto . B Impostare l’ora con i tasti o . Appena i tasti vengono premuti, i secondi si azzerano 0. Non appena si rilascia il tasto l’orologio riprende la sua normale funzione. Per impostare l’ora legale/ora solare: B impostare l’ora facendo attenzione a non cam- biare i punti di commutazione oraria inerenti le fasce orarie della «Funzione giorno» (Normale) e della «Funzione notte» (Riduzione). 3.7.4 Impostazione del programma di riscaldamento Tipologie d’impostazione • Per ogni giorno della settimana, è possibile impostare un programma con tre fasce orarie di riscaldamento normale (Funzione giorno) più tre frasce orarie di riscaldamento in ridu- zione (Funzione notte). • In ogni giorno, è possibile impostare il pro- gramma, agli stessi orari o ad orari differenti. Impostazione degli orari di commutazione (Riscaldamento e Riduzione) Nell’impostazione di fabbrica sono già memoriz- zati un funzionamento riscaldamento in «Fun- zione giorno» (Normale) ed uno in «Funzione notte» (Riduzione). È possibile impostare gli altri orari, in corrispondenza della visualizzazione del simbolo --:-- . B Ruotare il selettore (n) su . Il display visualizza il messaggio Giorno +/-. B Premendo i tasti o si visualizzano: – i giorni dal lunedì alla domenica; – il testo «Giorni settimana», (utile per ottenere alle stesse ore di tutti i giorni il programma riscaldamento «Funzione giorno» (Normale) ed il programma riscal- damento «Funzione notte» (Riduzione). – il testo «Giorno singolo», (utile per otte- nere in un determinato giorno (p. es. Gio- vedì) ed alle ore scelte, un programma da impostare (con riscaldamento in «Funzione giorno» e «Funzione notte»). Il programma si ripeterà automaticamente ogni giovedì, alle stesse ore). B Premere il tasto . Sul display appare 1. Riscaldamento. B Inserire il primo orario desiderato, per l’accen- sione riscaldamento, con i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Riduzione. B Inserire il primo orario desiderato, per l’accen- sione riscaldamento in riduzione, con i tasti o . B Premere il tasto . B A scelta è possibile inserire altri orari per il riscaldamento e/o per la riduzione come suc- citato -oppure- B Inserire gli orari di commutazione per un altro giorno della settimana, come di seguito. – Premere brevemente il tasto , fino a quando appare Giorno +/-. – Selezionare il giorno ed inserire gli orari. i Se per un determinato Giorno singolo si imposta un program- ma con i suoi relativi orari di com- mutazione: selezionando il testo Giorni set- timana gli orari di commutazione dei programmi impostati, non ven- gono visualizzati, poichè non co- muni. Gli orari sono comunque attivi, ma sostituiti dal simbolo --:--.
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91 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Visualizzazione dell’orario di commuta- zione Gli orari di commutazione che non devono essere modificati, possono essere saltati pre- mendo il tasto (q). B Premere brevemente il tasto , fino a quando appare il punto di commutazione oraria desi- derato. Cancellazione dell’orario di commutazione B Premere brevemente il tasto , fino a quando appare il punto di commutazione oraria desi- derato. B Premere brevemente il tasto C (r) con la punta di una penna. Sul display appare il simbolo --:-- (vedere anche capitolo 3.7.14). L’orario è ora cancel- lato. 3.7.5 Impostazione del programma di acqua calda sanitaria Informazioni generali • L’impostazione di fabbrica dispone di un pro- gramma a fasce orarie, per la preparazione dell’acqua calda sanitaria. • In caso di caldaia combinata (Risc. + San.) premendo il tasto ECO facendolo illuminare, si attiva la funzione ECO (l’acqua inizia a scal- darsi all’apertura di un rubinetto). La funzione COMFORT (tasto ECO spento) permette di scaldare l’acqua che è presente in caldaia (acqua calda già all’apertura di un rubinetto). La centralina climatica, tramite il suo programma per l’acqua calda sanitaria, consente di poter attivare la funzione COMFORT della caldaia, mediante fasce ora- rie. • Nel caso di caldaia con bollitore integrato/col- legato, l’acqua calda sanitaria viene preparata in relazione alle fasce orarie che si sono impo- state nel programma. • Nel capitolo «Definire se, nelle fasce orarie programmate (Sblocco boll.), si vuol mante- nere solo la «funzione oraria» o se si vuol atti- vare la «funzione oraria + la temperatura d’accumulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.)» a pagina 93, è descritto come impostare le fasce orarie per i bollitori dotati di termostato di temperatura ad accumulo e le fasce orarie (e ll’occorrenza, anche la temperatura deside- rata) per i bollitori dotati di apposito sensore NTC, atto al collegamento in caldaia. • In caso di imminente necessità di acqua calda (fuori programma) il programma impostato può essere interrotto in ogni momento (vedere a pag. 91 «Acqua calda sanitaria subito, ovvero ignorare il programma in corso (subito: no +/-)»). • Ai bollitori dotati di apposito sensore di tem- peratura NTC viene garantita la protezione antigelo (10˚C). Acqua calda sanitaria subito, ovvero igno- rare il programma in corso (subito: no +/-) In caso di imminente necessità di acqua calda (fuori programma) il programma impostato può essere interrotto in ogni momento. Di seguito, la procedura per attivare o disttivare la suddetta funzione: B ruotare il selettore (n) su . Sul display appare il testo subito: no +/-. B Tramite i tasti o attivare o disattivare il programma acqua calda che è in corso. Di Prudenza: durante le fasce ora- rie di spegnimento dell’acqua calda, impostate nel programma (Blocco), ai bollitori funzionanti mediante semplice termostato per l’accumulo (senza quindi il sensore NTC collegato in calda- ia), non viene garantita la prote- zione antigelo automatica. Vedere spiegazione indicativa (dedicata alle caldaie con bollito- re integrato), a pagina 94.
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92 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano seguito, le spiegazioni inerenti i due testi che possono visualizzarsi sul display: – subito: no +/-: il programma impostato è in corso (solo fasce orarie oppure fasce orarie con anche la temperatura deside- rata). – subito: si +/-: con questa funzione, è possibile attivare in modo manuale, la pre- parazione dell’acqua calda sanitaria. La funzione si attiva anche se il programma in quel momento è in una fascia oraria di disattivazione sanitaria. Se durante questa operazione manuale, dovesse visualizzarsi immediatamente sul display il testo subito: no +/-, ciò significa che il bollitore è ancora in temperatura e quindi con acqua calda già disponibile. Il programma sanitario della centralina cli- matica prevede, per le caldaie combinate, che la funzione COMFORT, ovvero tasto ECO della caldaia, spento (acqua calda sempre in temperatura nella caldaia) resti attivata per 2 ore. Una volta impostato il programma per l’acqua calda sanitaria (fasce orarie ed eventuali tem- perature) il bollitore raggiungerà la tempera- tura più alta tra quelle impostate nelle varie fasce orarie (max. 60˚C). Se nel programma è stata impostata anche la «Disinfezione ter- mica» (con temperatura quindi di oltre 60˚C) quest’ultima temperatura non sarà conside- rata come temperatura di riferimento per la preparazione dell’acqua calda sanitaria. Impostazione delle fasce orarie per la pre- parazione dell’acqua calda sanitaria (Sblocco e Blocco) • Questa funzione permette di impostare le fasce orarie per la preparazione dell’acqua calda sanitaria (stato di «Sblocco»). Il pro- gramma, consente tre fasce orarie al giorno e 3 relative fasce orarie in cui la preparazione è disattivata (stato di «Blocco»). • Durante le fasce orarie in cui la preparazione sanitaria è attiva, il bollitore viene riscaldato unicamente se viene prelevata acqua calda oppure se la temperatura nel bollitore stesso dovesse scendere al di sotto della tempera- tura impostata. • In caso di bollitore ad accumulo, colle- gato al circuito riscaldamento della cal- daia: durante la fascia oraria in cui il programma sanitario è in stato di "«Blocco» (preparazione disattivata) l’acqua calda sanitaria è disponi- bile in quantità limitata. Normalmente, è sufficiente impostare una volta al giorno la preparazione d’acqua calda sanitaria nel bollitore (p.es. al mattino prima che inizi il riscaldamento ambiente o alla sera, dopo l’ultima fase di riscaldamento ambiente). • In caso di impianto dotato di caldaia combinata (produzione d’acqua calda sanitaria istantanea): questo tipo di caldaia è dotata di tasto ECO tramite cui è possibile attivare le funzioni «ECO» e «COMFORT» – Funzione «ECO» (tasto ECO acceso): all’apertura di un rubinetto la caldaia inizia a riscaldare l’acqua sanitaria – Funzione «COMFORT» (tasto ECO spento): l’acqua sanitaria è costantemente in temperatura nella caldaia. Durante le fascie orarie in cui la prepara- zione d’acqua calda è disttivata (stato di «Blocco») la funzione «Comfort» della cal- daia è anch’essa disattivata. Per ottenere acqua calda, sarà pertanto necessario aprire il rubinetto ed attendere il tempo necessario (ovvero funzione ECO).
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93 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le «fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le tempe- rature d’accumulo»: B ruotare il selettore (n) su . B Premere il tasto . Sul display appare Giorno +/-. B Impostare il giorno della settimana tramite i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Sblocco boll. B Impostare la prima fascia oraria di attivazione (Sblocco) del bollitore, tramite i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Blocco boll. B Impostare la prima fascia oraria di disattiva- zione (Blocco) del bollitore, tramite i tasti o . B Impostare in egual modo, le altre fasce orarie. B Per cambiare giorno, premere brevemente il tasto fino a far apparire il giorno desiderato e procedere come succitato. Definire se, nelle fasce orarie programmate (Sblocco boll.), si vuol mantenere solo la «funzione oraria» o se si vuol attivare la «funzione oraria + la temperatura d’accu- mulo» (Ora bollitore e Temp. bollit.) Una volta impostate le fasce orarie di attivazione del bollitore (sblocco). È possibile impostare anche la temperatura di accumulo (fasce orarie + temperature). Ciò è possibile solo se il bollitore ad accumulo è munito di apposito sensore NTC, atto a poter essere collegato alla caldaia o al modulo riiscaldamento HSM. Per i bollitori dotati di termostato per la temperatura d’accumulo, vedere spiegazione seguente. Se il bollitore è collegato ad un termostato per il controllo di temperatura d’accumulo, è possi- bile impostare solo la funzione delle «fasce ora- rie», ovvero San:solo ora +/-. Ad ogni fascia oraria viene assegnata una tempe- ratura del bollitore che la centralina climatica si prefigge di raggiungere. Di seguito, la procedura per scegliere, o solo le «fasce orarie» oppure «le fasce orarie + le tempe- rature d’accumulo»: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto a lungo, fino a quando sul display appaiono i testi: – San:solo ora +/- (solo fasce orarie), oppure – San:ora/temp +/- (fasce orarie + tempe- rature) B Tramite i tasti o scegliere la funzione San:ora/temp +/-. i Impostare il programma d’acqua calda sanitaria preferibilmente nelle fasce orarie in cui il riscalda- mento ambiente è disattivato. Evi- tare d’impostare programmi sanitari che abbiano fasce orarie in cui è già attivo il riscaldamento ambiente. i Se nel programma per l’acqua sa- nitaria si desidera impostare sia le «fasce orarie» sia le «temperature di accumulo», (ovvero San:solo ora +/-), tramite il tasto ,salta- re il testo San:solo ora +/- , quando questo si visualizzerà sul display. i Il raffreddamento ad un livello più basso avviene prevalentemente a causa del consumo dell’acqua. Pertanto, anche se il bollitore è impostato ad una temperatura bassa, l’acqua potrebbe essere più calda!
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94 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano In caso di caldaie combinate, con bollitore ad accumulo integrato Di seguito, viene spiegato il comportamento delle 2 funzioni, di cui sopra, in caso di caldaie con bollitore integrato: San:solo ora +/-: durante le fasce orarie in cui è disattivato (Blocco), il bollitore si raffredda (in modo incontrollato, a seconda dell’intensità dei prelievi ed a causa della temperatura d’ingresso dell’acqua fredda), fino alla temperatura di prote- zione antigelo (+10˚C). San:ora/temp +/-: è possibile scegliere al massimo sei diverse fasce orarie: in ogni fascia oraria, è impostabile una temperatura d’accu- mulo. Il bollitore cerca di raggiungere il più velo- cemente possibile la temperatura impostata. La velocità di raffreddamento dipende dalla richiesta d’acqua e dalla temperatura d’ingresso dell’acqua fredda. B Ruotare il selettore (n) su . B Premere il tasto . Sul display appare Giorno +/-. B Impostare il giorno della settimana tramite i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Ora bollitore. B Impostare la fascia oraria di attivazione tramite i tasti e . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Temp. bollit. B Impostare la temperatura d’accumulo, tramite i tasti o . B Se nella fascia oraria successiva si desidera la disattivazione del bollitore (Blocco), impo- stare la relativa temperatura d’accumulo per il bollitore p. es. sui 10˚C. B Per impostare la temperatura del bollitore, superiore ai 60˚C (fino a 70˚C): tenere pre- muto per 5 secondi il tasto . Proseguire l’impostazione delle fasce orarie nel seguente modo: B premere il tasto . B Impostare i punti di commutazione delle fasce orarie, da 2 a 6, comprese le temperature d’accumulo desiderate, come da spiegazione, di cui sopra. 3.7.6 Impostazione del programma ferie (Giorni ferie +/-) Impostando il programma ferie, la TA 250 gesti- sce il circuito riscaldamento abbinato con una temperatura di mandata definita sul selettore (m). Il bollitore dell’acqua calda si raffredda ed il cir- colatore si spegne (la protezione antigelo è comunque attiva). i Se la caldaia è senza un sistema di produzione d'acqua calda sani- taria, la TA... ignora eventuali pro- grammi impostati per il sanitario! Avvertenza: rischio di scotta- ture! B Impostare la temperatura oltre i 60˚C solo per breve tempo ed unicamente per la «Disinfezione termica»! i Il selettore della temperatura ac- qua calda sulla caldaia deve esse- re sempre posizionato su una temperatura maggiore o uguale a quella impostata in questo pro- gramma della centralina climatica! i L’indicazione --:-- significa che in questo punto di commutazione oraria, non è inserita nessuna im- postazione.
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95 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Per l’impostazione, B ruotare il selettore (n) su . Sul display appare Giorni ferie +/- B Impostare il numero dei giorni di ferie con i tasti o (99 giorni al massimo). B Se per il giorno successivo al programma ferie, si vuol già impostare una funzione riscal- damento, premere il tasto . B Utilizzando quindi i tasti o scegliere: – Automatico +/-, per riscaldare l’ambiente mediante le fasce orarie del programma impostato. – Funz. risc. +/-, per riscaldare l’ambiente in modo continuo a partire dalle ore 24, nel caso il rientro sia previsto nella mattinata successiva. B Impostare sul selettore (m) una tempera- tura ambiente di risparmio, necessaria al periodo di assenza. Tenere presente le esi- genze di animali domestici, piante da apparta- mento ecc. B Chiudere lo sportellino. Il programma ferie è attivo. Per tutta la durata, il display visualizzerà, mediante conto alla rovescia, la quantità dei giorni restanti, per giungere alla fine del programma. Il programma ferie, con la sua funzione di tempe- ratura ridotta, termina alle ore 24 dell’ultimo giorno impostato È quindi possibile far suben- trare, a scelta, la funzione in Automatico oppure la Funzione riscaldamento normale. Nel caso sia necessario interrompere il pro- gramma ferie: B premere due volte il tasto (g), -oppure- B azzerare il numero dei giorni restanti (su 0). 3.7.7 Visualizzazione su display dei valori (i) (vedi tabella successiva) B Ruotare il selettore (n) su i. I valori vengono visualizzati sul display, per 4 secondi, dopodiché subentra automatica- mente il valore successivo. B Per bloccare il passaggio automatico e proce- dere manualmente, premere il tasto o . – : per passare al valore successivo. – : per passare al valore precedente. B Per riattivare il passaggio automatico , pre- mere il tasto (q). i Quando viene inserito il program- ma ferie della TA ..., questo si atti- va subito, ovvero nella stessa giornata (la quale è conteggiata come «primo giorno»). Normal- mente, il giorno di rientro non è da includere nei giorni di ferie. In- cluderlo unicamente se al rientro si desidera una temperatura am- biente non riscaldata! i Se durante la visualizzazione dei valori sul display, dovesse appari- re il simbolo --.-, ciò significa che il valore reale può visualizzarsi solo dopo circa 1 min’ di funziona- mento del circuito riscaldamento abbinato.
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96 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Sul display, possono essere essere visualizzati i seguenti valori: Testo visualizzato Spiegazione testo visualizzato Manca... Guasto... Errore... Testo di disfunzione. Even- tualmente vedere al capitolo 5 Temp. esterna Temperatura esterna Temp. rilevata Temperatura ambiente rile- vata nel locale in cui è ubicata la TA 250 Temp. locale Temperatura ambiente rile- vata dal TF 20 nel suo locale d’ubicazione (se è collegato un sensore remoto RF1) Temp. amb. rem. Temperatura ambiente sul sensore RF 1 (se è collegato un sensore remoto RF 1) Giorno X della setti- mana Attuale giorno della settimana Temp. max. mand. oppure Funzione estate Massima temperatura di man- data, impostata sulla caldaia oppure Il selettore temperatura di mandata è ruotato tutto a sini- stra (in posizione estate) Temp. mand. ril. Temperatura di mandata rile- vata in caldaia Temp. mand. imp. La temperatura di mandata richiesta alla caldaia dalla TA 250 Risc. veloce ON / OFF Quando la funzione riscalda- mento veloce, per il circuito riscaldamento abbinato, è attivata o disattivata Fiamma ON Stato del bruciatore della cal- daia Pompa ON Stato della pompa della cal- daia Pomp risc. 0 ON1) Stato del circolatore di un 2° circuito riscaldamento (tipo HK0), solo se è collegato ad un modulo HSM, elettrica- mente Max temp. san.1) Temperatura massima con- sentita del bollitore oppure temperatura max. di prelievo dell’acqua calda nel caso di caldaie combinate Temp. sanitaria1) Temperatura d’accumulo, attuale, nel bollitore o tempe- ratura d’acqua calda, attuale in caldaia, se di tipo combi- nata Temp. san. imp.1) Temperatura impostata per l’acqua calda sanitaria Blocco prod. san1) Stato del programma di acqua calda sanitaria (solo se è stata impostata la funzione oraria San:solo ora +/-) Caric. boll. ON1) Stato del programma per la preparazione d’acqua calda nella caldaia combinata oppure stato di preparazione d’acqua calda sanitaria, nel bollitore Circolatore OFF1) Stato della pompa di ricircolo sanitario (solo se collegata ad un modulo HSM) 1) Sul display appare la visualizzazione soltanto se il componente dell’impianto esistente presso l’impianto stesso, e comunque se viene identificato correttamente dal sistema BUS. Testo visualizzato Spiegazione testo visualizzato
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97 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.7.8 Impostare il programma orario per l’eventuale pompa di ricircolo sani- tario (Ricircolo ON e Ricircolo OFF) Questa funzione può visualizzarsi sul display uni- camente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. Di seguito, l’impostazione per attivare la pompa di ricircolo sanitario, nelle fasce orarie deside- rate: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. B Premere brevemente il tasto , fino a quando sul display appare Giorno +/-. B Impostare il giorno della settimana tramite i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Ricircolo ON. B Impostare l’orario di attivazione della pompa di ricircolo tramite i tasti o . B Premere il tasto . Sul display appare 1. Ricircolo OFF. B Impostare l’orario di disattivazione della pompa di ricircolo tramite i tasti o . B Premere il tasto . B Pocedere all’impostazione di tutti gli altri orari di commutazione, seguendo la stessa proce- dura usata fino a questo punto. 3.7.9 Impostazione di accensione/spe- gnimento del riscaldamento veloce (Ris. vel. OFF+/-) Dopo un periodo di «funzione notte» (riduzione), è possibile ottenere il «Riscaldamento veloce» dell’ambiente. In ogni passaggio di questo tipo, la centralina climatica imposta (per un tempo determinato e/o comunque impostabile) una temperatura di mandata più elevata del solito, anche, essa impostabile. Entrambi i valori, tempe- ratura e durata, possono essere impostati/modi- ficati nel livello esperto, cap. 3.7.13, a pag. 101, «Impostare l’aumento di temperatura del riscal- damento veloce (Aumento +/-)» e «Impostare la durata del riscaldamento veloce (Durata +/-)». i In caso di serbatoio ad accu- mulo (sprovvisto di serpenti- no di scambio), collegato ad una caldaia combinata: questo tipo di serbatoio è collega- bile in caldaia, sul lato sanitario ed è dotato di apposito circolatore. Quando il programma d’acqua calda attiva la preparazione del serbatoio, questo circolatore en- tra in funzione creando una legge- ra circolazione anche nella tubazione di ricircolo sanitario (se esistente e se collegata al serba- toio). In tal modo, è possibile evi- tare la tradizionale pompa di ricircolo sanitario. i Normalmente, è sufficiente far at- tivare la pompa di ricircolo sanita- rio 10-20 minuti prima del risveglio. Per via dei frequenti pre- lievi d’acqua calda effettuati nella giornata, l’acqua contenuta nella tubazione di ricircolo può spesso risultare discretamente calda. i Una volta attivato il «Riscaldamen- to veloce», è possibile disattivarlo premendo due volte il tasto (h) di «Funzione notte» (Riduzione).
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98 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Attivando il «Riscaldamento veloce» , la tempera- tura impostata presso il selettore della caldaia non verrà superata: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Ris. vel. OFF+/-. B Scegliere con i tasti o la funzione Ris. vel. ON +/- oppure la funzione Ris. vel. OFF+/- . 3.7.10 Attivazione/disattivazione del sen- sore integrato alla centralina clima- tica (e/o anche di un eventuale sensore remoto collegato, (acces- sorio RF 1) (Sens. locale OFF) La temperatura di mandata definita dalla centra- lina climatica dipende dalla curva di riscalda- mento impostata, dalla temperatura esterna momentanea e dalla posizione dei selettori (k) o (m). Disattivando il sensore temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica (Sens. locale OFF) la temperatura di mandata definita dalla curva riscaldamento, può essere spostata (aumentata o diminuita) in base alle necessità. Vedere tabelle seguenti (1K = 1˚C): Attivando il sensore di temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica, (Sens. locale ON) , ad ogni posizione dei selettori (k) e (m), corrisponde una temperatura ambiente nominale. I valori, approssimativi, sono reperibili nella tabella seguente. i Se il sensore di temperatura am- biente integrato nella centralina climatica è attivato per la «Funzio- ne notte» (Sens.loc.rid.+/-) o at- tivo permanentemente (Sens. locale ON) il «Riscaldamento ve- loce» termina quando è stata rag- giunta la temperatura ambiente impostata sul selettore (k) (ve- dere capitolo 3.7.10). Posizione del selettore Spostamento (protezione antigelo) temperatura fissa di +10 ˚C -25 K (˚C) Posizione verticale 0 K (˚C) +25 K (˚C) Posizione del selettore Spostamento (protezione antigelo) temperatura fissa di +10 ˚C -50 K (˚C) Posizione verticale -37 K (˚C) Posizione verso destra (in orizzontale -25 K (˚C) 0 K (˚C)
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99 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Il sensore temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica può essere disattivato in modo continuo, attivato in modo permanente oppure attivato solo per la «Funzione notte» (Riduzione). Di seguito le tre procedure: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Sens. locale OFF. B Impostare la funzione desiderata per il sen- sore integrato, tramite i tasti o : – Sens. locale OFF: il sensore è disattivato e non rileva la temperatura ambiente. – Sens.loc.rid.+/-: il sensore è attivato solo per la «Funzione notte» (Riduzione). Quando la centralina climatica passa da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione), la caldaia si spegne ed la centralina climatica la «Funzione anti- gelo» , in attesa che la temperatura ambiente raggiunga il valore impostato presso il selettore (m). Subentrata la «Funzione notte», la temperatura ambiente sarà gestita dal sensore, come da tabella. – Sens. locale ON: il sensore è attivato per- manentemente. Per la «Funzione giorno» (Normale), la temperatura ambiente sarà relativa alla posizione del selettore (k) (vedi tabella dedicata). Per la «Funzione notte» (Riduzione) la temperatura ambiente sarà relativa alla posizione del selettore (m), come già descritto precedentemente al punto Sens.loc.rid.+/-. Mantenendo attivato il sensore della centralina climatica (Sens. locale ON), è possibile sfruttare eventuali fonti di calore, come caminetti, stufe, raggi solari e correnti naturali d’aria d’ambiente, che possono contribuire a far ottenere un certo risparmio, poichè cap- tate dal sensore della centralina climatica. Posizione del selettore Temperatura ambiente (protezione antigelo) ca. 5 ˚C ca. 17 ˚C Posizione verticale ca. 20 ˚C ca. 23 ˚C Posizione del selettore Temperatura ambiente (protezione antigelo) ca. 5 ˚C ca. 10 ˚C Posizione verticale ca. 12 ˚C Posizione verso destra (in orizzontale ca. 15 ˚C ca. 20 ˚C i Attivare il sensore integrato nella TA 250, per il circuito riscalda- mento, (Sens. loc. ON) solo se l’ubicazione della TA 250 o del sensore remoto (RF 1) è idonea ad un buon rilevamento di tempe- ratura ambiente. B Mantenere aperte le eventuali valvole termostatiche fino a quando la temperatura am- biente della stanza abbia rag- giunto il valore impostato presso la centralina climatica.
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100 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.7.11 Spiegazione ed impostazione della curva di riscaldamento necessaria (Curva riscald.) La curva di riscaldamento è considerata una retta delimitata da due valori, ovvero punto base e punto finale (figura 20). Impostazione del punto base (Base curva +/-) In caso di temperatura esterna pari a 20 ˚C, il «Punto base» è la temperatura di mandata necessaria per riscaldare l’ambiente. Possono essere impostati valori tra 10˚C e 85˚C, tuttavia non superiori al «Punto finale» che si vorrà impostare. Di seguito, la procedura. B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Base curva +/- . B Impostare il «Punto base» tramite i tasti o . Impostazione del punto finale (Fine curva +/-) In caso di temperatura esterna pari a -15 ˚C, il «Punto finale» è la temperatura di mandata necessaria per riscaldare l’appartamento. Possono essere impostati valori tra 10˚C e 85˚C, tuttavia non inferiori al «Punto base» che si vorrà impostare. Di seguito, la procedura: B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Fine curva +/- . B Impostare il «Punto finale» con i tasti o . Al momento delle messa in esercizio, la TA 250 riprende come «Punto finale» per il circuito riscal- damento, la temperatura di mandata impostata sul selettore della caldaia. Se viene modificato il «Punto finale» sulla TA 250 questo sarà valido fino a quando viene premuto brevemente il tasto C (r). Di conseguenza, la TA 250, prenderà di nuovo la temperatura di mandata impostata sul selettore della caldaia come «Punto finale». 3.7.12 Spegnimento del riscaldamento in relazione ad una determinata tem- peratura esterna (Risc. OFF a +/-) Il valore della temperatura esterna impostato di fabbrica, è di 99 ˚C. Ciò significa che la funzione Risc. OFF a +/- è disattivata. Il riscaldamento può quindi attivarsi sempre, qual’essa sia la tem- peratura esterna. Per attivare la suddetta funzione Risc. OFF a +/-, ovvero far spegnere il riscaldamento in relazione alla temperatura esterna desiderata: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere brevemente il tasto (q) fino a quando appare sul display Risc. OFF a +/-. B Con i tasti o impostare il valore di tem- peratura esterna desiderato, compreso tra +10˚C e +25˚C. Ora, il riscaldamento dell’ambiente si disattiverà quando la tempe- ratura esterna corrisponderà a quella che è stata impostata. i La temperatura massima di man- data viene comunque controllata e limitata, dalla sonda NTC di mandata, in caldaia e non può quindi essere superata. i Il circuito di riscaldamento ed il re- lativo circolatore, abbinati alla centralina climatica, vengono di- sinseriti automaticamente nei mo- menti in cui si è raggiunta la temperatura d’esercizio imposta- ta, nei periodi con temperatura esterna calda ed in estate. Il fun- zionamento dell’acqua calda sani- taria non viene influenzato.
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101 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Per disattivare la funzione Risc. OFF a +/- (p.es. far funzionare il riscaldamento anche in estate): B entrare nella funzione precedentemente descritta e con i tasti o impostare il valore 99.0˚C. 3.7.13 Livello esperto (LIVELLO ESPERTO) In questo livello si possono impostare e/o modifi- care i valori, necessari alle procedure sottoelen- cate: • Aumento della temperatura di mandata durante la funzione di «Riscaldamento veloce» • Durata della funzione «Riscaldamento veloce» • Taratura del sensore integrato nella centralina climatica o del sensore remoto (accessorio RF 1) • Regolazione dell’intraeffetto: ovvero aumen- tare o dimunuire la sensibilità di rilevamento temperatura ambiente, da parte del sensore (integrato o remoto) • Impostare la temperatura min. di protezione antigelo. Impostare l’aumento di temperatura del riscaldamento veloce (Aumento +/-) I valori della curva, possono essere aumentati da un minimo di 10 K (˚C) ad un massimo di 40 K (˚C), tramite passi da 5 K (˚C) ciascuno. Di seguito, la procedura: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Aumento +/- . B Procedere all’aumento della curva di riscalda- mento con i tasti o . Impostare la durata del riscaldamento veloce (Durata +/-) La durata del riscaldamento veloce può essere impostata in una fascia compresa tra 10 minuti e 2 ore tramite passi da 10 minuti ciascuno. B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Durata +/-. B Impostare la durata del riscaldamento veloce con i tasti o . Taratura (comp sens.) del sensore di rileva- mento temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica (Sens. locale +/-) Eseguendo la taratura del sensore di rilevamento temperatura, i valori (gradi d’ambiente) visualiz- zati sul display, possono subire variazioni. È pos- sibile aumentare o diminuire il valore per un massimo di 3 K (3˚C) mediante passi di 0,1 K (0,1 ˚C), con l’ausilio di un apposito termometro di precisione. B Prima della regolazione, evitare, per almeno una ora, che il sensore di temperatura ambiente, integrato nella centralina climatica, possa rilevare fonti di calore, come raggi solari, calore corporeo ecc. B Se aperto, chiudere lo sportellino.
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102 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano B Posizionare l’apposito termometro di preci- sione, presso il sensore integrato della centra- lina climatica al fine di poter rilevare la stessa temperatura ambiente ed attendere il tempo necessario affinché sia rilevata. B Aprire lo sportellino. B Leggere subito la temperatura ambiente rile- vata dal termometro di precisione ed anno- tarla. B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Sens. locale +/-. Il display centralina climatica, visualizza il valore di temperatura ambiente rilevato (p.es 20,6˚C) il quale ora è anche memorizzato e quindi bloccato per permettere la taratura. B Tarare il sensore integrato, tramite i tasti o . Taratura (comp sens.) del sensore remoto (accessorio RF 1) (Sens. remoto +/-) Eseguendo la taratura del sensore remoto di rile- vamento temperatura (RF 1), i valori (gradi d’ambiente) visualizzati sul display, possono subire variazioni. È possibile aumentare o diminu- ire il valore per un massimo di 3 K (3˚C) mediante passi di 0,1 K (0,1˚C), con l’ausilio di un apposito termometro di precisione. B Prima della regolazione, evitare, per almeno una ora, che il sensore remoto di rilevamento temperatura (RF 1), possa rilevare fonti di calore, come raggi solari, calore corporeo, ecc. B Se aperto, chiudere lo sportellino. B Posizionare l’apposito termometro di preci- sione presso il sensore remoto (RF 1) al fine di poter rilevare la stessa temperatura ambiente ed attendere il tempo necessario affinché sia rilevata. B Aprire lo sportellino. B Leggere subito la temperatura ambiente rile- vata dal termometro di precisione ed anno- tarla. B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Sens. remoto +/- . Il display della centralina climatica, visualizza il valore di temperatura ambiente rilevato (p.es 20,6˚C) il quale ora è anche memorizzato e quindi bloccato per permettere la taratura. B Tarare il sensore remoto RF 1 tramite i tasti o . Regolazione dell’intraeffetto del sensore di temperatura ambiente, integrato o remoto (aumentare/diminuire la sensibilità di rile- vavamento della temperatura ambiente) (Intraeff. V +/-) La regolazione è possibile solo se il sensore è attivo (ovvero Sens. locale ON - vedere capitolo 3.7.10). i Per la taratura del sensore inte- grato o remoto, se necessaria, si raccomanda di eseguirla in una fase di lavoro separata.
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103 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano La sensibilità del sensore può essere regolata da un valore minimo (0) ad un valore massimo (10). Con un valore alto, il rilevamento di temperatura sarà più sensibile con quindi maggior influenza sulla curva del riscaldamento. B Ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display Intraeff. V +/- . B Impostare il valore, a seconda del grado di necessità, mediante i tasti o . Conside- rare che il valore «0» non influenza il sensore ed il valore «10» aumenta al massimo la sua sensibilità con quindi maggior effetto sulla curva del riscaldamento. Se il valore dell’intraeffetto (sensibilità) impostato è «0», le 2 funzioni sottostanti, se atti- vate nel programma, restano operative: • arresto del «Riscaldamento veloce», mediante il sensore integrato «attivato» (Sens. locale ON), quando la temperatura ambiente impo- stata sul selettore viene raggiunta (vedi capitolo 3.7.9). • Accensione del riscaldamento in «Funzione notte» (Riduzione), quando, la temperatura ambiente, raggiunge il valore impostato sul selettore (vedere capitolo 3.7.10). Impostare la temperatura minima di prote- zione antigelo (Temp min gelo+/- ) Di fabbrica il limite di protezione antigelo è impo- stato su + 3˚C. Il valore di temperatura può essere reimpostato tra –5˚C e +10˚C a passi di 0,5 K (˚C). • Se la temperatura esterna si innalza di 1K (1˚C) rispetto al valore di temperatura impo- stato nella funzione antigelo, il bruciatore della caldaia ed il circolatore si disattivano. • Quando la temperatura esterna scende al di sotto del valore di temperatura impostato nella funzione antigelo, il bruciatore della caldaia ed il circolatore si attivano. Il circuito di riscalda- mento abbinato viene mantenuto ad una tem- peratura di circa +10˚C (protezione antigelo). Avvertenza: pericolo di dan- neggiare irrimediabilmente componenti dell’impianto porta- tori di acqua calda in caso di im- postazione del limite di protezione antigelo su valori troppo bassi e nel caso la tem- peratura esterna dovesse resta- re sotto 0˚C per lunghi periodi di tempo! B Le impostazioni di base del limi- te di protezione antigelo (+3˚C) devono essere eseguite solo ed esclusivamente da personale esperto che avrà cura di adat- tarle alle specifiche caratteristi- che dell’impianto. B Non impostare un limite di pro- tezione antigelo che sia troppo basso. Si esclude dalla garanzia ogni danno provocato dal limite di protezione antigelo, impostato su valori troppo bassi!
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104 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano Procedura per impostare il limite di protezione antigelo: B ruotare il selettore (n) su P. B Premere il tasto (q) per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display PROGR. RICIRCOLO. Questa funzione può visualizzarsi sul display unicamente se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario. B Premere il tasto per ca. 5 secondi, fino a quando appare sul display il testo LIVELLO ESPERTO. B Premere brevemente il tasto fino a quando appare sul display il testo Temp min gelo+/- . B Modificare il limite di protezione antigelo con i tasti oppure . 3.7.14 Cancellazione • Questa operazione consente di cancellare, a scelta, quanto elencato di seguito: – solo i singoli punti di commutazione oraria del riscaldamento (ora in cui si passa da «Funzione giorno» a «Funzione notte» e viceversa) – un programma (p. es. solo il programma di riscaldamento) – tutte le impostazioni memorizzate (le impo- stazioni tornano poi ai valori di fabbrica). • Il tasto C (r) è leggermente nascosto, affin- chè non venga azionato involontariamente. Per premerlo, fare uso della punta di una penna. Cancellazione dei singoli punti di commu- tazione oraria B Ruotare il selettore (n) sulla posizione deside- rata. B Premere brevemente il tasto , fino a quando appare il punto di commutazione oraria desi- derato. B Premere brevemente il tasto C (r). Cancellazione di tutti i punti di commuta- zione impostati precedentemente Se si vogliono apportare numerose modifiche ad un programma esistente, è consigliabile par- tire dalle impostazioni di fabbrica, ovvero cancel- lare il programma completo del riscaldamento, che era stato impostato precedentemente. Di seguito la procedura: B ruotare il selettore (n) su . Sul display appare Giorno +/-. B Premere brevemente il tasto C (r). La programmazione standard (di fabbrica) è di nuovo impostata come di seguito: Giorni settimana; 1. Riscaldamento 06:00; 1. Riduzione 22:00; altri punto di commutazione oraria sono dispo- nibili ed impostabili quando appare il simbolo --:--. Reimpostare tutte le programmazioni stan- dard (di fabbrica) Con questa operazione si visualizza un messag- gio, mediante conteggio alla rovescia e in un tempo di 10 sec, indicante che tutte le imposta- zioni/programmi impostati precedentemente, stanno per essere cancellati. La centralina clima- tica ritorna quindi alle impostazioni di fabbrica. Di seguito la procedura: B premere il tasto C (r) per più di 15 secondi. Dopo cinque secondi appare il messaggio !!!Attenzione!!! Cancella in 9 s. CANCELLA in 8 s. Cancella in 7 s. ...
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105 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.7.15 Altre indicazioni Autonomia Dopo un giorno di funzionamento la centralina cli- matica, può già disporre di un’autonomia di circa 8 ore. In mancanza di corrente il display si spegne. Ter- minate le 8 ore di autonomia, l’ora attuale viene cancellata ma tutte le altre funzioni restano impo- state. B Ad autonomia terminata: impostare di nuovo l’ora attuale (vedere capitolo 3.7.3, «Imposta- zione del giorno della settimana e dell’ora»). B In estate, non spegnere il sistema di riscalda- mento ma selezionare, p. es. la funzione di «Protezione antigelo» presso la centralina cli- matica (vedere capitolo 3.6.2) Tempi di reazione del sistema a capacità BUS • In tutto il sistema BUS, la trasmissione/rice- zione dei dati, i tempi di intervento ed il ricono- scimento di eventuali guasti o componenti difettati, avviene in un tempo massimo di 3 minuti. Antibloccaggio (nella caldaia) La pompa di circolazione della caldaia viene con- trollata dal sistema e dopo eventuali 24 ore di sosta, viene fatta funzionare per breve tempo. In questo modo si evita il suo blocco (o grippaggio). Breve guida per l’uso Sul lato destro dell’involucro della centralina cli- matica, si trova una breve guida per l’uso. 3.7.16 Funzionamento con sensore remoto RF 1, collegato (accessorio) Collegando alla centralina climatica il sensore remoto RF 1, il sensore integrato nella centralina climatica stessa, si autodisattiva. La gestione di temperatura ambiente ed i relativi valori visualiz- zati sul display, sono riferiti al sensore remoto RF 1. B Installare il sensore remoto RF 1, nel caso l’ubicazione, della centralina climatica, dovesse presentare condizioni di rilevamento sfavorevoli, per il suo sensore integrato.
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106 Messa in esercizio 6 720 610 304 (04.01) Italiano 3.7.17 Attivazione a distanza della centra- lina climatica e del relativo circuito riscaldamento abbinato (con acces- sori non di ns. fornitura) E’ possibile attivare da altra località, i circuiti di riscaldamento abbinati alla TA 250 (p.es. mediante un combinatore telefonico, facilmente collegabile alla TA 250 stessa). Applicazione più frequente: apposito combinatore telefonico, atto a mettere in funzione i circuiti di riscaldamento, tramite impulsi «via telefono», basati su un codice perso- nale. B Prima di lasciare l’edificio, scegliere il pro- gramma di funzionamento, per il ritorno: di tipo «automatico» – vedere cap. 3.6.1, oppure di tipo permanente – vedere «Fun- zione giorno», al cap. 3.6.2. B Attivare il combinatore telefonico predispo- nendolo con il «contatto chiuso». Ora la TA 250 imposterà in automatico, il pro- gramma di «Riduzione» (Funzione notte) ed il suo display visualizzerà il testo Blocco remoto. L’eventuale bollitore d’acqua calda sanitaria si disattiva unitamente alla sua pompa di circolazione (salvo la protezione antigelo). Quando il combinatore telefonico imposta il «contatto aperto» (p.es tramite un segnale telefonico codificato) il programma di riscal- damento, che è stato scelto ed impostato pre- cedentemente, entra in funzione. 3.7.18 Segnalazioni su Display, da parte dei vari componenti a capacità BUS, abbinati al sistema. l display, possono visualizzare disfunzioni, se eventualmente presenti nel sistema a capacità BUS. Nel caso di anomalia alla caldaia, lampeggia anche la spia di controllo (I) ed il display visua- lizza il testo Verif. autom. A3. B In questi casi, attenersi alle indicazioni conte- nute nelle istruzioni di installazione della caldaia. -oppure- B Contattare un centro di assistenza autoriz- zato. Se il display visualizza il testo Manca mod. bus: B Controllare se la caldaia è sotto tensione e funzionante. B Nel caso il display continui a visualizzare que- sta anomalia o se dovesse subentrarne un’altra con testo Errore CAN 1, contattare un centro di assistenza autorizzato. i In caso di lunghe assenze l’am- biente e le pareti, dell’apparta- mento o dell’edificio, possono raffreddarsi completamente; se per il periodo di ritorno, si deside- ra trovare la temperatura ambien- te sui valori desiderati, è necessario anticipare l’attivazione del riscaldamento.
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107 Informazioni generali 6 720 610 304 (04.01) Italiano 4 Informazioni generali ... e consigli per risparmiare energia: • Nella centralina climatica la temperatura di mandata è regolata in base alla curva di riscal- damento impostata. Più la temperatura esterna sarà fredda, maggiore sarà la tempe- ratura di mandata. Come risparmiare energia: impostare la curva di riscaldamento possibilmente al minimo e in maniera conforme all’isolamento dell’edificio ed alle condizioni dell’impianto (vedere Capitolo 3.7.11). • Impianto di riscaldamento a pavimento: non impostare la temperatura di mandata su valori più alti di quelli massimi consigliati dal produttore (p.es. 60˚C). • Risparmiare energia negli edifici ben isolati: posizionare il selettore (m) su (capitolo 3.4). • Impostare le valvole termostatiche nelle stanze, in modo tale da poter raggiun- gere la temperatura desiderata. Solo se, dopo un lungo lasso di tempo, la temperatura non è raggiunta, aumentare la temperatura di riscaldamento sulla centralina climatica (capitolo 3.3). • Risparmiare una parte di energia ridu- cendo la temperatura ambiente durante il giorno o la notte: diminuire la temperatura ambiente di 1 K (˚C) permette un risparmio di circa il 5% d’energia. Evitare, di giorno, di lasciare scendere la tem- peratura ambiente delle stanze, al di sotto di +15 ˚C, poichè il ripristino della temperatura, richiederebbe maggior energia e quindi mag- gior consumo rispetto alla quantità normal- mente necessaria. • Edificio con isolamento termico effi- ciente: Quando la centralina climatica com- muta da «Funzione giorno» (Normale) a «Funzione notte» (Riduzione), è possibile che la temperatura ambiente non scenda e che quindi non tocchi il valore di «Riduzione» che si è impostato sulla centralina climatica. Gra- zie alle buone caratteristiche di isolamento termico dell’edificio, è quindi possibile che la caldaia resti disattivata con conseguente risparmio di energia. Quanto succitato, consente di impostare il programma a temperatura ridotta (Riduzione), in modo anticipato. • Evitare di lasciare costantemente socchiuse le finestre. Ciò comporterebbe una continua fuoriuscita di calore dall’ambiente senza con- sentire un buon ricambio d’aria dei locali. • È preferibile un’aerazione breve ma intensa (aprendo completamente la/le finestra/e). • Durante la fase di areazione chiudere la/le val- vola/e termostatica / termostatiche o attivare la «Funzione notte» presso il termoregolatore (TA... ), abbinato all’ambiente da aerare.
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108 Ricerca di anomalie 6 720 610 304 (04.01) Italiano 5 Ricerca di anomalie In caso di anomalia al sistema BUS o alla caldaia, il display della TA 250 visualizza mediante messaggi, gli errori (disfunzioni) esposti nella tabella sottostante. Display Causa Rimedio Manca mod. bus Il modulo BUS presente in caldaia non reagisce più. Controllare se l’interruttore principale dellla caldaia è inserito. Controllare il cablaggio del modulo BUS, nel caso, eli- minare l’interruzione. Guasto: XY Guasto XY nella caldaia. Controllare la visualizzazione presso il display della caldaia ed eliminare il guasto intervenendo secondo la relativa documentazione. Manca HSM Il modulo riscaldamento HSM non reagisce più. Controllare se il modulo riscaldamento HSM è sotto- posto a tensione di alimentazione. Controllare il suo cablaggio, nel caso, eliminare l’inter- ruzione. L’interruttore di codifica, presso il modulo riscaldamento HSM è stato ruotato sotto tensione o la sua codi- fica non è stata impostata corretta- mente. Interrompere brevemente la tensione di alimentazione di tutto l’impianto di riscaldamento. Errore X HSM Il modulo HSM abbinato segnala un’anomalia (anche il suo diodo lumi- noso lampeggia un determinato numero di volte). Vedere le Istruzioni d’installazione e le Istruzioni per l’uso relative al modulo HSM. Errore CAN 1 La comunicazione (o la connessione) tra i vari componenti a capacità BUS è interrotta. Ripristinare la comunicazione verificando la codifica e la corretta connessione.
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109 Ricerca di anomalie 6 720 610 304 (04.01) Italiano Anomalia Causa Rimedio La temperatura ambiente desiderata non viene raggiunta. Valvola/e termostatica/e impo- stata/e su valori troppo bassi. Impostare la/e valvola/e termostatica/e su valori più alti. Curva di riscaldamento impostata su valori troppo bassi. Impostare il selettore della TA 250 su valori più alti o correggere la curva di riscaldamento. Selettore della temperatura di mandata della caldaia impostato su valori troppo bassi. Impostare il selettore della temperatura di mandata su valori più alti. Aria nell’impianto di riscalda- mento. Fare sfiatare i radiatori o l’impianto di riscaldamento. La fase di riscalda- mento dura troppo a lungo. Il riscaldamento veloce è spento. Accendere il riscaldamento veloce. Durata o aumento del riscalda- mento veloce troppo breve. Impostare valori più alti. La temperatura ambiente desiderata viene superata di molto. I radiatori diventano troppo caldi. Impostare la/e valvola/e termostatica/e su valori più bassi. Impostare il selettore della TA 250 su valori più bassi o correggere meglio la curva di riscaldamento. Il luogo d’installazione della TA 250 non è adeguato (parete esterna, vicinanza ad una finestra, correnti d’aria...). Scegliere un luogo più idoneo per l’installazione (vedere capitolo 2.1.2) o applicare un sensore remoto RF 1. Ampie oscillazioni della temperatura ambiente. Influenze temporanee di fonti di calore estranee nella stanza, (radiazioni solari, lampade, televi- sore, caminetto ecc. Attivare il sensore integrato alla centralina climatica. Aumentare l’intraeffetto del sensore integrato alla centralina climatica. Scegliere un luogo più idoneo per l’installazione della centralina climatica (vedere capitolo 2.1.2) o appli- care un sensore remoto RF 1. Aumento della tempe- ratura invece di un abbassamento. Impostazione errata dell’ora o della commutazione oraria. Controllare le impostazioni orarie. Temperatura ambiente troppo alta quando è attivata la «Funzione notte» (o la «Riduzione di tempe- ratura»). Edificio con isolamento termico efficiente. Anticipare l’inizio della funzione di riduzione della tem- peratura. La centralina clima- tica non effettua alcun tipo di regolazione. Errato collegamento elettrico della TA 250. Controllare il collegamento basandosi sullo schema elettrico e correggerlo di conseguenza. Il display non visua- lizza l’ora attuale, oppure il doppio punto non lampeggia. Interruzione molto breve dell’ali- mentazione elettrica. Spegnere l’interruttore principale della caldaia oppure l’interruttore bipolare, a monte della caldaia. Attendere qualche secondo e ridare tensione. Il bollitore dell’acqua calda sanitaria non scalda. Il selettore di temperatura sanita- ria, della caldaia, è impostato su valori troppo bassi. Impostare il selettore di temperatura della caldaia su valori più alti.
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116 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) Programmierübersicht (Werkseinstellung) Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling) Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine) Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica) Drehschalter- stellung Taste drücken Anzeige (Werkseinstellung) Einstellbereich (Tasten oder ) Am TA 250 eingestellt Beschreibung ab Seite Stand van draaischakelaar Druk op toets Display (fabrieksinstelling) Instelbereik (toetsen of ) Ingesteld op TA 250 Beschrijving vanaf pagina Position du bouton de réglage Appuyer s. la touche Indication (réglage à l’usine) Plage de réglage (touches ou ) Réglée sur le TA 250 Descr. à partir de la page Posizione del selettore Premere il tasto Visualizzazione display (tra parentesi le imp. di fabbrica) Campo d’intervento (tasti o ) Impostato sulla TA 250 Descrizioneda pagina – Uhr stellen +/- (12:00) 00:00 … 23:59 – 11 Tijd inst. +/- (12:00) 36 REGL. HEURE +/- (12:00) 62 Ora +/- (12:00) 90 Tag wählen +/- Montag … Sonntag – 11 Dag kiezen +/- maandag … zondag 36 SELEC. JOUR +/- lundi … dimanche 62 Giorno +/- lunedì … domenica 89 – Tag wählen +/- alle Wochentage, Montag … Sonntag siehe Seite 128 12 Dag kiezen +/- Alle dagen van de week, Maandag … zondag zie pagina 128 37 SELEC. JOUR +/- tous les jours, lundi … dimanche voir page 128 63 Giorno +/- tutti i giorni della setti- mana lunedì … domenica vedere pagina 128 90 (2x) 1. Heizbeginn (6:00) 00:00 … 23:50 siehe Seite 128 12 1e normale temp. (6:00) zie pagina 128 37 1. SERVICE CHAUF (6:00) voir page 128 63 1. Riscaldamento (6:00) vedere pagina 128 90 1. Sparbeginn (22:00) 00:00 … 23:50 siehe Seite 128 12 1e gered. temp. (22:00) zie pagina 128 37 1. SERVICE ECON (22:00) voir page 128 63 1. Riduzione (22:00) vedere pagina 128 90
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117 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) 2. und 3. Heiz- und Sparbeginn s. o. Nicht benötigte Schaltpunkte löschen (Taste C kurz drücken, in der Anzeige erscheint --:--) siehe Seite 128 12 2e en 3e begintijdstip verwarmen en spaarfunctie zie boven. Verwijder niet noodzakelijke schakelpunten (drukkort op de toets C, in het display word --:-- weergegeven) zie pagina 128 37 Pour les 2ème et 3ème mises en route du chauffage et du mode de service économique voir ci-dessus. Effacer tous les points de commu- tation dont vous n’avez pas besoin (Appuyer brièvement sur la touche C, sur le cadran apparaît --:--) voir page 128 63 Per inserire il 2° e 3° programma di riscaldamento e riduzione proce- dere con i tasti come indicato nella tabella precedente, alle voci «1. Riscaldamento» e «1 Riduzione». Per cancellare i punti di commutazione oraria non necessari, premere il tasto C. Ora sul display appare --:-- vedere pagina 128 90 – sofort: nein +/- nein/ja 13 Onmidd.: nee +/- nee/ja 38 IMMEDIAT: NON +/- NON/OUI 64 subito: no +/- no/si 91 Tag wählen +/- alle Wochentage, Montag … Sonntag siehe Seite 129 13 Dag kiezen +/- Alle dagen van de week, Maandag … zondag zie pag. 129 38 SELEC. JOUR +/- tous les jours, de lundi … dimanche voir page 129 64 Giorno +/- tutti i giorni della setti- mana lunedì … domenica vedere pag. 129 91 (2x) 1. Freigabe (5:00) 00:00 … 23:50 siehe Seite 129 13 1e vrijgave (5:00) zie pag. 129 38 1. DEVERROUILLAGE (5:00) voir page 129 64 1. Sblocco boll. (5:00) vedere pagina 129 91 Programmierübersicht (Werkseinstellung) Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling) Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine) Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica) Drehschalter- stellung Taste drücken Anzeige (Werkseinstellung) Einstellbereich (Tasten oder ) Am TA 250 eingestellt Beschreibung ab Seite Stand van draaischakelaar Druk op toets Display (fabrieksinstelling) Instelbereik (toetsen of ) Ingesteld op TA 250 Beschrijving vanaf pagina Position du bouton de réglage Appuyer s. la touche Indication (réglage à l’usine) Plage de réglage (touches ou ) Réglée sur le TA 250 Descr. à partir de la page Posizione del selettore Premere il tasto Visualizzazione display (tra parentesi le imp. di fabbrica) Campo d’intervento (tasti o ) Impostato sulla TA 250 Descrizioneda pagina
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123 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) – PROG - EBENE – – 17 PROGRAMM.NIVEAU 42 NIVEAU PRO- GRAMMA 68 LIVELLO PROGR. 97 ≥5 s ZIRKU PUMPE PROG Diese und nachfolgende Anzeigen erscheinen nur mit HSM u. Zirkulationspumpe – 17 CIRC.POMP PROGR Deze en navolgende aan- duidingen verschijnen alleen met een HSM en circulatie- pomp 42 PROG. POMP.CIR. N’est affiché que s’il y a un module de commande du chauffage HSM avec une pompe de circulation 68 Progr. ricircolo Questo testo e quelli che seguono, possono visualiz- zarsi solo se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricircolo sanitario 97 Tag wählen +/- alle Wochentage, Montag … Sonntag siehe Seite 131 17 Dag kiezen +/- Alle dagen van de week, Maandag … zondag zie pag. 131 42 SELEC. JOUR +/- tous les jours, de lundi … dimanche voir page 131 68 Giorno +/- tutti i giorni della setti- mana lunedì … domenica vedere pagina 131 97 Programmierübersicht (Werkseinstellung) Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling) Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine) Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica) Drehschalter- stellung Taste drücken Anzeige (Werkseinstellung) Einstellbereich (Tasten oder ) Am TA 250 eingestellt Beschreibung ab Seite Stand van draaischakelaar Druk op toets Display (fabrieksinstelling) Instelbereik (toetsen of ) Ingesteld op TA 250 Beschrijving vanaf pagina Position du bouton de réglage Appuyer s. la touche Indication (réglage à l’usine) Plage de réglage (touches ou ) Réglée sur le TA 250 Descr. à partir de la page Posizione del selettore Premere il tasto Visualizzazione display (tra parentesi le imp. di fabbrica) Campo d’intervento (tasti o ) Impostato sulla TA 250 Descrizioneda pagina
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124 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) (2x) 1. Zirkubeginn (6:00) 00:00 bis 23:50 (nur wirk- sam mit Zubehör HSM) siehe Seite 131 17 1e begin circul. (6:00) 00:00 tot 23:50 (alleen werkzaam met toebe- horen (HSM)) zie pag. 131 42 1. DEBU.CIRCULAT. (6:00) 00:00 à 23:50 (n’est opéra- tionnelle qu’avec l’acces- soire HSM branché) voir page 131 68 1. Ricircolo ON (6:00) da 00:00 a 23:50 (si visualizza solo è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricir- colo sanitario) vedere pagina 131 97 1. Zirku Ende (22:00) 00:00 bis 23:50 (nur wirk- sam mit Zubehör HSM) siehe Seite 131 17 1e einde circul. (22:00) 00:00 bis 23:50 (alleen werkzaam met toebe- horen HSM) zie pag. 131 42 FIN CIRCULAT.(22:00) 00:00 à 23:50 (n’est opéra- tionnelle qu’avec l’acces- soire HSM branché) voir page 131 68 1. Ricircolo OFF (22:00) da 00:00 a 23:50 (si visualixxa solo è abbinato un modulo HSM al quale è collegata la pompa di ricir- colo sanitario) vedere pagina 131 97 Programmierübersicht (Werkseinstellung) Programmeeroverzicht (fabrieksinstelling) Vue globale de la programmation (réglage effectué à l’usine) Panoramica della programmazione (impostazione di fabbrica) Drehschalter- stellung Taste drücken Anzeige (Werkseinstellung) Einstellbereich (Tasten oder ) Am TA 250 eingestellt Beschreibung ab Seite Stand van draaischakelaar Druk op toets Display (fabrieksinstelling) Instelbereik (toetsen of ) Ingesteld op TA 250 Beschrijving vanaf pagina Position du bouton de réglage Appuyer s. la touche Indication (réglage à l’usine) Plage de réglage (touches ou ) Réglée sur le TA 250 Descr. à partir de la page Posizione del selettore Premere il tasto Visualizzazione display (tra parentesi le imp. di fabbrica) Campo d’intervento (tasti o ) Impostato sulla TA 250 Descrizioneda pagina
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126 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) Einstellungen für den Fachmann Instellingen voor de vakman Réglages pour le spécialiste Impostazioni per l’esperto Drehschalter- stellung Taste drücken Anzeige (Werkseinstellung) Einstellbereich (Tasten oder ) Am TA 250 eingestellt Beschreibung ab Seite Stand van draaischakelaar Druk op toets Display (fabrieksinstelling) Instelbereik (toetsen of ) Ingesteld op TA 250 Beschrijving vanaf pagina Position du bouton de réglage Appuyer s. la touche Indication (réglage à l’usine) Plage de réglage (touches ou ) Réglée sur le TA 250 Descr. à partir de la page Posizione del selettore Premere il tasto Visualizzazione display (tra parentesi le imp. di fabbrica) Campo d’intervento (tasti o ) Impostato sulla TA 250 Descrizioneda pagina – PROG - EBENE – – 20 PROGRAMM.NIVEAU 45 NIVEAU PRO- GRAMMA 72 LIVELLO PROGR. 101 ≥5 s ZIRKU PUMPE Erscheint nur mit HSM u. Zirkulationspumpe – 20 PROG CIRC.POMP Verschijnt alleen met een HSM en circulatiepomp 45 PROG. POMP.CIR. N’est affiché que s’il y a un module de commande du chauffage HSM avec une pompe de circulation 72 Progr. ricircolo Si visualizza solo se all’impianto è abbinato un modulo HSM al quale è col- legata la pompa di ricircolo sanitario 101 ≥5 s FACHMANN - EBENE – – 20 INST.NIVEAU 45 NIV.SPECIALISTE 72 Livello esperto 101 Schnellaufheizen – – 20 Snelopwarmen 45 CHAUFFAGE RAPIDE 72 Riscald. veloce 101 Anhebung +/- (20.0 ˚C) 10 K (˚C) bis 40 K (˚C) in 5-K-Schritten 20 Verhoging +/- (20.0 ˚C) 10 K (˚C) tot 40 K (˚C) in stappen van 5 K 45 AUGMENTATION +/- (20.0 ˚C) 10 K (˚C) à 40 K (˚C) par étapes de 5 K 72 Aumento +/- (20.0 ˚C) da 10 K (˚C) a 40 K (˚C) tramite passi da 5 K 101
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131 Anhang/Aanhangsel/Annexe/Appendice 6 720 610 304 (04.01) Zirkulationszeiten für Warmwasser Circulatietijden voor warm water Horaires de circulation d’eau chaude Tempi di funzionamento della pompa di ricircolo per l’acqua calda sanitaria Schaltpunkt 1. 2. 3. Ein Aus Ein Aus Ein Aus Schakelpunt 1e 2e 3e Aan Uit Aan Uit Aan Uit Point de commutation 1er 2ème 3ème ON OFF ON OFF ON OFF Punto di commutazione oraria 1o 2o 3o ON OFF ON OFF ON OFF Montag Maandag Lundi Lunedì Dienstag Dinsdag Mard Martedì Mittwoch Woensdag Mercredi Mercoledì Donnerstag Donderdag Jeudi Giovedì Freitag Vrijdag Vendredi Venerdì Samstag Zaterdag Samedi Sabato Sonntag Zondag Dimanche Domenica

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  • Marca: Bosch
  • Prodotto: Termostato
  • Modello/nome: TA 250
  • Tipo di file: PDF
  • Lingue disponibili: Olandese, Tedesco, Francese, Italiano